Nella maggior parte degli ecosistemi terrestri il fuoco rappresenta un fattore ecologico importante, in quanto contribuisce a determinare, insieme ad altri fattori, il ciclo della vegetazione, la composizione e la ricchezza in specie della comunitàƒ . Il passaggio del fuoco àƒ¨ un processo essenziale nel modellare la struttura e la funzionalitàƒ di un paesaggio con il quale mostra forti interazioni reciproche: il fuoco si propaga attraverso il territorio in funzione della presenza e della configurazione degli habitat ad esso favorevoli (Turner et al., 1989); a sua volta, la struttura del paesaggio àƒ¨ largamente determinata dalla frequenza, intensitàƒ e dimensione degli incendi che lo attraversano (Pickett & White, 1985; Krumel et al., 1987).Il fenomeno degli incendi àƒ¨ un processo complesso, dipendente da molteplici variabili, sia abiotiche che biotiche, che influenzano dove, come e quando un incendio ha luogo (Yang et al., 2007). La propagazione del fuoco dipende principalmente da fattori legati alla meteorologia (temperatura, precipitazioni, vento), alla topografia del territorio (quota, pendenza ed esposizione) ed alle caratteristiche della vegetazione (tipologia, densitàƒ , fenologia) (Diàƒ z-Avalos et al., 2001; Latham & Williams, 2001; Wotton & Martell, 2005); mentre lࢠinsorgenza degli incendi àƒ¨ prevalentemente legata a fattori socioeconomici, come lo spopolamento di vaste aree, lࢠabbandono dellࢠagricoltura, la distribuzione di nuovi insediamenti in ambiente rurale e la diffusione di infrastrutture di trasporto (Bajocco & Ricotta, 2008; Loepfe et al., 2010).La regione mediterranea àƒ¨ costituita da un paesaggio eterogeneo e lࢠinnesco degli incendi non àƒ¨ uniforme nel tempo e nello spazio (Catry et al., 2009; Romero-Calcerrada et al., 2008), pertanto risulta importante conoscere il pattern spaziale degli incendi in relazione alla struttura del paesaggio stesso ed alla dinamica vegetazionale.Gli incendi non si verificano nàƒ© si propagano nel territorio secondo un pattern di distribuzione casuale, bensàƒ¬ alcune tipologie di paesaggio vengono attraversate dal fuoco in maniera preferenziale, mentre altre vengono selezionate negativamente (Forman, 1997).Lo scopo di questa ricerca àƒ¨ quello di analizzare la relazione esistente tra lࢠeterogeneitàƒ del paesaggio e la distribuzione spaziale degli incendi in due aree del bacino mediterraneo: il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e la Regione Sardegna. Il primo obiettivo di questo lavoro: studiare la selettivitàƒ degli incendi in relazione alla classificazione del territorio (carta di uso del suolo, carta dei sistemi di terre) e alla topografia del territorio (carta delle quote, acclivitàƒ , esposizioni) in modo da realizzare una carta del rischio dࢠincendio che prenda in considerazione la distribuzione del rischio nellࢠarea oggetto di studio. Il secondo obiettivo della tesi: analizzare la selettivitàƒ degli incendi in relazione ai cambiamenti di uso del suolo dovuti allࢠabbandono delle campagne e delle pratiche agricole tradizionali e chiarire il rischio dࢠincendio allࢠinterfaccia urbano-foresta.

Il rischio di incendio: i casi studio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e la Regione Sardegna

2013

Abstract

Nella maggior parte degli ecosistemi terrestri il fuoco rappresenta un fattore ecologico importante, in quanto contribuisce a determinare, insieme ad altri fattori, il ciclo della vegetazione, la composizione e la ricchezza in specie della comunitàƒ . Il passaggio del fuoco àƒ¨ un processo essenziale nel modellare la struttura e la funzionalitàƒ di un paesaggio con il quale mostra forti interazioni reciproche: il fuoco si propaga attraverso il territorio in funzione della presenza e della configurazione degli habitat ad esso favorevoli (Turner et al., 1989); a sua volta, la struttura del paesaggio àƒ¨ largamente determinata dalla frequenza, intensitàƒ e dimensione degli incendi che lo attraversano (Pickett & White, 1985; Krumel et al., 1987).Il fenomeno degli incendi àƒ¨ un processo complesso, dipendente da molteplici variabili, sia abiotiche che biotiche, che influenzano dove, come e quando un incendio ha luogo (Yang et al., 2007). La propagazione del fuoco dipende principalmente da fattori legati alla meteorologia (temperatura, precipitazioni, vento), alla topografia del territorio (quota, pendenza ed esposizione) ed alle caratteristiche della vegetazione (tipologia, densitàƒ , fenologia) (Diàƒ z-Avalos et al., 2001; Latham & Williams, 2001; Wotton & Martell, 2005); mentre lࢠinsorgenza degli incendi àƒ¨ prevalentemente legata a fattori socioeconomici, come lo spopolamento di vaste aree, lࢠabbandono dellࢠagricoltura, la distribuzione di nuovi insediamenti in ambiente rurale e la diffusione di infrastrutture di trasporto (Bajocco & Ricotta, 2008; Loepfe et al., 2010).La regione mediterranea àƒ¨ costituita da un paesaggio eterogeneo e lࢠinnesco degli incendi non àƒ¨ uniforme nel tempo e nello spazio (Catry et al., 2009; Romero-Calcerrada et al., 2008), pertanto risulta importante conoscere il pattern spaziale degli incendi in relazione alla struttura del paesaggio stesso ed alla dinamica vegetazionale.Gli incendi non si verificano nàƒ© si propagano nel territorio secondo un pattern di distribuzione casuale, bensàƒ¬ alcune tipologie di paesaggio vengono attraversate dal fuoco in maniera preferenziale, mentre altre vengono selezionate negativamente (Forman, 1997).Lo scopo di questa ricerca àƒ¨ quello di analizzare la relazione esistente tra lࢠeterogeneitàƒ del paesaggio e la distribuzione spaziale degli incendi in due aree del bacino mediterraneo: il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e la Regione Sardegna. Il primo obiettivo di questo lavoro: studiare la selettivitàƒ degli incendi in relazione alla classificazione del territorio (carta di uso del suolo, carta dei sistemi di terre) e alla topografia del territorio (carta delle quote, acclivitàƒ , esposizioni) in modo da realizzare una carta del rischio dࢠincendio che prenda in considerazione la distribuzione del rischio nellࢠarea oggetto di studio. Il secondo obiettivo della tesi: analizzare la selettivitàƒ degli incendi in relazione ai cambiamenti di uso del suolo dovuti allࢠabbandono delle campagne e delle pratiche agricole tradizionali e chiarire il rischio dࢠincendio allࢠinterfaccia urbano-foresta.
2013
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/314719
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-314719