Il lavoro muove dalle fasi dello sviluppo dell'Informatica forense in Italia, prosegue attraverso una sistematizzazione della disciplina, per poi passare all'analisi delle questioni tecniche e della rilevanza giuridica costituenti il presupposto di fatto comune alle fattispecie giuridiche oggetto di studio. La ricerca non verte solo su una disamina dei temi di Informatica forense e di quelli interdisciplinari con il diritto penale, processuale informatico e informatico-forense, ma soprattutto, muovendo dalle norme della Convenzione di Budapest e dalla L. 48/2008 di Ratifica, il lavoro affronta le questioni di Informatica forense pi๠ardue e ancora poco esplorate dalla dottrina al fine di isolarli e svilupparli con innovativa originalità . In tale analisi, gli elementi innovativi del lavoro sono molteplici, vari e concernono: †¢ le puntualizzazioni della terminologia giuridica dell'Informatica forense sulle quali il candidato spesso si sofferma dando prova di quanto ancora oggi sia spesso usata impropriamente †¢ il fondamento scientifico-ontologico della definizione di dato digitale, ritenuto chiave di volta dell'intera disciplina; †¢ la natura fisica e giuridica dei dati digitali oggetto di investigazioni e indagini e la loro dimensione materiale-immateriale, che condizionano l'esegesi e la prassi della disciplina; †¢ la natura ripetibile e/o irripetibile degli atti di indagine aventi ad oggetto dati digitali, ritenuta una delle pi๠gravi idiosincrasie sistemiche della disciplina; †¢ la prova documentale digitale ed il rapporto tra documento digitale originale, originario e copia, nell'ambito del processo penale; †¢ la ricaduta di tali argomenti ancora trascurati dalla dottrina processualpenalistica nella pi๠recente giurisprudenza di merito e di legittimità .

Informatica forense e processo penale: la prova digitale tra innovazione normativa e incertezze giurisprudenziali

2016

Abstract

Il lavoro muove dalle fasi dello sviluppo dell'Informatica forense in Italia, prosegue attraverso una sistematizzazione della disciplina, per poi passare all'analisi delle questioni tecniche e della rilevanza giuridica costituenti il presupposto di fatto comune alle fattispecie giuridiche oggetto di studio. La ricerca non verte solo su una disamina dei temi di Informatica forense e di quelli interdisciplinari con il diritto penale, processuale informatico e informatico-forense, ma soprattutto, muovendo dalle norme della Convenzione di Budapest e dalla L. 48/2008 di Ratifica, il lavoro affronta le questioni di Informatica forense pi๠ardue e ancora poco esplorate dalla dottrina al fine di isolarli e svilupparli con innovativa originalità . In tale analisi, gli elementi innovativi del lavoro sono molteplici, vari e concernono: †¢ le puntualizzazioni della terminologia giuridica dell'Informatica forense sulle quali il candidato spesso si sofferma dando prova di quanto ancora oggi sia spesso usata impropriamente †¢ il fondamento scientifico-ontologico della definizione di dato digitale, ritenuto chiave di volta dell'intera disciplina; †¢ la natura fisica e giuridica dei dati digitali oggetto di investigazioni e indagini e la loro dimensione materiale-immateriale, che condizionano l'esegesi e la prassi della disciplina; †¢ la natura ripetibile e/o irripetibile degli atti di indagine aventi ad oggetto dati digitali, ritenuta una delle pi๠gravi idiosincrasie sistemiche della disciplina; †¢ la prova documentale digitale ed il rapporto tra documento digitale originale, originario e copia, nell'ambito del processo penale; †¢ la ricaduta di tali argomenti ancora trascurati dalla dottrina processualpenalistica nella pi๠recente giurisprudenza di merito e di legittimità .
2016
it
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-317772