La tesi di dottorato riguarda il principio del legittimo affidamento nell'esperienza fiscale italiana, tedesca ed europea. La tesi ਠarticolata in tre distinte parti. La prima muove dall'analisi della dottrina pubblicistica italiana e tedesca, con particolare attenzione all'origine e alla fonte del legittimo affidamento: il principio civilistico della buona fede ovvero quello della certezza dei rapporti giuridici. La seconda parte affronta il principio del legittimo affidamento nella disciplina fiscale ed ਠsuddivisa in due distinte sezioni, una relativa all'ordinamento italiano, l'altra a quello tedesco. In particolare, l'attenzione ਠrivolta, in entrambe le sezioni, a verificare l'interrelazione del legittimo affidamento con il principio di irretroattività  della legge e, quindi, l'esistenza, o meno, di un vincolo per il legislatore e con il principio di legalità  per quanto concerne i rapporti con l'Amministrazione finanziaria, con particolare riferimento alla possibilità , per quest'ultima, di intervenire in malam partem, con effetti retroattivi. Lo sviluppo di questa seconda parte ਠstato condotto attraverso una disamina della dottrina e della giurisprudenza di merito e costituzionale che in Germania prima e in Italia dopo hanno proposto diverse ricostruzioni. La terza parte, infine, ਠdedicata all'analisi del legittimo affidamento nella giurisprudenza della Corte di Giustizia. In particolare, si ਠcercato di mettere in evidenza come l'Organo di Giustizia comunitaria abbia elaborato e interpretato il principio in esame e sia giunto ad annoverarlo nell'alveo dei principi di diritto comunitario.

Il legittimo affidamento nell'esperienza fiscale italiana, tedesca ed europea

2009

Abstract

La tesi di dottorato riguarda il principio del legittimo affidamento nell'esperienza fiscale italiana, tedesca ed europea. La tesi ਠarticolata in tre distinte parti. La prima muove dall'analisi della dottrina pubblicistica italiana e tedesca, con particolare attenzione all'origine e alla fonte del legittimo affidamento: il principio civilistico della buona fede ovvero quello della certezza dei rapporti giuridici. La seconda parte affronta il principio del legittimo affidamento nella disciplina fiscale ed ਠsuddivisa in due distinte sezioni, una relativa all'ordinamento italiano, l'altra a quello tedesco. In particolare, l'attenzione ਠrivolta, in entrambe le sezioni, a verificare l'interrelazione del legittimo affidamento con il principio di irretroattività  della legge e, quindi, l'esistenza, o meno, di un vincolo per il legislatore e con il principio di legalità  per quanto concerne i rapporti con l'Amministrazione finanziaria, con particolare riferimento alla possibilità , per quest'ultima, di intervenire in malam partem, con effetti retroattivi. Lo sviluppo di questa seconda parte ਠstato condotto attraverso una disamina della dottrina e della giurisprudenza di merito e costituzionale che in Germania prima e in Italia dopo hanno proposto diverse ricostruzioni. La terza parte, infine, ਠdedicata all'analisi del legittimo affidamento nella giurisprudenza della Corte di Giustizia. In particolare, si ਠcercato di mettere in evidenza come l'Organo di Giustizia comunitaria abbia elaborato e interpretato il principio in esame e sia giunto ad annoverarlo nell'alveo dei principi di diritto comunitario.
2009
it
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/305538
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIBO-305538