Secondo la definizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità  (OMS) †œla salute mentale ਠla base per un corretto sviluppo emotivo, psicologico, intellettuale e sociale degli individui e allo stesso tempo ha effetti favorevoli sull'ambiente in cui le persone vivono e sul luogo di lavoro, generando crescita economica e sviluppo sociale†�. In tutti i paesi la frequenza dei disturbi mentali ਠin aumento, con conseguente incremento dei costi sociali ed economici. Circa il 14 % della popolazione adulta a livello mondiale ਠcolpita da un disturbo mentale o di comportamento, con picchi di oltre il 20% negli Stati Uniti. Negli ultimi anni le politiche sanitarie si sono orientate sempre pi๠verso la ricerca di soluzioni per l'organizzazione dei servizi di salute mentale, favorendo un approccio territoriale piuttosto che ospedaliero, che ha portato in alcuni paesi ad una netta riduzione di posti letto riservati a malati psichiatrici. Fondamentale quindi l'istituzione di percorsi integrati che soddisfino i bisogni di salute mentale dei pazienti, garantiscano la continuità  assistenziale e perseguano un miglioramento della qualità  della vita dei pazienti e dei loro familiari. Obiettivo di questa tesi ਠla proposta di un set di indicatori per la salute mentale che avranno l'obiettivo di monitorare tutte le fasi del percorso assistenziale. A tale scopo, sarà  necessario collegare i diversi flussi di informazioni: schede di dimissione ospedaliera, specialistica ambulatoriale, prestazioni farmaceutiche effettuate in distribuzione diretta o per conto, prestazioni dei dipartimenti di salute mentale, registro di mortalità , anagrafe.

Indicatori per la valutazione della presa in carico dei pazienti con disturbi mentali

2011

Abstract

Secondo la definizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità  (OMS) †œla salute mentale ਠla base per un corretto sviluppo emotivo, psicologico, intellettuale e sociale degli individui e allo stesso tempo ha effetti favorevoli sull'ambiente in cui le persone vivono e sul luogo di lavoro, generando crescita economica e sviluppo sociale†�. In tutti i paesi la frequenza dei disturbi mentali ਠin aumento, con conseguente incremento dei costi sociali ed economici. Circa il 14 % della popolazione adulta a livello mondiale ਠcolpita da un disturbo mentale o di comportamento, con picchi di oltre il 20% negli Stati Uniti. Negli ultimi anni le politiche sanitarie si sono orientate sempre pi๠verso la ricerca di soluzioni per l'organizzazione dei servizi di salute mentale, favorendo un approccio territoriale piuttosto che ospedaliero, che ha portato in alcuni paesi ad una netta riduzione di posti letto riservati a malati psichiatrici. Fondamentale quindi l'istituzione di percorsi integrati che soddisfino i bisogni di salute mentale dei pazienti, garantiscano la continuità  assistenziale e perseguano un miglioramento della qualità  della vita dei pazienti e dei loro familiari. Obiettivo di questa tesi ਠla proposta di un set di indicatori per la salute mentale che avranno l'obiettivo di monitorare tutte le fasi del percorso assistenziale. A tale scopo, sarà  necessario collegare i diversi flussi di informazioni: schede di dimissione ospedaliera, specialistica ambulatoriale, prestazioni farmaceutiche effettuate in distribuzione diretta o per conto, prestazioni dei dipartimenti di salute mentale, registro di mortalità , anagrafe.
2011
it
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
fabbri_giuliana_tesi.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 168.46 kB
Formato Adobe PDF
168.46 kB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/301792
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIBO-301792