L'approccio endoscopico endonasale e' una moderna metodica neurochirurgica in continua evoluzione, che richiede una dettagliata conoscenza dell'anatomia, abilita' tecniche e lo studio dettagliato della patologia da trattare. Attualmente rappresenta una tecnica di chirurgia mini-invasiva per il trattamento di differenti lesioni del basicranio, offrendo una migliore, ravvicinata ed orientabile visione del sito chirurgico e delle strutture anatomiche viciniori. La visione pi๠ampia ed orientabile dell'endoscopio ha contribuito all'espansione degli orizzonti di questa chirurgia, portando alla definizione di modificazioni di questa metodica, tali da consentire l'esplorazione di una vasta gamma di aree della base cranica, dalla crista galli alla giunzione cranio-cervicale, dal seno cavernoso alla regione petroclivale. L'approccio endoscopico endonasale rappresenta una via chirurgica diretta e minimamente invasiva per raggiungere le aree soprasellare, retrosellare e retroclivale senza necessità di retrazione cerebrale, con una visione eccellente e ravvicinata, che garantisce un miglior risultato chirurgico con un minor tasso di morbidità e mortalità . D'altra parte, va considerato che la tecnica endoscopica endonasale richiede abilità specifiche ed una strumentazione dedicata: l'endoscopio, la videocamera, la sorgente luminosa, il sistema di registrazione devono funzionare in maniera sincrona, come in un meccanismo d'orologio, per ottenere la perfetta riuscita della procedura.
L'anatomia endoscopica del basicranio esplorata attraverso il corridoio transnasale
2015
Abstract
L'approccio endoscopico endonasale e' una moderna metodica neurochirurgica in continua evoluzione, che richiede una dettagliata conoscenza dell'anatomia, abilita' tecniche e lo studio dettagliato della patologia da trattare. Attualmente rappresenta una tecnica di chirurgia mini-invasiva per il trattamento di differenti lesioni del basicranio, offrendo una migliore, ravvicinata ed orientabile visione del sito chirurgico e delle strutture anatomiche viciniori. La visione pi๠ampia ed orientabile dell'endoscopio ha contribuito all'espansione degli orizzonti di questa chirurgia, portando alla definizione di modificazioni di questa metodica, tali da consentire l'esplorazione di una vasta gamma di aree della base cranica, dalla crista galli alla giunzione cranio-cervicale, dal seno cavernoso alla regione petroclivale. L'approccio endoscopico endonasale rappresenta una via chirurgica diretta e minimamente invasiva per raggiungere le aree soprasellare, retrosellare e retroclivale senza necessità di retrazione cerebrale, con una visione eccellente e ravvicinata, che garantisce un miglior risultato chirurgico con un minor tasso di morbidità e mortalità . D'altra parte, va considerato che la tecnica endoscopica endonasale richiede abilità specifiche ed una strumentazione dedicata: l'endoscopio, la videocamera, la sorgente luminosa, il sistema di registrazione devono funzionare in maniera sincrona, come in un meccanismo d'orologio, per ottenere la perfetta riuscita della procedura.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/317359
URN:NBN:IT:BNCF-317359