La frequenza delle condizioni di sovrappeso ed obesità  à¨ andata aumentando negli ultimi decenni al punto che, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità , l'obesità  à¨ diventata un problema di salute pubblica di proporzioni epidemiche in tutti i Paesi occidentali. Questa tesi nasce dall'obiettivo di individuare caratteristiche odontostomatologiche peculiari in pazienti affetti da obesità . Lo studio ਠstato condotto su 160 pazienti. Il gruppo campione, composto da 93 pazienti di età  compresa tra i 6 ed i 16 anni (età  media 11 anni) ed affetti da obesità  (percentile oltre il 95°), ਠstato suddiviso in due sottogruppi: sottogruppo A comprendente 67 pazienti con anamnesi medica negativa affetti da obesità  primaria; sottogruppo B comprendente 26 pazienti obesi portatori di sindromi genetiche in cui l'obesità  risulta essere dalla letteratura parte del quadro sindromico. Al gruppo controllo, randomizzato, appartengono 67 pazienti normopeso con anamnesi medica negativa. Sono state indagate: - prevalenza della patologia cariosa - stato di salute parodontale - età  dentale - grado di maturazione ossea - presenza di malocclusioni. Dallo studio non emerge una correlazione positiva tra obesità  primaria e suscettibilità  alla patologia cariosa. Si rileva invece una relazione statisticamente significativa tra obesità  e infiammazione dei tessuti parodontali (CPI pari ad 1 nella quasi totalità  dei pazienti del sottogruppo A) - età  dentale e maturazione ossea anticipata e - patologie ortopedico-ortodontiche. Da qui la necessità  di progettare efficaci programmi di prevenzione e piani di trattamento specifici, in relazione alle problematiche relative ai rischi connessi al possibile sviluppo di malattia parodontale e all'anomala tipologia di accrescimento. Il trattamento del paziente affetto da obesità  va affrontato in un'ottica di interdisciplinarietà : all'odontoiatra e all'ortodontista si dovranno affiancare il pediatra, per l'individuazione delle fasce di pazienti a rischio e per la sensibilizzazione del paziente e dei familiari nei confronti della prevenzione odontoiatrica, e figure specialistiche quali l'otorino, il fisiatra, l'auxologo e l'endocrinologo.

Il cavo orale del paziente obeso

2009

Abstract

La frequenza delle condizioni di sovrappeso ed obesità  à¨ andata aumentando negli ultimi decenni al punto che, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità , l'obesità  à¨ diventata un problema di salute pubblica di proporzioni epidemiche in tutti i Paesi occidentali. Questa tesi nasce dall'obiettivo di individuare caratteristiche odontostomatologiche peculiari in pazienti affetti da obesità . Lo studio ਠstato condotto su 160 pazienti. Il gruppo campione, composto da 93 pazienti di età  compresa tra i 6 ed i 16 anni (età  media 11 anni) ed affetti da obesità  (percentile oltre il 95°), ਠstato suddiviso in due sottogruppi: sottogruppo A comprendente 67 pazienti con anamnesi medica negativa affetti da obesità  primaria; sottogruppo B comprendente 26 pazienti obesi portatori di sindromi genetiche in cui l'obesità  risulta essere dalla letteratura parte del quadro sindromico. Al gruppo controllo, randomizzato, appartengono 67 pazienti normopeso con anamnesi medica negativa. Sono state indagate: - prevalenza della patologia cariosa - stato di salute parodontale - età  dentale - grado di maturazione ossea - presenza di malocclusioni. Dallo studio non emerge una correlazione positiva tra obesità  primaria e suscettibilità  alla patologia cariosa. Si rileva invece una relazione statisticamente significativa tra obesità  e infiammazione dei tessuti parodontali (CPI pari ad 1 nella quasi totalità  dei pazienti del sottogruppo A) - età  dentale e maturazione ossea anticipata e - patologie ortopedico-ortodontiche. Da qui la necessità  di progettare efficaci programmi di prevenzione e piani di trattamento specifici, in relazione alle problematiche relative ai rischi connessi al possibile sviluppo di malattia parodontale e all'anomala tipologia di accrescimento. Il trattamento del paziente affetto da obesità  va affrontato in un'ottica di interdisciplinarietà : all'odontoiatra e all'ortodontista si dovranno affiancare il pediatra, per l'individuazione delle fasce di pazienti a rischio e per la sensibilizzazione del paziente e dei familiari nei confronti della prevenzione odontoiatrica, e figure specialistiche quali l'otorino, il fisiatra, l'auxologo e l'endocrinologo.
2009
it
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIBO-299670