Il presente lavoro si prefigge di rintracciare le ricadute materiali nell'ambivalente gesto storico di registrare e interpretare il reale. La tradizione del gioachimismo viene cosଠrinvenuta principalmente attraverso la cronachistica, per focalizzare l'attenzione sull'intelligere storico ed in particolar modo attraverso la storiografia francescana, quale luogo privilegiato della consapevolezza e di una vera e propria assunzione di responsabilità  per la salvezza del mondo cristiano. Il lavoro ਠdiviso in tre parti: nella prima, dedicata al XII secolo, si cerca di definire il campo di interesse relativo al pensiero dell'Abate calabrese; trattando, innanzitutto, il rapporto tra il tema della conversione e quello dell'apocalittica, al fine di mostrare come il suo filoebraismo fosse in realtà  un'esigenza teoretica. Si tenta inoltre di mantenere uniti due concetti apparentemente antitetici, ovvero quello della novità  della sua filosofia e quello del suo perfetto inserimento nel filone culturale del XII secolo. La seconda e la terza parte della tesi trattano rispettivamente del XIII e del XIV secolo, secondo un andamento speculare: esse partono, in entrambi i casi, da una breve introduzione storico-filosofica, proseguendo in una marcata e approfondita analisi di un'unica fonte privilegiata, quale portavoce essenziale dei temi principali. Segue un'analisi comparativa, volta a confermare o a problematizzare i risultati emersi e lo studio di alcuni fenomeni, che dialogano senza soluzione di continuità  attraverso il tempo.Attraverso quest'analisi si identifica principalmente un filo diretto tra la profezia, la predicazione e la persecuzione come espressione della teorizzazione, della pratica e della ricezione del concetto di fine.

La persuasione dolce. La tradizione del gioachimismo nella cronachistica francescana tra XIII e XIV secolo.

2011

Abstract

Il presente lavoro si prefigge di rintracciare le ricadute materiali nell'ambivalente gesto storico di registrare e interpretare il reale. La tradizione del gioachimismo viene cosଠrinvenuta principalmente attraverso la cronachistica, per focalizzare l'attenzione sull'intelligere storico ed in particolar modo attraverso la storiografia francescana, quale luogo privilegiato della consapevolezza e di una vera e propria assunzione di responsabilità  per la salvezza del mondo cristiano. Il lavoro ਠdiviso in tre parti: nella prima, dedicata al XII secolo, si cerca di definire il campo di interesse relativo al pensiero dell'Abate calabrese; trattando, innanzitutto, il rapporto tra il tema della conversione e quello dell'apocalittica, al fine di mostrare come il suo filoebraismo fosse in realtà  un'esigenza teoretica. Si tenta inoltre di mantenere uniti due concetti apparentemente antitetici, ovvero quello della novità  della sua filosofia e quello del suo perfetto inserimento nel filone culturale del XII secolo. La seconda e la terza parte della tesi trattano rispettivamente del XIII e del XIV secolo, secondo un andamento speculare: esse partono, in entrambi i casi, da una breve introduzione storico-filosofica, proseguendo in una marcata e approfondita analisi di un'unica fonte privilegiata, quale portavoce essenziale dei temi principali. Segue un'analisi comparativa, volta a confermare o a problematizzare i risultati emersi e lo studio di alcuni fenomeni, che dialogano senza soluzione di continuità  attraverso il tempo.Attraverso quest'analisi si identifica principalmente un filo diretto tra la profezia, la predicazione e la persecuzione come espressione della teorizzazione, della pratica e della ricezione del concetto di fine.
2011
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Nardone_Marina_24.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 2.82 MB
Formato Adobe PDF
2.82 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/316281
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-316281