E' stato studiato il potere nutraceutico di Cynara Scolymus attraverso la valutazione del profilo qualitativo e quantitativo dei metaboliti secondari, studi di bioaccessibilità  in vitro della componente polifenolica bioattiva e test cellulari in vitro per valutare effetti su parametri metabolici. Sono state considerate due parti della pianta: il capolino ed il gambo. Il confronto tra cinque diversi genotipi di carciofo ha mostrato un profilo metabolomico simile, ma ha evidenziato una ricchezza maggiore del gambo rispetto al capolino corrispondente di ogni genotipo, confermata poi dai test sull'attività  antiossidante. Dagli studi di bioaccessibilità  in vitro ਠemerso che il processo di cottura al microonde innalza il contenuto polifenolico della matrice vegetale di partenza (+175,5 %), e che i polifenoli risultano poco bioaccessibili (17% in media) a causa della sensibilità  alle condizioni di digestione gastrica. I test cellulari in vitro, su cellule HepG2 mostrano che il capolino cotto di carciofo ਠil pi๠attivo nell'inibire l'up-take di glucosio cellulare (+17 volte la sua quota extracellulare rispetto al controllo). Inoltre, esso ਠin grado di agire sul metabolismo lipidico, riducendo l'assorbimento cellulare dei trigliceridi (+109 volte il contenuto extracellulare rispetto al controllo), mediante inibizione dell'attività  della lipasi pancreatica (-60% rispetto al controllo); inibendo l'up-take del colesterolo (+53 volte la sua quota extracellulare rispetto al controllo); aumentando l'assorbimento cellulare delle LDL (-75% del contenuto extracellulare rispetto al controllo); aumentando l'espressione della ApoA1 (+1400% rispetto al controllo). Infine, l'estratto polifenolico del capolino cotto svolge un'azione protettiva sulle cellule, mediante aumento della loro proliferazione (+76% rispetto al controllo), riduzione delle specie reattive dell'azoto (TBARS) (-68% rispetto al controllo) e aumento dell'ossido nitrico (NO) extracellulare (+866.6% rispetto al controllo). I nostri risultati vogliono essere d'aiuto alle industrie produttrici di integratori alimentari, suggerendo l'applicazione di stress termici alle matrici di partenza al fine di aumentarne il contenuto di molecole bioattive; suggeriscono la formulazione dell'estratto di Cynara Scolymus in compresse o capsule gastroresistenti per preservarne la quota polifenolica; propongono l'utilizzo del gambo come matrice di partenza, in quanto fonte ricca di metaboliti bioattivi; e incoraggiano l'utilizzo di formulazioni farmaceutiche a base di Cynara Scolymus per il trattamento di diverse patologie metaboliche. Ovviamente, ulteriori studi in vivo e clinici sono necessari per confermare tali proprietà  salutistiche.

Potenziale nutraceutico della frazione polifenolica di Cynara Scolymus

2015

Abstract

E' stato studiato il potere nutraceutico di Cynara Scolymus attraverso la valutazione del profilo qualitativo e quantitativo dei metaboliti secondari, studi di bioaccessibilità  in vitro della componente polifenolica bioattiva e test cellulari in vitro per valutare effetti su parametri metabolici. Sono state considerate due parti della pianta: il capolino ed il gambo. Il confronto tra cinque diversi genotipi di carciofo ha mostrato un profilo metabolomico simile, ma ha evidenziato una ricchezza maggiore del gambo rispetto al capolino corrispondente di ogni genotipo, confermata poi dai test sull'attività  antiossidante. Dagli studi di bioaccessibilità  in vitro ਠemerso che il processo di cottura al microonde innalza il contenuto polifenolico della matrice vegetale di partenza (+175,5 %), e che i polifenoli risultano poco bioaccessibili (17% in media) a causa della sensibilità  alle condizioni di digestione gastrica. I test cellulari in vitro, su cellule HepG2 mostrano che il capolino cotto di carciofo ਠil pi๠attivo nell'inibire l'up-take di glucosio cellulare (+17 volte la sua quota extracellulare rispetto al controllo). Inoltre, esso ਠin grado di agire sul metabolismo lipidico, riducendo l'assorbimento cellulare dei trigliceridi (+109 volte il contenuto extracellulare rispetto al controllo), mediante inibizione dell'attività  della lipasi pancreatica (-60% rispetto al controllo); inibendo l'up-take del colesterolo (+53 volte la sua quota extracellulare rispetto al controllo); aumentando l'assorbimento cellulare delle LDL (-75% del contenuto extracellulare rispetto al controllo); aumentando l'espressione della ApoA1 (+1400% rispetto al controllo). Infine, l'estratto polifenolico del capolino cotto svolge un'azione protettiva sulle cellule, mediante aumento della loro proliferazione (+76% rispetto al controllo), riduzione delle specie reattive dell'azoto (TBARS) (-68% rispetto al controllo) e aumento dell'ossido nitrico (NO) extracellulare (+866.6% rispetto al controllo). I nostri risultati vogliono essere d'aiuto alle industrie produttrici di integratori alimentari, suggerendo l'applicazione di stress termici alle matrici di partenza al fine di aumentarne il contenuto di molecole bioattive; suggeriscono la formulazione dell'estratto di Cynara Scolymus in compresse o capsule gastroresistenti per preservarne la quota polifenolica; propongono l'utilizzo del gambo come matrice di partenza, in quanto fonte ricca di metaboliti bioattivi; e incoraggiano l'utilizzo di formulazioni farmaceutiche a base di Cynara Scolymus per il trattamento di diverse patologie metaboliche. Ovviamente, ulteriori studi in vivo e clinici sono necessari per confermare tali proprietà  salutistiche.
2015
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
GIANNETTI%20DANIELA.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 1.01 MB
Formato Adobe PDF
1.01 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/315429
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-315429