La tesi di dottorato approfondisce il problema della privatizzazione delle imprese pubbliche in presenza di fenomeni di corruzione. L'analisi prende spunto dalle tematiche, fortemente discusse in letteratura, sugli effetti che la privatizzazione e la liberalizzazione dei mercati possono avere sulla corruzione. Il fatto che il potere discrezionale ਠlegato alla presenza di regolamentazione, fa supporre che la corruzione ਠpi๠presente in un'economia regolamentata e controllata rispetto ad un economia di mercato. Di conseguenza ci si aspetta che la corruzione diminuisca nel passaggio ad un'economia pi๠liberalizzata. Tale relazione non ਠcosଠsemplice. Primo perchà© anche se il processo di liberalizzazione tende a ridurre l'intervento del governo nell'economia, la messa in atto del processo stesso implica un elevato livello di intervento statale. Il potere discrezionale legato con il trasferimento di grandi volumi di attività dal pubblico al privato puಠcreare ampie possibilità di corruzione. In secondo luogo, un imperfezione nel processo di riforma stesso puಠanche portare a comportamenti opportunistici. La questione ਠaffrontata sia da un punto di vista teorico che empirico.
Privatizzazione in presenza di corruzione: un'analisi teorica ed empirica
2010
Abstract
La tesi di dottorato approfondisce il problema della privatizzazione delle imprese pubbliche in presenza di fenomeni di corruzione. L'analisi prende spunto dalle tematiche, fortemente discusse in letteratura, sugli effetti che la privatizzazione e la liberalizzazione dei mercati possono avere sulla corruzione. Il fatto che il potere discrezionale ਠlegato alla presenza di regolamentazione, fa supporre che la corruzione ਠpi๠presente in un'economia regolamentata e controllata rispetto ad un economia di mercato. Di conseguenza ci si aspetta che la corruzione diminuisca nel passaggio ad un'economia pi๠liberalizzata. Tale relazione non ਠcosଠsemplice. Primo perchà© anche se il processo di liberalizzazione tende a ridurre l'intervento del governo nell'economia, la messa in atto del processo stesso implica un elevato livello di intervento statale. Il potere discrezionale legato con il trasferimento di grandi volumi di attività dal pubblico al privato puಠcreare ampie possibilità di corruzione. In secondo luogo, un imperfezione nel processo di riforma stesso puಠanche portare a comportamenti opportunistici. La questione ਠaffrontata sia da un punto di vista teorico che empirico.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Bianconcini_Pierluigi_20.pdf
accesso solo da BNCF e BNCR
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
428.57 kB
Formato
Adobe PDF
|
428.57 kB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/314536
URN:NBN:IT:BNCF-314536