Possiamo pensare che verosimilmente David Messer Leon possa essere venuto in contatto con le traduzioni ad opera di Ficino e dell'Accademia Platonica ? Questa mia ipotesi si sviluppa proprio a partire da un passaggio del Magen David in cui Platone viene chiamato Aplaton ha-Elohi3 ovvero †œil divino Platone†� epiteto che pi๠volte ricorre nelle traduzioni ficininiane: numerosi esempi si possono addurre, pensiamo al Dialogo sopra lo Amore (il Simposio), alla Teologia Platonica, ma soprattutto alla traduzione delle opere magiche in cui Platone non solo viene definito come divino ma la sua figura ਠaccostata addirittura a quella di Mosਠil Profeta. David Messer Leon riprenderà una tradizione di matrice strettamente †œcristiana†� risalente ad Ambrogio ed Agostino in cui la figura di Platone a quella del profeta Geremia. La difficoltà nel risalire alla fonte della sua informazione ਠche l'autore indicherebbe L'Incoerenza dell'Incoerenza come testo di riferimento, dovremmo perciಠcredere che David abbia consultato il Plato Arabus e non le nuove traduzioni ma nel libro di Averroà© non c'ਠalcun riferimento a questa tradizione. David Messer Leon affermerà in questo stesso passaggio che gli insegnamenti di Platone si avvicinano a quelli della pi๠antica tradizione ebraica ovvero la Qabbalah «perchà© chiunque studi i suoi libri troverà in questi i divini misteri e tutti quegli insegnamenti che sono identici agli insegnamenti della vera Qabbalah.» Quarto capitolo: - La Qabbalah. Breve introduzione storica sulla Qabbalah. In riferimento alla
David Ben Yehudah messer Leon, un pensatore rinascimentale : tra aristotelismo e platonismo
2013
Abstract
Possiamo pensare che verosimilmente David Messer Leon possa essere venuto in contatto con le traduzioni ad opera di Ficino e dell'Accademia Platonica ? Questa mia ipotesi si sviluppa proprio a partire da un passaggio del Magen David in cui Platone viene chiamato Aplaton ha-Elohi3 ovvero †œil divino Platone†� epiteto che pi๠volte ricorre nelle traduzioni ficininiane: numerosi esempi si possono addurre, pensiamo al Dialogo sopra lo Amore (il Simposio), alla Teologia Platonica, ma soprattutto alla traduzione delle opere magiche in cui Platone non solo viene definito come divino ma la sua figura ਠaccostata addirittura a quella di Mosਠil Profeta. David Messer Leon riprenderà una tradizione di matrice strettamente †œcristiana†� risalente ad Ambrogio ed Agostino in cui la figura di Platone a quella del profeta Geremia. La difficoltà nel risalire alla fonte della sua informazione ਠche l'autore indicherebbe L'Incoerenza dell'Incoerenza come testo di riferimento, dovremmo perciಠcredere che David abbia consultato il Plato Arabus e non le nuove traduzioni ma nel libro di Averroà© non c'ਠalcun riferimento a questa tradizione. David Messer Leon affermerà in questo stesso passaggio che gli insegnamenti di Platone si avvicinano a quelli della pi๠antica tradizione ebraica ovvero la Qabbalah «perchà© chiunque studi i suoi libri troverà in questi i divini misteri e tutti quegli insegnamenti che sono identici agli insegnamenti della vera Qabbalah.» Quarto capitolo: - La Qabbalah. Breve introduzione storica sulla Qabbalah. In riferimento allaI documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/282979
URN:NBN:IT:UNIROMA3-282979