Questo lavoro di dottorato si propone di individuare i beni ambientali a carattere geologico nell'area dei Campi Flegrei, in Campania, e si propone di offrire strumenti utili alla tutela, alla valorizzazione e alla divulgazione del suo patrimonio geologico. Vengono selezionati i siti di interesse geologico, o geositi, con particolare valenza didattica e scientifica. Per siti d'interesse geologico con valenza didattica e scientifica s'intendono tutte quelle località  in cui alcuni processi o morfologie geologiche, che presentano un certo interesse scientifico, sono esposti e rappresentati in modo tale da poter rendere l'evento geologico visibile e leggibile da tutti. I siti selezionati sono 57 e sono rappresentativi dei pi๠importanti fenomeni geologici e vulcanici avvenuti nell'area e di cui si conservano testimonianze. Le tipologie che li rappresentano abbracciano il campo di studio della vulcanologia, della stratigrafia, della geologia applicata, dell'idrogeologia, della mineralogia e della geomorfologia; non mancano inoltre siti che mostrano ancora oggi un rilevante interesse naturalistico e in cui inevitabilmente, da un certo momento della storia dell'area, si intreccia la vita dell'uomo con quella della natura. Comprendono inoltre non solo “luoghi” da visitare da vicino, ma anche paesaggi e morfologie da osservare a distanza. Particolari siti scelti sono infatti i “punti di belvedere”, in cui il sito viene ad essere un punto di osservazione e non l'oggetto dell'osservazione. In base alle differenti tipologie di geositi scelti abbiamo: ? siti rappresentativi della storia vulcanologica dell'area; ? siti rappresentativi dei fenomeni vulcanici; ? siti rappresentativi dei processi geomorfologici; ? siti rappresentativi di processi geologici; ? siti che costituiscono dei punti di osservazione. I geositi selezionati sono stati successivamente inseriti all'interno di un database strutturato in maniera tale da fornire tutte le informazioni necessarie per la loro caratterizzazione. Ogni sito ਠstato successivamente inserito all'interno di un sistema informatico geografico (GIS). Si ਠproceduto successivamente a realizzare un collegamento diretto tra il GIS e il database. Questi due prodotti informatrici sono stati pensati e strutturati come strumenti utili alla divulgazione e alla valorizzazione del territorio flegreo. Accanto a questi prodotti si ਠproceduto alla strutturazione di itinerari di fruizione dei geositi flegrei, alla realizzazione di una carta geomorfologica e geologica divulgativa e alla realizzazione di due filmati che hanno lo scopo di far comprendere attraverso sequenze di immagini l'evoluzione che il territorio flegreo ha subito durante gli ultimi 12.000. Tutti questi elaborati vogliono essere dei potenziali e reali strumenti per una migliore comprensione dell'unicità  di questo territorio.

Il contributo della geologia e della geomorfologia all'individuazione e valorizzazione dei beni ambientali: esempi nei Campi Flegrei

2006

Abstract

Questo lavoro di dottorato si propone di individuare i beni ambientali a carattere geologico nell'area dei Campi Flegrei, in Campania, e si propone di offrire strumenti utili alla tutela, alla valorizzazione e alla divulgazione del suo patrimonio geologico. Vengono selezionati i siti di interesse geologico, o geositi, con particolare valenza didattica e scientifica. Per siti d'interesse geologico con valenza didattica e scientifica s'intendono tutte quelle località  in cui alcuni processi o morfologie geologiche, che presentano un certo interesse scientifico, sono esposti e rappresentati in modo tale da poter rendere l'evento geologico visibile e leggibile da tutti. I siti selezionati sono 57 e sono rappresentativi dei pi๠importanti fenomeni geologici e vulcanici avvenuti nell'area e di cui si conservano testimonianze. Le tipologie che li rappresentano abbracciano il campo di studio della vulcanologia, della stratigrafia, della geologia applicata, dell'idrogeologia, della mineralogia e della geomorfologia; non mancano inoltre siti che mostrano ancora oggi un rilevante interesse naturalistico e in cui inevitabilmente, da un certo momento della storia dell'area, si intreccia la vita dell'uomo con quella della natura. Comprendono inoltre non solo “luoghi” da visitare da vicino, ma anche paesaggi e morfologie da osservare a distanza. Particolari siti scelti sono infatti i “punti di belvedere”, in cui il sito viene ad essere un punto di osservazione e non l'oggetto dell'osservazione. In base alle differenti tipologie di geositi scelti abbiamo: ? siti rappresentativi della storia vulcanologica dell'area; ? siti rappresentativi dei fenomeni vulcanici; ? siti rappresentativi dei processi geomorfologici; ? siti rappresentativi di processi geologici; ? siti che costituiscono dei punti di osservazione. I geositi selezionati sono stati successivamente inseriti all'interno di un database strutturato in maniera tale da fornire tutte le informazioni necessarie per la loro caratterizzazione. Ogni sito ਠstato successivamente inserito all'interno di un sistema informatico geografico (GIS). Si ਠproceduto successivamente a realizzare un collegamento diretto tra il GIS e il database. Questi due prodotti informatrici sono stati pensati e strutturati come strumenti utili alla divulgazione e alla valorizzazione del territorio flegreo. Accanto a questi prodotti si ਠproceduto alla strutturazione di itinerari di fruizione dei geositi flegrei, alla realizzazione di una carta geomorfologica e geologica divulgativa e alla realizzazione di due filmati che hanno lo scopo di far comprendere attraverso sequenze di immagini l'evoluzione che il territorio flegreo ha subito durante gli ultimi 12.000. Tutti questi elaborati vogliono essere dei potenziali e reali strumenti per una migliore comprensione dell'unicità  di questo territorio.
2006
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Dottorato_Eposito.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 42.04 MB
Formato Adobe PDF
42.04 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/315505
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-315505