In questo lavoro di tesi si ਠindagato il ruolo del solvente nelle sospensioni colloidali di laponite - un'argilla sintetica - e acqua, che effettuano una transizione di fase da liquido a gel o vetro nel tempo (†œinvecchiamento†�). Sono stati scelti due campioni a diverse concentrazioni in peso di argilla - Cw=1.5% e Cw=3.0% - il cui stato arrestato à¨, rispettivamente, un gel all'equilibrio e un vetro di Wigner. Dal punto di vista dinamico, ਠstato studiato l'effetto della sostituzione isotopica D/H nel solvente sull'evoluzione dei campioni tramite misure di Dynamic Light Scattering, e si ਠosservato che l'introduzione del deuterio rallenta la dinamica di invecchiamento ma non ne altera la fenomenologia. L'ipotesi formulata ਠche questo sia dovuto a una maggiore viscosità  del D2O rispetto all'H2O. Dal punto di vista della struttura, i campioni sono stati indagati tramite diffrazione di neutroni, su un range di momenti scambiati Q che va dall'A al nm. Si ਠosservato che in prossimità  della laponite l'acqua si polarizza e assume un ordine a lungo range influenzato dalla sua struttura cristallina. Inoltre, a valori di Q maggiori delle distanze intermolecolari, si osserva una pendenza che potrebbe indicare la presenza di contatti parziali tra i dischetti nei campioni arrestati, compreso il vetro di Wigner. Questo confermerebbe l'ipotesi che le forze repulsive e attrattive, in questo tipo di sistemi, agiscono su scale temporali separate (le forze attrattive richiedono pi๠tempo). Entrambi i tipi di indagine †" dinamica e strutturale †" mostrano che il ruolo del solvente nei potenziali di interazione tra le particelle di laponite andrebbe riconsiderato: non lo si puಠtrattare come un mezzo continuo come si ਠsempre fatto.

Studio del ruolo del solvente nel processo di ageing di un sistema colloidale carico

2013

Abstract

In questo lavoro di tesi si ਠindagato il ruolo del solvente nelle sospensioni colloidali di laponite - un'argilla sintetica - e acqua, che effettuano una transizione di fase da liquido a gel o vetro nel tempo (†œinvecchiamento†�). Sono stati scelti due campioni a diverse concentrazioni in peso di argilla - Cw=1.5% e Cw=3.0% - il cui stato arrestato à¨, rispettivamente, un gel all'equilibrio e un vetro di Wigner. Dal punto di vista dinamico, ਠstato studiato l'effetto della sostituzione isotopica D/H nel solvente sull'evoluzione dei campioni tramite misure di Dynamic Light Scattering, e si ਠosservato che l'introduzione del deuterio rallenta la dinamica di invecchiamento ma non ne altera la fenomenologia. L'ipotesi formulata ਠche questo sia dovuto a una maggiore viscosità  del D2O rispetto all'H2O. Dal punto di vista della struttura, i campioni sono stati indagati tramite diffrazione di neutroni, su un range di momenti scambiati Q che va dall'A al nm. Si ਠosservato che in prossimità  della laponite l'acqua si polarizza e assume un ordine a lungo range influenzato dalla sua struttura cristallina. Inoltre, a valori di Q maggiori delle distanze intermolecolari, si osserva una pendenza che potrebbe indicare la presenza di contatti parziali tra i dischetti nei campioni arrestati, compreso il vetro di Wigner. Questo confermerebbe l'ipotesi che le forze repulsive e attrattive, in questo tipo di sistemi, agiscono su scale temporali separate (le forze attrattive richiedono pi๠tempo). Entrambi i tipi di indagine †" dinamica e strutturale †" mostrano che il ruolo del solvente nei potenziali di interazione tra le particelle di laponite andrebbe riconsiderato: non lo si puಠtrattare come un mezzo continuo come si ਠsempre fatto.
2013
it
Categorie ISI-CRUI::Scienze fisiche::Applied Physics/Condensed Matter/Materials Science
Scienze fisiche
Settori Disciplinari MIUR::Scienze fisiche::FISICA DELLA MATERIA
Università degli Studi Roma Tre
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/282600
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA3-282600