Current, classical delignification processes are affected by some economical and environmental drawbacks. These approaches often seem to be inadequate, particularly in the perspective of a sustainable green process. Since immobilized metalloporphines can strictly emulate the active site of ligninolytic peroxidases, their use in delignification processes has been presented and future trends outlined. In order to achieve a structural emulation, several coordinating groups have been used to coordinatively immobilize metalloporphines. Synthesized adducts have been characterized by UV/vis and IR spectroscopies, and effective coordinative bond between metalloporphine and supports was shown. The biomimetic catalysts have been also investigated about their peroxidase catalysis and ability to emulate lignolytic peroxidases action and substrate specificity. The adducts showed a remarkable ability to catalyze veratryl alcohol oxidation at the expenses of H?O?. Kinetic and operational characterization of the catalysts is also reported. Both lignin peroxidase and manganese peroxidaseࢠlike catalysis have been obtained, under very mild experimental conditions, using many lignin model compounds. Redox mediation was possible, allowing also treatment of waterࢠinsoluble substrates. In the perspective of broadening industrial applications of the catalysts,the bleaching of several pollutant and durable textile dyes has been attempted with similar promising results, resulting particularly suitable for industrial scaling up. Accordingly, the inexpensiveness of the synthesis and the mild operational conditions allow these adducts to be proposed as feasible catalysts also for industrial large scale processes.----------------------------------------- La rimozione della lignina dai materiali lignocellulosici costituisce una sfida industriale ancora aperta, poichàƒ© gli attuali approcci finora proposti non eccellono per economicitàƒÂ  e sostenibilitàƒÂ  ambientale del processo. Neppure quello biocatalitico (basato sia sugli enzimilignolitici, che sui microrganismi loro produttori, i funghi del marciume bianco) ha finora trovato un valido compromesso tra costo ed efficienza del processo. Le perossidasi ligninolitiche tuttavia costituiscono ottimi modelli per la sintesi di catalizzatori biomimetici in grado di operare una delignificazione piàƒ¹ ecocompatibile: in particolare, sono state sviluppate numerose metalloporfine sintetiche che, libere nel mezzo di reazione, hanno mostrato promettenti proprietàƒÂ  catalitiche emulanti le perossidasi lignolitiche. Tuttavia, come tali non presentano alcuna applicabilitàƒÂ  su larga scala, per ragioni di ordine economico. Nel presente lavoro sono stati, dunque, sintetizzati alcuni catalizzatori biomimetici emulanti il sito attivo di questi enzimi, sfruttando supporti organici ed inorganici modificati chimicamente con funzioni in grado di legare tramite legame di coordinazione le metalloporfine sintetiche. Gli addotti cosàƒ¬ sintetizzati sono stati dapprima caratterizzati tramite spettroscopia UV/Vis e FTࢠIR, ed àƒ¨ stato descritto come lࢠimmobilizzazione avvenga effettivamente attraverso un legame di coordinazione, mostrando pertanto unࢠeffettiva emulazione strutturale delle perossidasi lignolitiche. Successivamente, i catalizzatori sono stati caratterizzati dal punto di vista funzionale, evidenziando proprietàƒÂ  di emulazione sia della lignina perossidasi, che della manganese perossidasi in presenza dellࢠossidante piàƒ¹ ecoࢠcompatibile possibile: il perossido di idrogeno. Lࢠamplissima specificitàƒÂ  di substrato, la sintesi poco costosa ele condizionidi reazione estremamente blande(pH neutro, pressione e temperatura ambiente, ossidante ambientalmente compatibile e totale assenza di solventi organici) rendono questi catalizzatori quantomai adatti allo scalingࢠup industriale nel trattamento di materiali lignocellulosici in genere. Lo studio di mediatori di ossidoriduzione diffusibili suggerisce anche una loro possibile applicazione con substrati non solubili in acqua, poichàƒ© le forme ossidate di questi(ad esempio Mn(III) e VAࢠ¢?) possono efficacemente fungere da tramite tra il catalizzatore eterogeneo e simili substrati. Le potenzialitàƒÂ  applicative degli addotti sono state ulteriormente ampliate attraverso uno screening di decolorazione di coloranti sintetici appartenenti a classi chimiche differenti. Anche in questo caso lࢠelevata efficienza e le blande condizioni operative risultano essere promettenti in ottica applicativa.

Supported Metalloporphines as novel and bioinspired Lignolytic Peroxidase-like Catalysts

2011

Abstract

Current, classical delignification processes are affected by some economical and environmental drawbacks. These approaches often seem to be inadequate, particularly in the perspective of a sustainable green process. Since immobilized metalloporphines can strictly emulate the active site of ligninolytic peroxidases, their use in delignification processes has been presented and future trends outlined. In order to achieve a structural emulation, several coordinating groups have been used to coordinatively immobilize metalloporphines. Synthesized adducts have been characterized by UV/vis and IR spectroscopies, and effective coordinative bond between metalloporphine and supports was shown. The biomimetic catalysts have been also investigated about their peroxidase catalysis and ability to emulate lignolytic peroxidases action and substrate specificity. The adducts showed a remarkable ability to catalyze veratryl alcohol oxidation at the expenses of H?O?. Kinetic and operational characterization of the catalysts is also reported. Both lignin peroxidase and manganese peroxidaseࢠlike catalysis have been obtained, under very mild experimental conditions, using many lignin model compounds. Redox mediation was possible, allowing also treatment of waterࢠinsoluble substrates. In the perspective of broadening industrial applications of the catalysts,the bleaching of several pollutant and durable textile dyes has been attempted with similar promising results, resulting particularly suitable for industrial scaling up. Accordingly, the inexpensiveness of the synthesis and the mild operational conditions allow these adducts to be proposed as feasible catalysts also for industrial large scale processes.----------------------------------------- La rimozione della lignina dai materiali lignocellulosici costituisce una sfida industriale ancora aperta, poichàƒ© gli attuali approcci finora proposti non eccellono per economicitàƒÂ  e sostenibilitàƒÂ  ambientale del processo. Neppure quello biocatalitico (basato sia sugli enzimilignolitici, che sui microrganismi loro produttori, i funghi del marciume bianco) ha finora trovato un valido compromesso tra costo ed efficienza del processo. Le perossidasi ligninolitiche tuttavia costituiscono ottimi modelli per la sintesi di catalizzatori biomimetici in grado di operare una delignificazione piàƒ¹ ecocompatibile: in particolare, sono state sviluppate numerose metalloporfine sintetiche che, libere nel mezzo di reazione, hanno mostrato promettenti proprietàƒÂ  catalitiche emulanti le perossidasi lignolitiche. Tuttavia, come tali non presentano alcuna applicabilitàƒÂ  su larga scala, per ragioni di ordine economico. Nel presente lavoro sono stati, dunque, sintetizzati alcuni catalizzatori biomimetici emulanti il sito attivo di questi enzimi, sfruttando supporti organici ed inorganici modificati chimicamente con funzioni in grado di legare tramite legame di coordinazione le metalloporfine sintetiche. Gli addotti cosàƒ¬ sintetizzati sono stati dapprima caratterizzati tramite spettroscopia UV/Vis e FTࢠIR, ed àƒ¨ stato descritto come lࢠimmobilizzazione avvenga effettivamente attraverso un legame di coordinazione, mostrando pertanto unࢠeffettiva emulazione strutturale delle perossidasi lignolitiche. Successivamente, i catalizzatori sono stati caratterizzati dal punto di vista funzionale, evidenziando proprietàƒÂ  di emulazione sia della lignina perossidasi, che della manganese perossidasi in presenza dellࢠossidante piàƒ¹ ecoࢠcompatibile possibile: il perossido di idrogeno. Lࢠamplissima specificitàƒÂ  di substrato, la sintesi poco costosa ele condizionidi reazione estremamente blande(pH neutro, pressione e temperatura ambiente, ossidante ambientalmente compatibile e totale assenza di solventi organici) rendono questi catalizzatori quantomai adatti allo scalingࢠup industriale nel trattamento di materiali lignocellulosici in genere. Lo studio di mediatori di ossidoriduzione diffusibili suggerisce anche una loro possibile applicazione con substrati non solubili in acqua, poichàƒ© le forme ossidate di questi(ad esempio Mn(III) e VAࢠ¢?) possono efficacemente fungere da tramite tra il catalizzatore eterogeneo e simili substrati. Le potenzialitàƒÂ  applicative degli addotti sono state ulteriormente ampliate attraverso uno screening di decolorazione di coloranti sintetici appartenenti a classi chimiche differenti. Anche in questo caso lࢠelevata efficienza e le blande condizioni operative risultano essere promettenti in ottica applicativa.
2011
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
PhD_Paolo_Zucca.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 2.15 MB
Formato Adobe PDF
2.15 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/314171
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-314171