Nella mia tesi di dottorato mi propongo di indagare la metamorfosi del romanzo nella letteratura italiana contemporanea attraverso il lavoro di Paolo Volponi, che puಠessere descritto come un'«opera mondo», in accordo con la formula critica coniata da Franco Moretti. Volponi intende superare il divario fra l'io e il mondo e ricomporre il corpo come una mediazione umanistica di ragione e sensi. La sua opera puಠessere definita †˜epica' perchà© recupera la tradizione del romanzo cavalleresco e la parodia esercitata su questa tradizione letteraria da Cervantes nel Don Chisciotte. Ma, come l'Ulysses di Joyce, ਠun'epica «moderna» perchà© fondata su una totalità  disgiunta e sul conflitto dialogico, in una linea che accomuna la moltiplicazione dei punti di vista, propria del romanzo polifonico secondo Bachtin, alla pluralità  di prospettive del discorso scientifico. Dopo un primo capitolo teorico, nel secondo e nel terzo capitolo della tesi i romanzi di Volponi vengono studiati in rapporto al filone dell'«epica moderna» e al genere satirico, che ha un suo modello fondativo nell'opera di Giacomo Leopardi. Il quarto capitolo si focalizza sulle ultime raccolte poetiche, che mostrano la tendenza a recuperare il linguaggio formulare e la matrice orale della poesia delle origini, servendosene per rappresentare in funzione contrappuntistica l'universo globale dell'età  contemporanea.

L' "opera mondo" di Paolo Volponi fra satira e morale

2010

Abstract

Nella mia tesi di dottorato mi propongo di indagare la metamorfosi del romanzo nella letteratura italiana contemporanea attraverso il lavoro di Paolo Volponi, che puಠessere descritto come un'«opera mondo», in accordo con la formula critica coniata da Franco Moretti. Volponi intende superare il divario fra l'io e il mondo e ricomporre il corpo come una mediazione umanistica di ragione e sensi. La sua opera puಠessere definita †˜epica' perchà© recupera la tradizione del romanzo cavalleresco e la parodia esercitata su questa tradizione letteraria da Cervantes nel Don Chisciotte. Ma, come l'Ulysses di Joyce, ਠun'epica «moderna» perchà© fondata su una totalità  disgiunta e sul conflitto dialogico, in una linea che accomuna la moltiplicazione dei punti di vista, propria del romanzo polifonico secondo Bachtin, alla pluralità  di prospettive del discorso scientifico. Dopo un primo capitolo teorico, nel secondo e nel terzo capitolo della tesi i romanzi di Volponi vengono studiati in rapporto al filone dell'«epica moderna» e al genere satirico, che ha un suo modello fondativo nell'opera di Giacomo Leopardi. Il quarto capitolo si focalizza sulle ultime raccolte poetiche, che mostrano la tendenza a recuperare il linguaggio formulare e la matrice orale della poesia delle origini, servendosene per rappresentare in funzione contrappuntistica l'universo globale dell'età  contemporanea.
2010
it
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/298589
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIBO-298589