L'espressione †œana-logica†� ਠla sintesi di questo lavoro, incentrato sul rapporto fra analogia e logica nel discorso giuridico. Lo scarto fra le due dimensioni ਠanche il principale carattere metodologico, che si fonda sulla centralità  del diritto come discorso da cui partire per sviluppare una riflessione filosofica sull'analogia che punti a riformulare alcuni interrogativi pregnanti del diritto e della filosofia: viene prima la logica o l'analogia? In che rapporto stanno analogia e razionalità ? Data la difficoltà  che s'incontra nel definire analiticamente cosa sia l'analogia, si procede a una ricostruzione di una teoria dei suoi usi nel diritto, che sono rilevabili nel ricorso al precedente, all'esempio, al tipo, allo standard, e pi๠in genere a modelli e schemi; e anche in veri e propri meccanismi finalizzati alla commisurazione e alla valutazione della compatibilità  fra quadri disomogenei, come l'equivalenza, l'omogeneità , la proporzione e la simmetria. Emerge una presenza forte dell'ana-logica nel diritto, che ha non solo carattere argomentativo ma anche cognitivo e predicativo. La struttura tripartita del lavoro riproduce l'inclusione della dicotomia logica-analogia nel discorso ana-logico: si parte dalla storia del concetto di analogia, che ਠlegata alla spiegazione logica, si passa alla ricognizione negli usi pratici dell'ana-logica nel diritto, per concludere con le riflessioni teoriche sul ruolo della paradigmaticità  nella normatività  giuridica. L'ana-logica vuole attribuire un senso della complementarità  fra logica e analogia nel discorso giuridico.

Ana-logica

2013

Abstract

L'espressione †œana-logica†� ਠla sintesi di questo lavoro, incentrato sul rapporto fra analogia e logica nel discorso giuridico. Lo scarto fra le due dimensioni ਠanche il principale carattere metodologico, che si fonda sulla centralità  del diritto come discorso da cui partire per sviluppare una riflessione filosofica sull'analogia che punti a riformulare alcuni interrogativi pregnanti del diritto e della filosofia: viene prima la logica o l'analogia? In che rapporto stanno analogia e razionalità ? Data la difficoltà  che s'incontra nel definire analiticamente cosa sia l'analogia, si procede a una ricostruzione di una teoria dei suoi usi nel diritto, che sono rilevabili nel ricorso al precedente, all'esempio, al tipo, allo standard, e pi๠in genere a modelli e schemi; e anche in veri e propri meccanismi finalizzati alla commisurazione e alla valutazione della compatibilità  fra quadri disomogenei, come l'equivalenza, l'omogeneità , la proporzione e la simmetria. Emerge una presenza forte dell'ana-logica nel diritto, che ha non solo carattere argomentativo ma anche cognitivo e predicativo. La struttura tripartita del lavoro riproduce l'inclusione della dicotomia logica-analogia nel discorso ana-logico: si parte dalla storia del concetto di analogia, che ਠlegata alla spiegazione logica, si passa alla ricognizione negli usi pratici dell'ana-logica nel diritto, per concludere con le riflessioni teoriche sul ruolo della paradigmaticità  nella normatività  giuridica. L'ana-logica vuole attribuire un senso della complementarità  fra logica e analogia nel discorso giuridico.
2013
it
analogia
Categorie ISI-CRUI::Scienze giuridiche::Law
diritto
esempio
paradigma
Scienze giuridiche
Settori Disciplinari MIUR::Scienze giuridiche::FILOSOFIA DEL DIRITTO
Università degli Studi Roma Tre
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/281492
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA3-281492