I patogeni tellurici, che costituiscono i principali fattori limitanti la produttività degli agro-ecosistemi, sono molto spesso difficili da controllare mediante le strategie di lotta convenzionali. I compost utilizzati nel settore vivaistico come ammendanti di substrati di coltivazione a base di torba possono essere di grande utilità come metodo di lotta alternativo alle malattie. In questo lavoro, cinque compost ottenuti da rifiuti solidi urbani (RSU), deiezioni zootecniche, residui colturali e/o industriali e materiali di potatura, sono stati miscelati alla torba e saggiati per valutarne la capacità di sopprimere il damping-off causato da Pythium ultimum, Rhizoctonia solani e Sclerotinia minor sulla pianta ospite Lepidium sativum. L'ammendamento della torba con i diversi compost ha fatto registrare una minore incidenza del damping-off per tutti e tre i patogeni inoculati. I compost risultati pi๠efficaci nel controllo dei patogeni sono stati quelli prodotti a partire da deiezioni zootecniche, da RSU e da scarti di materiali industriali. La soppressività rilevata ਠrisultata dipendente dalla componente biologica dei compost, essendo essa diminuita o annullata con la sterilizzazione. Il ruolo delle comunità microbiche nel contenimento delle malattie ਠdimostrato anche dalla correlazione positiva tra soppressività e attività enzimatica totale (FDA) e specifica (Chitinasi e Glucanasi). àˆ stato ipotizzato che la microflora presente nei compost antagonizza i patogeni attraverso la competizione per le risorse energetiche e, in taluni casi, attraverso la produzione di enzimi litici. Il profilo metabolico delle comunità microbiche rilevato mediante il sistema BiologTM ਠun parametro in grado di quantificare il livello di fungistasi degli ammendanti organici. La soppressione delle malattie ਠrisultata correlata con la velocità di decomposizione dei substrati e con la diversità e versatilità catabolica dei compost. La disponibilità per la microflora di molecole energetiche prontamente assimilabili come i polisaccaridi assume un significato fondamentale nel determinismo della soppressività . La spettroscopia 13C CPMAS NMR ha evidenziato che il contenuto di tali composti ਠfondamentale per sostenere l'attività dei microrganismi benefici presenti nei compost. Questi risultati indicano che l'applicazione di torbe miscelate a compost ਠuna strategia potenzialmente utile nelle produzioni vegetali a basso impatto ambientale.
Uso di torbe e compost per il contenimento delle malattie telluriche
2008
Abstract
I patogeni tellurici, che costituiscono i principali fattori limitanti la produttività degli agro-ecosistemi, sono molto spesso difficili da controllare mediante le strategie di lotta convenzionali. I compost utilizzati nel settore vivaistico come ammendanti di substrati di coltivazione a base di torba possono essere di grande utilità come metodo di lotta alternativo alle malattie. In questo lavoro, cinque compost ottenuti da rifiuti solidi urbani (RSU), deiezioni zootecniche, residui colturali e/o industriali e materiali di potatura, sono stati miscelati alla torba e saggiati per valutarne la capacità di sopprimere il damping-off causato da Pythium ultimum, Rhizoctonia solani e Sclerotinia minor sulla pianta ospite Lepidium sativum. L'ammendamento della torba con i diversi compost ha fatto registrare una minore incidenza del damping-off per tutti e tre i patogeni inoculati. I compost risultati pi๠efficaci nel controllo dei patogeni sono stati quelli prodotti a partire da deiezioni zootecniche, da RSU e da scarti di materiali industriali. La soppressività rilevata ਠrisultata dipendente dalla componente biologica dei compost, essendo essa diminuita o annullata con la sterilizzazione. Il ruolo delle comunità microbiche nel contenimento delle malattie ਠdimostrato anche dalla correlazione positiva tra soppressività e attività enzimatica totale (FDA) e specifica (Chitinasi e Glucanasi). àˆ stato ipotizzato che la microflora presente nei compost antagonizza i patogeni attraverso la competizione per le risorse energetiche e, in taluni casi, attraverso la produzione di enzimi litici. Il profilo metabolico delle comunità microbiche rilevato mediante il sistema BiologTM ਠun parametro in grado di quantificare il livello di fungistasi degli ammendanti organici. La soppressione delle malattie ਠrisultata correlata con la velocità di decomposizione dei substrati e con la diversità e versatilità catabolica dei compost. La disponibilità per la microflora di molecole energetiche prontamente assimilabili come i polisaccaridi assume un significato fondamentale nel determinismo della soppressività . La spettroscopia 13C CPMAS NMR ha evidenziato che il contenuto di tali composti ਠfondamentale per sostenere l'attività dei microrganismi benefici presenti nei compost. Questi risultati indicano che l'applicazione di torbe miscelate a compost ਠuna strategia potenzialmente utile nelle produzioni vegetali a basso impatto ambientale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/313225
URN:NBN:IT:BNCF-313225