Questa rete di scuole classificata sotto la denominazione di Scuole Europee di Bruxelles nasce, in primo luogo, per tutelare la differenza linguistica, dunque per garantire un insegnamento nella lingua madre degli allievi iscritti, armonizzando i programmi scolastici in modo che gli stessi contenuti siano affrontati parallelamente in tutte le sezioni linguistiche differenti. E' dall'analisi della struttura pedagogica e amministrativa, passando per programmi didattici, curricoli e materiali in adozione, ma anche per regolamenti inerenti la politica delle iscrizioni e il reclutamento del personale docente e educativo, che si evincono punti di forza e di debolezza rispetto agli obiettivi dichiarati nella Convenzione recante statuto delle Scuole Europee che ne sta a fondamento 4. Teoria, strumenti e metodi Per quanto riguarda la teoria, gli strumenti e i metodi adottati in questa ricerca, i punti di riferimento dell'analisi dei sistemi educativi nazionali dei paesi-membri dell'Unione Europea sono gli stessi ai quali sono stati ancorati gli strumenti pensati per osservare le Scuole Europee di Bruxelles: parametri di carattere pedagogico e normativo utilizzati nelle statistiche degli osservatori educativi internazionali, infatti, vengono analizzati e posti in relazione alle teorie di pensatori come il francese Durkheim de L'à©ducation morale, Education et Sociologie, L'à©volution pà©dagogique en France, De la division du travail social, come l'americano Dewey di Le fonti di una scienz

L'internazionalizzazione dei sistemi educativi dell'UE e le "scuole europee" di Bruxelles per la formazione della cittadinanza europea

2013

Abstract

Questa rete di scuole classificata sotto la denominazione di Scuole Europee di Bruxelles nasce, in primo luogo, per tutelare la differenza linguistica, dunque per garantire un insegnamento nella lingua madre degli allievi iscritti, armonizzando i programmi scolastici in modo che gli stessi contenuti siano affrontati parallelamente in tutte le sezioni linguistiche differenti. E' dall'analisi della struttura pedagogica e amministrativa, passando per programmi didattici, curricoli e materiali in adozione, ma anche per regolamenti inerenti la politica delle iscrizioni e il reclutamento del personale docente e educativo, che si evincono punti di forza e di debolezza rispetto agli obiettivi dichiarati nella Convenzione recante statuto delle Scuole Europee che ne sta a fondamento 4. Teoria, strumenti e metodi Per quanto riguarda la teoria, gli strumenti e i metodi adottati in questa ricerca, i punti di riferimento dell'analisi dei sistemi educativi nazionali dei paesi-membri dell'Unione Europea sono gli stessi ai quali sono stati ancorati gli strumenti pensati per osservare le Scuole Europee di Bruxelles: parametri di carattere pedagogico e normativo utilizzati nelle statistiche degli osservatori educativi internazionali, infatti, vengono analizzati e posti in relazione alle teorie di pensatori come il francese Durkheim de L'à©ducation morale, Education et Sociologie, L'à©volution pà©dagogique en France, De la division du travail social, come l'americano Dewey di Le fonti di una scienz
2013
it
Categorie ISI-CRUI::Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche::Education
cittadinanza
internazionalizzazione
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
scuola
Settori Disciplinari MIUR::Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche::PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Unione Europea
Università degli Studi Roma Tre
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/282606
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA3-282606