Autrice:dott.ssa F. Ricciardi Lo Schiavo, psicologa-psicodiagnosta. Durante il periodo di dottorato presso l'Università Federico II di Napoli ho svolto l'attività di dottorato presso il dipartimento di Psichiatria e di Medicina Sperimentale con il dott. Bellini, con il dott. Di Pietro e con il professor Contaldo. Ho svolto la ricerca dal TITOLO “Il test di Rorschach nella diagnostica dei Disturbi del Comportamento Alimentare”. MEZZI E METODI: Il metodo utilizzato ਠquello della tecnica Rorschach di B. Klopfer che ho appreso durante il master che ho frequentato all'Università “Sacro Cuore” presso il Gemelli di Roma. Il test consiste in dieci macchie di inchiostro scarsamente strutturate che fungono da stimolo per l'individuo che proietta cosଠemozioni e percezioni che verranno siglate attraverso un calcolo,e produrranno cosଠdei risultati relativi ad aspetti fondamentali della personalità . CAPITOLI: I primi capitoli li ho dedicati alla comprensione del test ed alle sue indicazioni, alle modalità di somministrazione e all'utilizzo del Test. Inoltre ho cercato di validare l'utilità del Test applicato a questo tipo di disturbi. I successivi capitoli riguardano gli aspetti emersi nel Rorschach, l'analisi statistica dei risultati, e la descrizione di un caso clinico. SCOPO DELLA RICERCA: Nello studio ho utilizzato il Test di Rorschach in modo tale da restituirlo ai pazienti con una diagnosi ed inserirlo all'interno di una ricerca anamnestica che considera storia personale, familiare, diagnosi, sesso, età ed Imc, che indica il rapporto tra il peso in kg e l'altezza al quadrato del paziente. Si ਠcercato attraverso un approfondito studio del Test che ਠrispetto ad altri proiettivo, quindi considera maggiormente gli aspetti inconsci della personalità , di identificare quattro categorie di riferimento che potessero sintetizzare gli aspetti appunto delle quattro diagnosi riferite ad un quadro alimentare alterato. Le quattro diagnosi sperimentali considerate sono: l'Anoressia, la Bulimia, il Danas (o disturbo non altrimenti specificato) e il Bed (o Binge Eating Disorder). Si ਠpensato di confrontare queste quattro categorie diagnostiche con dei soggetti di controllo afferenti all'ambulatorio di nutrizione senza alcuna problematica legata alla sfera alimentare. Ciಠal fine di poter meglio evidenziare le aree problematiche dei nostri pazienti. CONCLUSIONI: La ricerca sottoposta ad analisi statistica, ha prodotto buoni risultati. I quattro aspetti della personalità che abbiamo identificato che sono l'Affettività , il Rapporto con il sà©, l' Organizzazione del Pensiero ed il Controllo degli impulsi hanno infatti una significatività per le quattro categorie diagnostiche identificate. Puಠessere utile elencare le sottocategorie identificate. L'affettività à¨: coartata, libera, depressa ed equilibrata. Abbiamo potuto riscontrare, attraverso questa categoria la chiusura emozionale negli anoressici e talvolta nei danas e la componente invece depressiva e talvolta incontrollata nei bed e nei bulimici. Il rapporto con il Sà© à¨: critico, negativo, idealizzato e somatico. Qui per tutti pazienti c'ਠuna problematicità scaturita da una conflittualità riguardante la criticità e la negatività del proprio essere. Per alcuni pazienti anoressici e bed c'ਠun rapporto idealizzato che ਠuna sorta di rifugio da un corpo e da un'anima che non si accetta per come à¨. L'Organizzazione del pensiero à¨: disorganizzata, metodico-ossessiva, originale, produttiva. Nei Bed e nei Bulimici ਠdisorganizzata perchਠc'ਠspesso un'incapacità a prendersi cura di sà© ed ad organizzare la propria vita. Negli anoressici e talvolta nei danas invece ਠossessiva e metodica perchਠcontrollare le proprie cose, le proprie azioni ਠcome controllare la propria vita. Il Controllo degli Impulsi ਠrigido, incontrollato, prudente, spontaneo. Negli anoressici ਠrigido, nei bed e nei bulimici ਠinvece incontrollato. Il controllo dei propri istinti infatti ਠil rispecchiamento delle proprie emozioni. A mio parere il Test ਠl'unico in grado di individuare aspetti cosଠprofondi della personalità di un individuo. Questo aspetto ਠmolto importante perchਠogni psicodiagnosi dovrebbe essere un valido aiuto per la presa in carico di una psicoterapia; avere fin dall'inizio strumenti per poter iniziare una relazione terapeutica ਠfondamentale. Queste caratteristiche da noi messe in rilievo in un modo pi๠strutturato ed organizzato potranno essere utili nel momento in cui si fa un Test di Rorschach a pazienti con un disagio legato all'alimentazione.
Il Test di Rorschach nei Disturbi del Comportamento Alimentare
2010
Abstract
Autrice:dott.ssa F. Ricciardi Lo Schiavo, psicologa-psicodiagnosta. Durante il periodo di dottorato presso l'Università Federico II di Napoli ho svolto l'attività di dottorato presso il dipartimento di Psichiatria e di Medicina Sperimentale con il dott. Bellini, con il dott. Di Pietro e con il professor Contaldo. Ho svolto la ricerca dal TITOLO “Il test di Rorschach nella diagnostica dei Disturbi del Comportamento Alimentare”. MEZZI E METODI: Il metodo utilizzato ਠquello della tecnica Rorschach di B. Klopfer che ho appreso durante il master che ho frequentato all'Università “Sacro Cuore” presso il Gemelli di Roma. Il test consiste in dieci macchie di inchiostro scarsamente strutturate che fungono da stimolo per l'individuo che proietta cosଠemozioni e percezioni che verranno siglate attraverso un calcolo,e produrranno cosଠdei risultati relativi ad aspetti fondamentali della personalità . CAPITOLI: I primi capitoli li ho dedicati alla comprensione del test ed alle sue indicazioni, alle modalità di somministrazione e all'utilizzo del Test. Inoltre ho cercato di validare l'utilità del Test applicato a questo tipo di disturbi. I successivi capitoli riguardano gli aspetti emersi nel Rorschach, l'analisi statistica dei risultati, e la descrizione di un caso clinico. SCOPO DELLA RICERCA: Nello studio ho utilizzato il Test di Rorschach in modo tale da restituirlo ai pazienti con una diagnosi ed inserirlo all'interno di una ricerca anamnestica che considera storia personale, familiare, diagnosi, sesso, età ed Imc, che indica il rapporto tra il peso in kg e l'altezza al quadrato del paziente. Si ਠcercato attraverso un approfondito studio del Test che ਠrispetto ad altri proiettivo, quindi considera maggiormente gli aspetti inconsci della personalità , di identificare quattro categorie di riferimento che potessero sintetizzare gli aspetti appunto delle quattro diagnosi riferite ad un quadro alimentare alterato. Le quattro diagnosi sperimentali considerate sono: l'Anoressia, la Bulimia, il Danas (o disturbo non altrimenti specificato) e il Bed (o Binge Eating Disorder). Si ਠpensato di confrontare queste quattro categorie diagnostiche con dei soggetti di controllo afferenti all'ambulatorio di nutrizione senza alcuna problematica legata alla sfera alimentare. Ciಠal fine di poter meglio evidenziare le aree problematiche dei nostri pazienti. CONCLUSIONI: La ricerca sottoposta ad analisi statistica, ha prodotto buoni risultati. I quattro aspetti della personalità che abbiamo identificato che sono l'Affettività , il Rapporto con il sà©, l' Organizzazione del Pensiero ed il Controllo degli impulsi hanno infatti una significatività per le quattro categorie diagnostiche identificate. Puಠessere utile elencare le sottocategorie identificate. L'affettività à¨: coartata, libera, depressa ed equilibrata. Abbiamo potuto riscontrare, attraverso questa categoria la chiusura emozionale negli anoressici e talvolta nei danas e la componente invece depressiva e talvolta incontrollata nei bed e nei bulimici. Il rapporto con il Sà© à¨: critico, negativo, idealizzato e somatico. Qui per tutti pazienti c'ਠuna problematicità scaturita da una conflittualità riguardante la criticità e la negatività del proprio essere. Per alcuni pazienti anoressici e bed c'ਠun rapporto idealizzato che ਠuna sorta di rifugio da un corpo e da un'anima che non si accetta per come à¨. L'Organizzazione del pensiero à¨: disorganizzata, metodico-ossessiva, originale, produttiva. Nei Bed e nei Bulimici ਠdisorganizzata perchਠc'ਠspesso un'incapacità a prendersi cura di sà© ed ad organizzare la propria vita. Negli anoressici e talvolta nei danas invece ਠossessiva e metodica perchਠcontrollare le proprie cose, le proprie azioni ਠcome controllare la propria vita. Il Controllo degli Impulsi ਠrigido, incontrollato, prudente, spontaneo. Negli anoressici ਠrigido, nei bed e nei bulimici ਠinvece incontrollato. Il controllo dei propri istinti infatti ਠil rispecchiamento delle proprie emozioni. A mio parere il Test ਠl'unico in grado di individuare aspetti cosଠprofondi della personalità di un individuo. Questo aspetto ਠmolto importante perchਠogni psicodiagnosi dovrebbe essere un valido aiuto per la presa in carico di una psicoterapia; avere fin dall'inizio strumenti per poter iniziare una relazione terapeutica ਠfondamentale. Queste caratteristiche da noi messe in rilievo in un modo pi๠strutturato ed organizzato potranno essere utili nel momento in cui si fa un Test di Rorschach a pazienti con un disagio legato all'alimentazione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/314551
URN:NBN:IT:BNCF-314551