Nel presente lavoro sono state affrontate le problematiche inerenti alla valutazione di strutture prefabbricate esistenti realizzate nel periodo compreso tra il 1950 ed il 1975. Si ਠricostruito un quadro delle tipologie costruttive e delle soluzioni strutturali pi๠diffuse per questo tipo di edifici. E' stata ripercorsa l'evoluzione della normativa tecnica, sottolineando le variazioni pi๠significative introdotte nel corso degli anni ed individuando dunque i principali elementi di vulnerabilità sismica che gli edifici esistenti presentano, alla luce anche della differente zonizzazione del territorio nazionale. Sono stati dunque raccolti numerosi dati da cui poter estrapolare tipologie strutturali campione su cui elaborare idonei modelli di calcolo da testare alla luce delle considerazioni sopra esposte. In particolare si ਠesaminato il caso di “Strutture a pilastri isostatici”, particolarmente diffuse per la elevata semplicità di esecuzione e di montaggio. Sul campione individuato sono state eseguite delle analisi strutturali per individuare le principali caratteristiche di vulnerabilità sismica. Parallelamente alle attività sopra riportate, inoltre, sono state svolte delle analisi sperimentali su una struttura prefabbricata al fine di valutare l'efficacia di una procedura di identificazione strutturale, con particolare riferimento alla determinazione del coefficiente di smorzamento globale da attribuire al modello di calcolo rappresentativo della struttura.
La vulnerabilità sismica delle strutture industriali prefabbricate esistenti
2011
Abstract
Nel presente lavoro sono state affrontate le problematiche inerenti alla valutazione di strutture prefabbricate esistenti realizzate nel periodo compreso tra il 1950 ed il 1975. Si ਠricostruito un quadro delle tipologie costruttive e delle soluzioni strutturali pi๠diffuse per questo tipo di edifici. E' stata ripercorsa l'evoluzione della normativa tecnica, sottolineando le variazioni pi๠significative introdotte nel corso degli anni ed individuando dunque i principali elementi di vulnerabilità sismica che gli edifici esistenti presentano, alla luce anche della differente zonizzazione del territorio nazionale. Sono stati dunque raccolti numerosi dati da cui poter estrapolare tipologie strutturali campione su cui elaborare idonei modelli di calcolo da testare alla luce delle considerazioni sopra esposte. In particolare si ਠesaminato il caso di “Strutture a pilastri isostatici”, particolarmente diffuse per la elevata semplicità di esecuzione e di montaggio. Sul campione individuato sono state eseguite delle analisi strutturali per individuare le principali caratteristiche di vulnerabilità sismica. Parallelamente alle attività sopra riportate, inoltre, sono state svolte delle analisi sperimentali su una struttura prefabbricata al fine di valutare l'efficacia di una procedura di identificazione strutturale, con particolare riferimento alla determinazione del coefficiente di smorzamento globale da attribuire al modello di calcolo rappresentativo della struttura.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/315339
URN:NBN:IT:BNCF-315339