Il tema generale di ricerca oggetto della presente trattazione ਠrappresentato dal diritto di difesa nel procedimento de libertate. Esso costituisce un tema da sempre controverso, materia di vivaci e mai sopiti dibattiti sia in dottrina che in giurisprudenza, poichà© si colloca in un punto nevralgico non solo del procedimento penale, ma, addirittura, dell'intero ordinamento giuridico di uno stato, poichà© in esso si incontrano, e sovente si scontrano, le istanze di garanzia del cittadino contro indebite limitazioni ante iudicium della libertà personale, da un lato, e le esigenze di tutela della collettività e del processo dai pericula libertatis (inquinamento delle prove, rischio di fuga, pericolo di reiterazione dei reati), dall'altro. Detto in altri termini, il procedimento de libertate ਠesattamente il luogo in cui un ordinamento che voglia definirsi liberale, nella sua naturale e incessante evoluzione, tenta faticosamente di trovare un equilibrio tra autorità e libertà . Trattandosi, per ovvie ragioni, di un argomento vastissimo, che spazia dall'esercizio del diritto di difesa nella fase applicativa delle misure cautelari personali, alle impugnazioni delle misure medesime, dalla revoca o sostituzione delle stesse al giudicato cautelare sulle decisioni de libertate, etc., il campo della ricerca ਠstato circoscritto a due temi specifici che interessano direttamente il diritto di difesa, limitatamente alla fase dell'applicazione delle misure cautelari personali, e che presentano profili di originalità , per alcune importanti modifiche intervenute a livello sia di legislazione ordinaria che di legislazione costituzionale: 1) l'accertamento dei gravi indizi di colpevolezza; 2) il principio del contraddittorio nel procedimento cautelare, alla luce dell'art. 111 Cost. Siffatti temi, apparentemente disomogenei, sono, in realtà , profondamente correlati tra loro, rappresentando, per usare una locuzione spicciola, l'uno la †œsostanza†� e l'altro †œla forma†� del procedimento de libertate, ed insieme concorrono ad individuare un modello di giusto processo cautelare.
Il diritto di difesa nel procedimento de libertate tra prova del fumus commissi delicti e giusto processo cautelare
2010
Abstract
Il tema generale di ricerca oggetto della presente trattazione ਠrappresentato dal diritto di difesa nel procedimento de libertate. Esso costituisce un tema da sempre controverso, materia di vivaci e mai sopiti dibattiti sia in dottrina che in giurisprudenza, poichà© si colloca in un punto nevralgico non solo del procedimento penale, ma, addirittura, dell'intero ordinamento giuridico di uno stato, poichà© in esso si incontrano, e sovente si scontrano, le istanze di garanzia del cittadino contro indebite limitazioni ante iudicium della libertà personale, da un lato, e le esigenze di tutela della collettività e del processo dai pericula libertatis (inquinamento delle prove, rischio di fuga, pericolo di reiterazione dei reati), dall'altro. Detto in altri termini, il procedimento de libertate ਠesattamente il luogo in cui un ordinamento che voglia definirsi liberale, nella sua naturale e incessante evoluzione, tenta faticosamente di trovare un equilibrio tra autorità e libertà . Trattandosi, per ovvie ragioni, di un argomento vastissimo, che spazia dall'esercizio del diritto di difesa nella fase applicativa delle misure cautelari personali, alle impugnazioni delle misure medesime, dalla revoca o sostituzione delle stesse al giudicato cautelare sulle decisioni de libertate, etc., il campo della ricerca ਠstato circoscritto a due temi specifici che interessano direttamente il diritto di difesa, limitatamente alla fase dell'applicazione delle misure cautelari personali, e che presentano profili di originalità , per alcune importanti modifiche intervenute a livello sia di legislazione ordinaria che di legislazione costituzionale: 1) l'accertamento dei gravi indizi di colpevolezza; 2) il principio del contraddittorio nel procedimento cautelare, alla luce dell'art. 111 Cost. Siffatti temi, apparentemente disomogenei, sono, in realtà , profondamente correlati tra loro, rappresentando, per usare una locuzione spicciola, l'uno la †œsostanza†� e l'altro †œla forma†� del procedimento de libertate, ed insieme concorrono ad individuare un modello di giusto processo cautelare.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/299700
URN:NBN:IT:UNIBO-299700