Il principale obiettivo di questo breve contributo ਠquello di interrogarsi su quanto del bagaglio di teorie ed esperienze che la modernità politica ha messo a disposizione possa essere utile ad interpretare una realtà che in molti leggono già come post-moderna. Ciಠperchà© ci appare indispensabile dare corpo ad una riflessione sul conflitto e sui conflitti †" tanto nelle declinazioni pi๠estreme della violenza terroristica e della guerra quanto nelle forme regolate della mediazione politica, giuridica ed istituzionale †" che sia capace di relazionare gli sforzi dell'analisi concettuale all'osservazione e all'interpretazione dei fenomeni secondo metodologie, campi di ricerca e tensioni ermeneutiche differenti. In tal senso, se la teoria politica vuole spiegare le serie dei conflitti attivati dai processi di mondializzazione, essa deve avviare un lavoro di decostruzione dei propri criteri interpretativi †" che potrebbero almeno in parte risultare inutilizzabili †" ed impegnarsi in uno sforzo creativo e di immaginazione capace di tracciare linee di analisi nuove e di leggere tra le pieghe ancora indistinte della contemporaneità . Un oggi che, attraversato da conflitti che ne segnano l'intrinseca dinamicità ma anche da antagonismi distruttivi, appare opaco: composto, come sembra essere, da strutture multilivello, da acceleratissime ed invisibili trasformazioni, da svolgimenti plastici ed intricati che accadono come eventi imprevedibili ma che incidono sistemicamente aprendo pure scenari inediti.
Ripensare i conflitti: novità paradigmatiche e crisi della politica moderna
2005
Abstract
Il principale obiettivo di questo breve contributo ਠquello di interrogarsi su quanto del bagaglio di teorie ed esperienze che la modernità politica ha messo a disposizione possa essere utile ad interpretare una realtà che in molti leggono già come post-moderna. Ciಠperchà© ci appare indispensabile dare corpo ad una riflessione sul conflitto e sui conflitti †" tanto nelle declinazioni pi๠estreme della violenza terroristica e della guerra quanto nelle forme regolate della mediazione politica, giuridica ed istituzionale †" che sia capace di relazionare gli sforzi dell'analisi concettuale all'osservazione e all'interpretazione dei fenomeni secondo metodologie, campi di ricerca e tensioni ermeneutiche differenti. In tal senso, se la teoria politica vuole spiegare le serie dei conflitti attivati dai processi di mondializzazione, essa deve avviare un lavoro di decostruzione dei propri criteri interpretativi †" che potrebbero almeno in parte risultare inutilizzabili †" ed impegnarsi in uno sforzo creativo e di immaginazione capace di tracciare linee di analisi nuove e di leggere tra le pieghe ancora indistinte della contemporaneità . Un oggi che, attraversato da conflitti che ne segnano l'intrinseca dinamicità ma anche da antagonismi distruttivi, appare opaco: composto, come sembra essere, da strutture multilivello, da acceleratissime ed invisibili trasformazioni, da svolgimenti plastici ed intricati che accadono come eventi imprevedibili ma che incidono sistemicamente aprendo pure scenari inediti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/314127
URN:NBN:IT:BNCF-314127