La ricerca svolta ha affrontato sia il complesso problema dello studio della concezione costruttiva degli antichi ponti, sia quello della definizione dei principi e dei criteri per la loro conservazione. Dopo aver evidenziato su diversi piani il valore emblematico del ponte, si ਠanalizzata la sua evoluzione dall'antichità  ai giorni nostri attraverso una breve storia che tende a guardare principalmente agli aspetti costruttivi. Si ਠpoi passati all'analisi della concezione costruttiva antica dei ponti ed in particolare di quelli in muratura, mettendo in evidenza sia il permanere di una tipologia costruttiva che va dall'antica Roma a tutto il XIX secolo, sia il valore di costruzione archeologica che il ponte in muratura ha assunto rispetto alla concezione strutturale dell'architettura moderna. La ricerca ha poi dimostrato le grandi capacità  strutturali degli antichi costruttori attraverso due insigni esempi: i ponti in legno di Palladio, ed il grande progetto di un ponte ad arco in muratura sul Bosforo di Leonardo da Vinci. In entrambi i casi si ਠdimostrata la loro piena affidabilità  statica nel rispetto di modelli della moderna ingegneria strutturale. Inoltre, al fine di dimostrare la validità  della concezione costruttiva romana dei ponti in muratura, testimoniata da una millenaria durabilità , si ਠpreso in esame il comportamento strutturale del ponte di Porto Torres in Sardegna, che si ਠconservato fondamentalmente integro nonostante sia stato sottoposto fino a tempi recenti ad un intenso traffico di tipo industriale. Riconosciuti vuoi il valore emblematico dei ponti antichi, vuoi il loro valore di storia materiale, vuoi ancora la centralità  della loro concezione strutturale nella storia del costruire, si ਠpassati ad esaminare, infine, le complesse problematiche connesse alla loro documentazione e conservazione. E' stata quindi elaborata una scheda tipo che puಠcostituire il prototipo di una banca dati, e sono stati forniti i criteri e le linee guida per favorire la conservazione dei ponti già  dismessi e abbandonati, nonchà© di tanti altri che saranno dismessi per il rapido progredire della tecnologia. La ricerca svolta ਠpertanto un contributo alla conservazione di una gloriosa tipologia costruttiva del patrimonio storico troppo spesso trascurata e incautamente abbandonata.

Evoluzione storica, concezione costruttiva e principi per la conservazione degli antichi ponti

2006

Abstract

La ricerca svolta ha affrontato sia il complesso problema dello studio della concezione costruttiva degli antichi ponti, sia quello della definizione dei principi e dei criteri per la loro conservazione. Dopo aver evidenziato su diversi piani il valore emblematico del ponte, si ਠanalizzata la sua evoluzione dall'antichità  ai giorni nostri attraverso una breve storia che tende a guardare principalmente agli aspetti costruttivi. Si ਠpoi passati all'analisi della concezione costruttiva antica dei ponti ed in particolare di quelli in muratura, mettendo in evidenza sia il permanere di una tipologia costruttiva che va dall'antica Roma a tutto il XIX secolo, sia il valore di costruzione archeologica che il ponte in muratura ha assunto rispetto alla concezione strutturale dell'architettura moderna. La ricerca ha poi dimostrato le grandi capacità  strutturali degli antichi costruttori attraverso due insigni esempi: i ponti in legno di Palladio, ed il grande progetto di un ponte ad arco in muratura sul Bosforo di Leonardo da Vinci. In entrambi i casi si ਠdimostrata la loro piena affidabilità  statica nel rispetto di modelli della moderna ingegneria strutturale. Inoltre, al fine di dimostrare la validità  della concezione costruttiva romana dei ponti in muratura, testimoniata da una millenaria durabilità , si ਠpreso in esame il comportamento strutturale del ponte di Porto Torres in Sardegna, che si ਠconservato fondamentalmente integro nonostante sia stato sottoposto fino a tempi recenti ad un intenso traffico di tipo industriale. Riconosciuti vuoi il valore emblematico dei ponti antichi, vuoi il loro valore di storia materiale, vuoi ancora la centralità  della loro concezione strutturale nella storia del costruire, si ਠpassati ad esaminare, infine, le complesse problematiche connesse alla loro documentazione e conservazione. E' stata quindi elaborata una scheda tipo che puಠcostituire il prototipo di una banca dati, e sono stati forniti i criteri e le linee guida per favorire la conservazione dei ponti già  dismessi e abbandonati, nonchà© di tanti altri che saranno dismessi per il rapido progredire della tecnologia. La ricerca svolta ਠpertanto un contributo alla conservazione di una gloriosa tipologia costruttiva del patrimonio storico troppo spesso trascurata e incautamente abbandonata.
2006
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-317382