Il tennis ਠuno sport molto diffuso che negli ultimi trent'anni ha subito molti cambiamenti. Con l'avvento di nuovi materiali pi๠leggeri e maneggevoli la velocità  della palla ਠaumentata notevolmente, rendendo cosଠnecessario una modifica a livello tecnico dei colpi fondamentali. Dalla ricerca bibliografica sono emerse interessanti indicazioni su angoli e posizioni corporee ideali da mantenere durante le varie fasi dei colpi, confrontando i giocatori di altissimo livello. Non vi sono invece indicazioni per i maestri di tennis su quali siano i parametri pi๠importanti da allenare a seconda del livello di gioco del proprio atleta. Lo scopo di questa tesi ਠquello di individuare quali siano le variabili tecniche che influenzano i colpi del diritto e del servizio confrontando atleti di genere differente, giocatori di livello di gioco diverso (esperti, intermedi, principianti) e dopo un anno di attività  programmata. Confrontando giocatori adulti di genere diverso, ਠemerso che le principali differenze sono legate alle variabili di prestazione (velocità  della palla e della racchetta) per entrambi i colpi. Questi dati sono simili a quelli riscontrati nel test del lancio della palla, un gesto non influenzato dalla tecnica del colpo. Le differenze tecniche di genere sono poco rilevanti ed attribuibili alla diversa interpretazione dei soggetti. Nel confronto di atleti di vario livello di gioco le variabili di prestazione presentano evidenti differenze, che possono essere messe in relazione con alcune differenze tecniche rilevate nei gesti specifici. Nel servizio i principianti tendono a direzionare l'arto superiore dominante verso la zona bersaglio, abducendo maggiormente la spalla ed avendo il centro della racchetta pi๠a destra rispetto al polso. Inoltre, effettuano un caricamento minore degli arti inferiori, del tronco e del gomito. Per quanto riguarda il diritto si possono evidenziare queste differenze: l'arto superiore ਠsempre maggiormente esteso per il gruppo dei principianti; il tronco, nei giocatori pi๠abili viene utilizzato in maniera pi๠marcata, durante la fase di caricamento, in movimenti di torsione e di inclinazione laterale. Gli altri due gruppi hanno maggior difficoltà  nell'eseguire queste azioni preparatorie, in particolare gli atleti principianti. Dopo un anno di attività  programmata sono stati evidenziati miglioramenti prestativi. Anche dal punto di vista tecnico sono state notate delle differenze che possono spiegare il miglioramento della performance nei colpi. Nel servizio l'arto superiore si estende maggiormente per colpire la palla pi๠in alto possibile. Nel diritto sono da sottolineare soprattutto i miglioramenti dei movimenti del tronco in torsione ed in inclinazione laterale. Quindi l'atleta si avvicina progressivamente ad un'esecuzione tecnica corretta. In conclusione, dal punto di vista tecnico non sono state rilevate grosse differenze tra i due generi che possano spiegare le differenze di performance. Perciಠquesta ਠlegata pi๠ad un fattore di forza che dovrà  essere allenata con un programma specifico. Nel confronto fra i vari livelli di gioco e gli effetti di un anno di pratica si possono individuare variabili tecniche che mostrano differenze significative tra i gruppi sperimentali. Gli evoluti utilizzano tutto il corpo per effettuare dei colpi pi๠potenti, utilizzando in maniera tecnicamente pi๠valida gli arti inferiori, il tronco e l'arto superiore. I principianti utilizzano prevalentemente l'arto superiore con contributi meno evidenti degli altri segmenti. Dopo un anno di attività  i soggetti esaminati hanno dimostrato di saper utilizzare meglio il tronco e l'arto superiore e ciಠpuಠspiegare il miglioramento della performance. Si puಠipotizzare che, per il corretto utilizzo degli arti inferiori, sia necessario un tempo pi๠lungo di apprendimento oppure un allenamento pi๠specifico.

Biomeccanica del servizio e del diritto nel tennis: confronto fra atleti di livello di gioco differente

2009

Abstract

Il tennis ਠuno sport molto diffuso che negli ultimi trent'anni ha subito molti cambiamenti. Con l'avvento di nuovi materiali pi๠leggeri e maneggevoli la velocità  della palla ਠaumentata notevolmente, rendendo cosଠnecessario una modifica a livello tecnico dei colpi fondamentali. Dalla ricerca bibliografica sono emerse interessanti indicazioni su angoli e posizioni corporee ideali da mantenere durante le varie fasi dei colpi, confrontando i giocatori di altissimo livello. Non vi sono invece indicazioni per i maestri di tennis su quali siano i parametri pi๠importanti da allenare a seconda del livello di gioco del proprio atleta. Lo scopo di questa tesi ਠquello di individuare quali siano le variabili tecniche che influenzano i colpi del diritto e del servizio confrontando atleti di genere differente, giocatori di livello di gioco diverso (esperti, intermedi, principianti) e dopo un anno di attività  programmata. Confrontando giocatori adulti di genere diverso, ਠemerso che le principali differenze sono legate alle variabili di prestazione (velocità  della palla e della racchetta) per entrambi i colpi. Questi dati sono simili a quelli riscontrati nel test del lancio della palla, un gesto non influenzato dalla tecnica del colpo. Le differenze tecniche di genere sono poco rilevanti ed attribuibili alla diversa interpretazione dei soggetti. Nel confronto di atleti di vario livello di gioco le variabili di prestazione presentano evidenti differenze, che possono essere messe in relazione con alcune differenze tecniche rilevate nei gesti specifici. Nel servizio i principianti tendono a direzionare l'arto superiore dominante verso la zona bersaglio, abducendo maggiormente la spalla ed avendo il centro della racchetta pi๠a destra rispetto al polso. Inoltre, effettuano un caricamento minore degli arti inferiori, del tronco e del gomito. Per quanto riguarda il diritto si possono evidenziare queste differenze: l'arto superiore ਠsempre maggiormente esteso per il gruppo dei principianti; il tronco, nei giocatori pi๠abili viene utilizzato in maniera pi๠marcata, durante la fase di caricamento, in movimenti di torsione e di inclinazione laterale. Gli altri due gruppi hanno maggior difficoltà  nell'eseguire queste azioni preparatorie, in particolare gli atleti principianti. Dopo un anno di attività  programmata sono stati evidenziati miglioramenti prestativi. Anche dal punto di vista tecnico sono state notate delle differenze che possono spiegare il miglioramento della performance nei colpi. Nel servizio l'arto superiore si estende maggiormente per colpire la palla pi๠in alto possibile. Nel diritto sono da sottolineare soprattutto i miglioramenti dei movimenti del tronco in torsione ed in inclinazione laterale. Quindi l'atleta si avvicina progressivamente ad un'esecuzione tecnica corretta. In conclusione, dal punto di vista tecnico non sono state rilevate grosse differenze tra i due generi che possano spiegare le differenze di performance. Perciಠquesta ਠlegata pi๠ad un fattore di forza che dovrà  essere allenata con un programma specifico. Nel confronto fra i vari livelli di gioco e gli effetti di un anno di pratica si possono individuare variabili tecniche che mostrano differenze significative tra i gruppi sperimentali. Gli evoluti utilizzano tutto il corpo per effettuare dei colpi pi๠potenti, utilizzando in maniera tecnicamente pi๠valida gli arti inferiori, il tronco e l'arto superiore. I principianti utilizzano prevalentemente l'arto superiore con contributi meno evidenti degli altri segmenti. Dopo un anno di attività  i soggetti esaminati hanno dimostrato di saper utilizzare meglio il tronco e l'arto superiore e ciಠpuಠspiegare il miglioramento della performance. Si puಠipotizzare che, per il corretto utilizzo degli arti inferiori, sia necessario un tempo pi๠lungo di apprendimento oppure un allenamento pi๠specifico.
2009
it
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/301387
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIBO-301387