In particolare, i diversi settori (assessorati) coinvolti su questa tematica, fanno o possno fare entrare in situazioni critiche e rischiose la soliditàƒÂ politica dello schieramento di maggioranza. Basti pensare che la distribuzione delle merci in cittàƒÂ coinvolge gli assessorati della mobilitàƒÂ , del commercio, del centro storico, dellࢠambiente, delle attivitàƒÂ produttive. In funzione poi delle filiere che si ritiene di coinvolgere, anche la salute e la sicurezza posso partecipare al tavolo in quanto coinvolte rispettivamente nella distribuzione delle categorie merceologiche dei farmaci e nella security dei valori e della safety dei trasporti. Lࢠesperienza di Reggio Emilia àƒ¨ stata una opportunitàƒÂ preziosissima da molteplici punti di vista. Innanzitutto ha dato modo di affrontare in termini pratici il problema, di constatare le difficoltàƒÂ obiettive, ad esempio nella concertazione tra gli attori coinvolti, di verificare gli aspetti convergenti su questo tema. Non ultimo in termini di importanza, la relazione tra la sostenibilitàƒÂ economica del progetto in relazione alle esigenze degli operatori commerciali e produttivi che ne configurano gli spazi di azione. Le conclusioni del lavoro sono molteplici. Da quelle giàƒÂ accennate relative alla individuazione delle criticitàƒÂ e dei rischi a quelle dei punti di forza delle diverse soluzioni. Si sono affrontate, allࢠinterno del testo, le problematiche piàƒ¹ evidenti cercando di darne una lettura costruttiva. Si sono evidenziate anche le situazioni da evitare nel percorso di concertazione e si àƒ¨ proposto, in tal proposito, un assetto organizzativo efficiente. Si àƒ¨ presentato inoltre un modello di costruzione del progetto sulla base anche di una valutazione economica dei risultati per quanto riguarda il
Teoria e applicazioni sul tema della logistica urbana
2008
Abstract
In particolare, i diversi settori (assessorati) coinvolti su questa tematica, fanno o possno fare entrare in situazioni critiche e rischiose la soliditàƒÂ politica dello schieramento di maggioranza. Basti pensare che la distribuzione delle merci in cittàƒÂ coinvolge gli assessorati della mobilitàƒÂ , del commercio, del centro storico, dellࢠambiente, delle attivitàƒÂ produttive. In funzione poi delle filiere che si ritiene di coinvolgere, anche la salute e la sicurezza posso partecipare al tavolo in quanto coinvolte rispettivamente nella distribuzione delle categorie merceologiche dei farmaci e nella security dei valori e della safety dei trasporti. Lࢠesperienza di Reggio Emilia àƒ¨ stata una opportunitàƒÂ preziosissima da molteplici punti di vista. Innanzitutto ha dato modo di affrontare in termini pratici il problema, di constatare le difficoltàƒÂ obiettive, ad esempio nella concertazione tra gli attori coinvolti, di verificare gli aspetti convergenti su questo tema. Non ultimo in termini di importanza, la relazione tra la sostenibilitàƒÂ economica del progetto in relazione alle esigenze degli operatori commerciali e produttivi che ne configurano gli spazi di azione. Le conclusioni del lavoro sono molteplici. Da quelle giàƒÂ accennate relative alla individuazione delle criticitàƒÂ e dei rischi a quelle dei punti di forza delle diverse soluzioni. Si sono affrontate, allࢠinterno del testo, le problematiche piàƒ¹ evidenti cercando di darne una lettura costruttiva. Si sono evidenziate anche le situazioni da evitare nel percorso di concertazione e si àƒ¨ proposto, in tal proposito, un assetto organizzativo efficiente. Si àƒ¨ presentato inoltre un modello di costruzione del progetto sulla base anche di una valutazione economica dei risultati per quanto riguarda il| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/301272
URN:NBN:IT:UNIBO-301272