La Tesi: †œIrap: una questione aperta†�, ha affrontato le problematiche concernenti l'imposta in questione, tentando di apportare un qualche contributo allo studio dei suoi profili giuridici meno indagati, cioਠquelli relativi ai rapporti con il sistema tributario in generale e con quello della finanza regionale, soprattutto alla luce della Riforma del Titolo V della Costituzione che ਠandata ad inserirsi in un processo di teso a riconoscere in maniera, sempre pi๠marcata, l'autonomia delle Regioni. Sono stati trattati poi, in particolare, trattati i profili di maggiore criticità  dell'imposta sotto il profilo costituzionale. In tale quadro di riferimento, liddove si ਠinserita l'annunciata graduale eliminazione dell'Irap e nell'ambito di un pi๠organico disegno di riforma del sistema tributario, ਠsembrato utile compiere uno studio di questa imposta che ne affrontasse sà¬, l'esame da un punto teorico, ma anche che cercasse di indagarne la coerenza sistematica rispetto all'intera materia dell' †œautonomia tributaria†� delle Regioni, ben potendo, Il tributo in questione, assumere il ruolo di interessante esperienza giuridica nell'ambito degli strumenti utilizzabili dal legislatore anche in vista di una sua trasformazione in un altro tributo regionale. L'Irap, nell'attuale panorama dei tributi locali, sicuramente costituisce il tributo regionale pi๠rilevante, ove †" beninteso in termini relativi e anche in considerazione del fatto che si tratta di un'imposta pensata e voluta dallo Stato e non dalle Regioni †" ਠben lungi ancora dal rappresentare un autentico tributo regionale proprio, cosଠcome ਠstato puntualizzato anche dalla Corte Costituzionale, esprimente, quindi, quel grado di autonomia che il nuovo assetto costituzionale ha inteso riconoscere agli enti territoriali. Nell'ultima parte del lavoro si ਠevidenziata la sfida giocatasi sul terreno della Riforma del Titolo V della Costituzione, tra le forze esprimenti intenti centralistici e forze propugnatrici di un disegno pi๠autonomista. Si sono poi, esaminati gli aspetti pi๠controversi del rapporto dell'Irap con la normativa europea. Si ਠconcluso con una riflessione tesa alla comprensione delle tendenze in atto cercando anche di considerare tutte le vicende analizzate come un utile esperimento da valutare in vista della introduzione di nuove e significative forme di tributi, anche regionali.

IRAP: una questione aperta

2006

Abstract

La Tesi: †œIrap: una questione aperta†�, ha affrontato le problematiche concernenti l'imposta in questione, tentando di apportare un qualche contributo allo studio dei suoi profili giuridici meno indagati, cioਠquelli relativi ai rapporti con il sistema tributario in generale e con quello della finanza regionale, soprattutto alla luce della Riforma del Titolo V della Costituzione che ਠandata ad inserirsi in un processo di teso a riconoscere in maniera, sempre pi๠marcata, l'autonomia delle Regioni. Sono stati trattati poi, in particolare, trattati i profili di maggiore criticità  dell'imposta sotto il profilo costituzionale. In tale quadro di riferimento, liddove si ਠinserita l'annunciata graduale eliminazione dell'Irap e nell'ambito di un pi๠organico disegno di riforma del sistema tributario, ਠsembrato utile compiere uno studio di questa imposta che ne affrontasse sà¬, l'esame da un punto teorico, ma anche che cercasse di indagarne la coerenza sistematica rispetto all'intera materia dell' †œautonomia tributaria†� delle Regioni, ben potendo, Il tributo in questione, assumere il ruolo di interessante esperienza giuridica nell'ambito degli strumenti utilizzabili dal legislatore anche in vista di una sua trasformazione in un altro tributo regionale. L'Irap, nell'attuale panorama dei tributi locali, sicuramente costituisce il tributo regionale pi๠rilevante, ove †" beninteso in termini relativi e anche in considerazione del fatto che si tratta di un'imposta pensata e voluta dallo Stato e non dalle Regioni †" ਠben lungi ancora dal rappresentare un autentico tributo regionale proprio, cosଠcome ਠstato puntualizzato anche dalla Corte Costituzionale, esprimente, quindi, quel grado di autonomia che il nuovo assetto costituzionale ha inteso riconoscere agli enti territoriali. Nell'ultima parte del lavoro si ਠevidenziata la sfida giocatasi sul terreno della Riforma del Titolo V della Costituzione, tra le forze esprimenti intenti centralistici e forze propugnatrici di un disegno pi๠autonomista. Si sono poi, esaminati gli aspetti pi๠controversi del rapporto dell'Irap con la normativa europea. Si ਠconcluso con una riflessione tesa alla comprensione delle tendenze in atto cercando anche di considerare tutte le vicende analizzate come un utile esperimento da valutare in vista della introduzione di nuove e significative forme di tributi, anche regionali.
2006
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