Il lavoro si snoda attorno alla definizione di †˜Progetto Performativo' (PP), nozione applicabile ad una classe emergente di progetti di trasformazione urbana, ritenuta emblematica e significativa, ma anche controversa, della pratica progettuale contemporanea. Sono progetti che prevedono un coinvolgimento emotivo e attivo dell'abitante attraverso dispositivi eterogenei che operano in ambiti diversi: dalla creazione di eventi e azioni, all'allestimento di spazi ludici e interattivi, di architetture relazionali, predisposte all'appropriazione, un insieme di elementi eterogenei tenuti insieme da un'accattivante narrazione dell'apertura del progetto a nuove possibilità  e interpretazioni da parte dei fruitori. Dal rilevare la ricorrenza e l'insistenza dell'invito/comando †˜Perform!' nelle pratiche progettuali pi๠diverse, la tesi approda a dichiarare l'esistenza di una †˜poetica del PP', individuandola come la pi๠rappresentativa del †˜fare città ' della nostra epoca, e questo non tanto per la sua diffusione, quanto per il suo carattere implicito. Pertanto la prima parte del lavoro ਠdedicata a rispondere alla domanda: Come riconoscere il PP? Da qui emergerà  il legame del PP con il desiderio e la necessità  di assumere, nei suoi riguardi, una postura critica. I PP sono infatti progetti caratterizzati dall'elevato grado di indeterminazione ma allo stesso tempo da un minuzioso controllo, un tipo di controllo che tuttavia non si presenta in forme 'repressive', ma eccessive e seducenti, che piuttosto che limitare i gradi di libertà , promuove e predispone l'insorgere di nuove possibilità . Non sono perciಠprogetti assimilabili allo scenario inquietante di un soggetto †˜eterodiretto', ma a quello accattivante, di un soggetto libero di scegliere e di agire tra un'ampia gamma di possibilità . Tuttavia, proprio nel predisporre le condizioni affinchà© possiamo liberamente desiderare, i PP ci dicono come farlo, tracciano cioਠil campo del nostro desiderio. Si tratta allora di delineare le condizioni per rin-tracciare la struttura del campo del PP, assumendo una postura critica. La seconda parte si articola perciಠattorno alla domanda: †˜Come interpretare (criticamente) il PP?' Il PP viene allora osservato sotto la chiave interpretativa di immaginario contemporaneo, inteso in una prospettiva lacaniana, cosଠcome sviluppata da alcuni autori contemporanei (нiоek, Carmagnola, Senaldi). L'istanza critica, supportata dal contributo teorico di tali autori, viene infine messa alla prova nell'analisi concreta di due Progetti Performativi ritenuti di particolare interesse: La High Line di New York e La Friche la Belle de Mai di Marsiglia. Tali progetti non solo individuano altrettante †˜famiglie' di progetti performativi, ma la loro indagine costituisce un'occasione per provare a †˜navigare' nelle contraddizioni che li definiscono, per tentare di sprofondare nel loro immaginario, mantenendo una postura critica.

Il progetto performativo : riconoscerlo e interpretarlo

2013

Abstract

Il lavoro si snoda attorno alla definizione di †˜Progetto Performativo' (PP), nozione applicabile ad una classe emergente di progetti di trasformazione urbana, ritenuta emblematica e significativa, ma anche controversa, della pratica progettuale contemporanea. Sono progetti che prevedono un coinvolgimento emotivo e attivo dell'abitante attraverso dispositivi eterogenei che operano in ambiti diversi: dalla creazione di eventi e azioni, all'allestimento di spazi ludici e interattivi, di architetture relazionali, predisposte all'appropriazione, un insieme di elementi eterogenei tenuti insieme da un'accattivante narrazione dell'apertura del progetto a nuove possibilità  e interpretazioni da parte dei fruitori. Dal rilevare la ricorrenza e l'insistenza dell'invito/comando †˜Perform!' nelle pratiche progettuali pi๠diverse, la tesi approda a dichiarare l'esistenza di una †˜poetica del PP', individuandola come la pi๠rappresentativa del †˜fare città ' della nostra epoca, e questo non tanto per la sua diffusione, quanto per il suo carattere implicito. Pertanto la prima parte del lavoro ਠdedicata a rispondere alla domanda: Come riconoscere il PP? Da qui emergerà  il legame del PP con il desiderio e la necessità  di assumere, nei suoi riguardi, una postura critica. I PP sono infatti progetti caratterizzati dall'elevato grado di indeterminazione ma allo stesso tempo da un minuzioso controllo, un tipo di controllo che tuttavia non si presenta in forme 'repressive', ma eccessive e seducenti, che piuttosto che limitare i gradi di libertà , promuove e predispone l'insorgere di nuove possibilità . Non sono perciಠprogetti assimilabili allo scenario inquietante di un soggetto †˜eterodiretto', ma a quello accattivante, di un soggetto libero di scegliere e di agire tra un'ampia gamma di possibilità . Tuttavia, proprio nel predisporre le condizioni affinchà© possiamo liberamente desiderare, i PP ci dicono come farlo, tracciano cioਠil campo del nostro desiderio. Si tratta allora di delineare le condizioni per rin-tracciare la struttura del campo del PP, assumendo una postura critica. La seconda parte si articola perciಠattorno alla domanda: †˜Come interpretare (criticamente) il PP?' Il PP viene allora osservato sotto la chiave interpretativa di immaginario contemporaneo, inteso in una prospettiva lacaniana, cosଠcome sviluppata da alcuni autori contemporanei (нiоek, Carmagnola, Senaldi). L'istanza critica, supportata dal contributo teorico di tali autori, viene infine messa alla prova nell'analisi concreta di due Progetti Performativi ritenuti di particolare interesse: La High Line di New York e La Friche la Belle de Mai di Marsiglia. Tali progetti non solo individuano altrettante †˜famiglie' di progetti performativi, ma la loro indagine costituisce un'occasione per provare a †˜navigare' nelle contraddizioni che li definiscono, per tentare di sprofondare nel loro immaginario, mantenendo una postura critica.
2013
it
Categorie ISI-CRUI::Ingegneria civile e Architettura::Art & Architecture
immaginario
Ingegneria civile e Architettura
progetto performativo
Settori Disciplinari MIUR::Ingegneria civile e Architettura::URBANISTICA
trasformazione urbana
Università degli Studi Roma Tre
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/283386
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA3-283386