Pur di accedere al mercato della casa, molti si allontanano dal centro delle cittàƒÂ . Questo muoversi verso le periferie causa una continua espansione del tessuto urbano e un ulteriore consumo di suolo agricolo, determinando scenari insostenibili. La ricerca intende dimostrare come la strategia dell'addizione, che prevede l'innesto di volumi prefabbricati, autonomi dal punto di vista geometrico e funzionale, in architetture esistenti, possa essere utilizzata come opportunitàƒÂ sia per ottenere soluzioni abitative economicamente accessibili in cittàƒÂ , sia per incentivare operazioni di densificazione all'interno della maglia urbana consolidata. Un intervento di questo tipo ofre la possibilitàƒÂ di attuare un processo a lungo termine di riqualificazione, sociale ed ambientale, da una parte del luogo in cui ci si inserisce, grazie all'introduzione di nuove utenze e nuove funzioni, dall'altra della preesistenza che, ricavandone benefici dal punto di vista morfologico, tipologico e spesso anche climatico, ne otterrebbe un conseguente incremento di valore economico, utile a supportare eventuali successivi interventi di riqualificazione. L'inserimento di un'architettura prefabbricata, rispetto ad un'intervento di riqualificazione convenzionale, ha come vantaggi: una maggiore economicitàƒÂ , un cantiere ed un intervento poco invasivi, una maggiore flessibilitàƒÂ , la possibile reversibilitàƒÂ dell'intervento. Lࢠobiettivo della ricerca àƒ¨ quello di individuare criteri progettuali desunti dallo studio di alcuni casi europei e da una loro lettura critica incrociata, che metta in luce i modelli ben riusciti, i punti di forza ed i nodi critici, per poi estrapolare le strategie di intervento e verificarne lࢠefettiva attuabilitàƒÂ nel panorama italiano. Lo studio si rivolge ai progettisti, augurandosi di essere una valida guida per le loro scelte, alle amministrazioni pubbliche ed ai proprietari di immobili da riqualificare, qualora vogliano adottare una simile strategia. Tra i beneficiari indiretti risultano senzࢠaltro gli utenti di questi nuovi spazi. Il risultato che ci si attende àƒ¨ una maggiore consapevolezza delle potenzialitàƒÂ che ancora àƒ¨ in grado di ofrire indirettamente il patrimonio costruito esistente, e la presa in considerazione
Riabitare la cittàƒÂ : la strategia dell'addizione come opportunitàƒÂ per la densificazione : strumenti di supporto alla progettazione
2015
Abstract
Pur di accedere al mercato della casa, molti si allontanano dal centro delle cittàƒÂ . Questo muoversi verso le periferie causa una continua espansione del tessuto urbano e un ulteriore consumo di suolo agricolo, determinando scenari insostenibili. La ricerca intende dimostrare come la strategia dell'addizione, che prevede l'innesto di volumi prefabbricati, autonomi dal punto di vista geometrico e funzionale, in architetture esistenti, possa essere utilizzata come opportunitàƒÂ sia per ottenere soluzioni abitative economicamente accessibili in cittàƒÂ , sia per incentivare operazioni di densificazione all'interno della maglia urbana consolidata. Un intervento di questo tipo ofre la possibilitàƒÂ di attuare un processo a lungo termine di riqualificazione, sociale ed ambientale, da una parte del luogo in cui ci si inserisce, grazie all'introduzione di nuove utenze e nuove funzioni, dall'altra della preesistenza che, ricavandone benefici dal punto di vista morfologico, tipologico e spesso anche climatico, ne otterrebbe un conseguente incremento di valore economico, utile a supportare eventuali successivi interventi di riqualificazione. L'inserimento di un'architettura prefabbricata, rispetto ad un'intervento di riqualificazione convenzionale, ha come vantaggi: una maggiore economicitàƒÂ , un cantiere ed un intervento poco invasivi, una maggiore flessibilitàƒÂ , la possibile reversibilitàƒÂ dell'intervento. Lࢠobiettivo della ricerca àƒ¨ quello di individuare criteri progettuali desunti dallo studio di alcuni casi europei e da una loro lettura critica incrociata, che metta in luce i modelli ben riusciti, i punti di forza ed i nodi critici, per poi estrapolare le strategie di intervento e verificarne lࢠefettiva attuabilitàƒÂ nel panorama italiano. Lo studio si rivolge ai progettisti, augurandosi di essere una valida guida per le loro scelte, alle amministrazioni pubbliche ed ai proprietari di immobili da riqualificare, qualora vogliano adottare una simile strategia. Tra i beneficiari indiretti risultano senzࢠaltro gli utenti di questi nuovi spazi. Il risultato che ci si attende àƒ¨ una maggiore consapevolezza delle potenzialitàƒÂ che ancora àƒ¨ in grado di ofrire indirettamente il patrimonio costruito esistente, e la presa in considerazioneI documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/282178
URN:NBN:IT:UNIROMA3-282178