Nella gestione delle attività  industriali il processo decisionale ਠil fondamentale strumento cognitivo per l'identificazione di strategie per la generazione di valore e la gestione dei rischi. La radice latina della parola decidere, de-caedere, ci fa comprendere che il processo decisionale implica necessariamente delle scelte (Ros, 2007): Scelte alle volte guidate dalla razionalità , alle volte invece guidate da fenomeni pi๠complessi, implicando aspetti insiti del comportamento e della natura umana. Nei sistemi organizzativi, ad esempio, intervengono aspetti legati al rapporto tra singolo e la collettività : Questo perchà©, soprattutto nelle attività  complesse, quali la gestione di un progetto, l'attività  d'impresa, o il settore sanitario, il processo decisionale avviene attraverso un confronto tra diversi decisori, che contribuiranno a tutte o ad alcune sue fasi: in questi casi si parla proprio di decisione collettiva. Il concetto di decisione collettiva implica dei rischi: mentre da un lato l'analisi del problema puಠarricchirsi della conoscenza e del differente know-how dei diversi soggetti, dall'altro la qualità  del processo decisionale potrebbe essere affetta da distorsioni dovute alle relazioni tra i decisori e mancanza della capacità  di valutare e monitorare oggettivamente la qualità  delle informazioni fornite dai decisori, base delle assunzioni delle scelte conseguenti al processo decisionale. Questo fenomeno à¨, di fatto, il frutto di una mancanza di gestione della contraddizione e del consenso tra i giudizi forniti dai diversi decisori, compromettendo cosଠla qualità  del processo decisionale. La ricerca ci mostra diverse casistiche in cui un processo mal gestito in una decisione collettiva ha generato conseguenze indesiderate ed in alcuni casi catastrofiche (Janis, 1972).Tuttavia le decisioni collettive aprono scenari di straordinarie opportunità  per le organizzazioni e l'umanità : Internet e la soft computing, hanno creato le condizioni per uno sviluppo esponenziale delle applicazioni dei processi decisionali e cognitivi collettivi, sfruttando il concetto di Intelligenza Collettiva , come dimostrato da alcuni importanti risultati raggiunti nell'ultimo decennio: In 10 anni siamo riusciti a sviluppare la pi๠grande Enciclopedia che il genere umano abbia potuto concepire nell'arco della propria storia millenaria (Wikipedia) attraverso il contributo della rete, in sole tre settimane degli scienziati dilettanti, lavorando in gruppo, scoprono la struttura di un enzima che per anni aveva eluso la scienza utilizzando Foldit, un portale in cui la ricerca sulla struttura delle proteine viene portata avanti attraverso un videogame collettivo; oltre 200.000 mila solver ogni giorno collaborano alla soluzione di importanti problemi tecnici per aziende ed organizzazioni internazionali attraverso la piattaforma online Innocentive [MIT, Handobook of Collective Decision, 2015]. Questa straordinaria opportunità  introduce le domande alla base di questo progetto di ricerca: Com'ਠpossibile migliorare i processi decisionali collettivi legati alla pianificazione ed analisi dei rischi, cogliendo le opportunità  aperte dai nuovi strumenti della logica e della soft computing per la gestione dell' Intelligenza collettiva? Questa ricerca risponde a questa domanda affacciandosi all'utilizzo di Logiche Non-Classiche, e in particolare, della Logica Paraconsistente. La ricerca, con un occhio attento alle applicazioni industriali, si ਠposta anche una seconda domanda conseguente alla prima, frutto di un'interessante osservazione emersa durante la ricerca bibliografica e cioà¨: Proprio l'analisi dei risultati ottenuti su Wikipedia, dimostra che con il crescere della portata e maturità  delle attività  di Intelligenza Collettiva, si potrebbe avere un aumento dei costi di coordinamento (Kittur, Suh, Pendleton, & Chi, 2007). L'aumento della maturità  delle attività  cui si riferiscono gli autori, ਠsoprattutto legato all'aumento di policy stringenti per garantire la qualità  delle informazioni e dei processi decisionali. Dunque: Nella gestione di Progetti e Processi Complessi, con il coinvolgimento di un elevato numero di decisori ma policy stringenti, come gestire il trade-off tra qualità  delle informazioni e costi del processo decisionale? Questa domanda trova risposta nella soluzione applicativa proposta: Lo sviluppo di un metodo di gestione del processo decisionale, sul modello cognitivo , attraverso la customizzazione di un semplice algoritmo paraconsistente, “Para-Analisador LPA2v” , la cui efficacia ed efficienza ਠstata dimostrata in diverse applicazioni industriali ed informatiche. L'algoritmo ਠstato customizzato per la gestione dell'Intelligenza Collettiva e posto al centro di un metodo per la completa gestione del consenso all'interno del processo decisionale, attivando un processo ciclico di miglioramento delle strategie proposte e valutate dalla collettività , permettendo la misurazione della qualità  delle informazioni, la tracciabilità  e la gestione dei rischi derivanti dalla contraddizione e dalla mancanza di informazioni. Il progetto di ricerca ha notevolmente customizzato l'LPA2v focalizzandolo agli obiettivi della ricerca, al punto da inserire all'interno del processo un sistema di indicatori per la misura della performance dei decisori con feedback retroattivo sul grado di confidenza fornito dai decisori: questo al fine di garantire la qualità  del processo, spostando la responsabilizzazione dei decision-maker da responsabilità  verso le regole a responsabilità  verso i risultati. Il metodo ਠstato informatizzato grazie alla creazione di una start-up, spin-off della ricerca, che sta esplorando le potenzialità  applicative della metodologia, integrandola con strumenti dell'Intelligenza Artificiale. Le applicazioni di questo studio sono state indirizzate soprattutto ai problemi di pianificazione industriale, mostrando nella tesi i necessari settaggi dell'algoritmo per questo tipo di problemi; tuttavia il metodo ਠapplicabile anche a settori differenti, come quello sanitario e finanziario: A tal proposito sono stati svolti dei semplici test dimostrativi illustrati nell'ultimo capitolo. Come detto, il metodo proposto ਠciclico, propone cioਠun processo a strategie mutevoli a consistenza crescente con la maggior comprensione della realtà  derivante dal contributo della collettività : per tale motivo prende il nome di Butterfly in analogia con il concetto di biologia di un'idea: a chi scrive, il processo di vita di una farfalla, fragile e mutevole, ਠsembrato similare alla fase preliminare del set-up di una strategia che successivamente si concretizza in attività  operative. Fase preliminare a elevata incertezza, su cui ci si ਠconcentrata la Ricerca.

Collective Intelligence Management in Complex Decision-Making Process: A Paraconsistent Logic Approach

2016

Abstract

Nella gestione delle attività  industriali il processo decisionale ਠil fondamentale strumento cognitivo per l'identificazione di strategie per la generazione di valore e la gestione dei rischi. La radice latina della parola decidere, de-caedere, ci fa comprendere che il processo decisionale implica necessariamente delle scelte (Ros, 2007): Scelte alle volte guidate dalla razionalità , alle volte invece guidate da fenomeni pi๠complessi, implicando aspetti insiti del comportamento e della natura umana. Nei sistemi organizzativi, ad esempio, intervengono aspetti legati al rapporto tra singolo e la collettività : Questo perchà©, soprattutto nelle attività  complesse, quali la gestione di un progetto, l'attività  d'impresa, o il settore sanitario, il processo decisionale avviene attraverso un confronto tra diversi decisori, che contribuiranno a tutte o ad alcune sue fasi: in questi casi si parla proprio di decisione collettiva. Il concetto di decisione collettiva implica dei rischi: mentre da un lato l'analisi del problema puಠarricchirsi della conoscenza e del differente know-how dei diversi soggetti, dall'altro la qualità  del processo decisionale potrebbe essere affetta da distorsioni dovute alle relazioni tra i decisori e mancanza della capacità  di valutare e monitorare oggettivamente la qualità  delle informazioni fornite dai decisori, base delle assunzioni delle scelte conseguenti al processo decisionale. Questo fenomeno à¨, di fatto, il frutto di una mancanza di gestione della contraddizione e del consenso tra i giudizi forniti dai diversi decisori, compromettendo cosଠla qualità  del processo decisionale. La ricerca ci mostra diverse casistiche in cui un processo mal gestito in una decisione collettiva ha generato conseguenze indesiderate ed in alcuni casi catastrofiche (Janis, 1972).Tuttavia le decisioni collettive aprono scenari di straordinarie opportunità  per le organizzazioni e l'umanità : Internet e la soft computing, hanno creato le condizioni per uno sviluppo esponenziale delle applicazioni dei processi decisionali e cognitivi collettivi, sfruttando il concetto di Intelligenza Collettiva , come dimostrato da alcuni importanti risultati raggiunti nell'ultimo decennio: In 10 anni siamo riusciti a sviluppare la pi๠grande Enciclopedia che il genere umano abbia potuto concepire nell'arco della propria storia millenaria (Wikipedia) attraverso il contributo della rete, in sole tre settimane degli scienziati dilettanti, lavorando in gruppo, scoprono la struttura di un enzima che per anni aveva eluso la scienza utilizzando Foldit, un portale in cui la ricerca sulla struttura delle proteine viene portata avanti attraverso un videogame collettivo; oltre 200.000 mila solver ogni giorno collaborano alla soluzione di importanti problemi tecnici per aziende ed organizzazioni internazionali attraverso la piattaforma online Innocentive [MIT, Handobook of Collective Decision, 2015]. Questa straordinaria opportunità  introduce le domande alla base di questo progetto di ricerca: Com'ਠpossibile migliorare i processi decisionali collettivi legati alla pianificazione ed analisi dei rischi, cogliendo le opportunità  aperte dai nuovi strumenti della logica e della soft computing per la gestione dell' Intelligenza collettiva? Questa ricerca risponde a questa domanda affacciandosi all'utilizzo di Logiche Non-Classiche, e in particolare, della Logica Paraconsistente. La ricerca, con un occhio attento alle applicazioni industriali, si ਠposta anche una seconda domanda conseguente alla prima, frutto di un'interessante osservazione emersa durante la ricerca bibliografica e cioà¨: Proprio l'analisi dei risultati ottenuti su Wikipedia, dimostra che con il crescere della portata e maturità  delle attività  di Intelligenza Collettiva, si potrebbe avere un aumento dei costi di coordinamento (Kittur, Suh, Pendleton, & Chi, 2007). L'aumento della maturità  delle attività  cui si riferiscono gli autori, ਠsoprattutto legato all'aumento di policy stringenti per garantire la qualità  delle informazioni e dei processi decisionali. Dunque: Nella gestione di Progetti e Processi Complessi, con il coinvolgimento di un elevato numero di decisori ma policy stringenti, come gestire il trade-off tra qualità  delle informazioni e costi del processo decisionale? Questa domanda trova risposta nella soluzione applicativa proposta: Lo sviluppo di un metodo di gestione del processo decisionale, sul modello cognitivo , attraverso la customizzazione di un semplice algoritmo paraconsistente, “Para-Analisador LPA2v” , la cui efficacia ed efficienza ਠstata dimostrata in diverse applicazioni industriali ed informatiche. L'algoritmo ਠstato customizzato per la gestione dell'Intelligenza Collettiva e posto al centro di un metodo per la completa gestione del consenso all'interno del processo decisionale, attivando un processo ciclico di miglioramento delle strategie proposte e valutate dalla collettività , permettendo la misurazione della qualità  delle informazioni, la tracciabilità  e la gestione dei rischi derivanti dalla contraddizione e dalla mancanza di informazioni. Il progetto di ricerca ha notevolmente customizzato l'LPA2v focalizzandolo agli obiettivi della ricerca, al punto da inserire all'interno del processo un sistema di indicatori per la misura della performance dei decisori con feedback retroattivo sul grado di confidenza fornito dai decisori: questo al fine di garantire la qualità  del processo, spostando la responsabilizzazione dei decision-maker da responsabilità  verso le regole a responsabilità  verso i risultati. Il metodo ਠstato informatizzato grazie alla creazione di una start-up, spin-off della ricerca, che sta esplorando le potenzialità  applicative della metodologia, integrandola con strumenti dell'Intelligenza Artificiale. Le applicazioni di questo studio sono state indirizzate soprattutto ai problemi di pianificazione industriale, mostrando nella tesi i necessari settaggi dell'algoritmo per questo tipo di problemi; tuttavia il metodo ਠapplicabile anche a settori differenti, come quello sanitario e finanziario: A tal proposito sono stati svolti dei semplici test dimostrativi illustrati nell'ultimo capitolo. Come detto, il metodo proposto ਠciclico, propone cioਠun processo a strategie mutevoli a consistenza crescente con la maggior comprensione della realtà  derivante dal contributo della collettività : per tale motivo prende il nome di Butterfly in analogia con il concetto di biologia di un'idea: a chi scrive, il processo di vita di una farfalla, fragile e mutevole, ਠsembrato similare alla fase preliminare del set-up di una strategia che successivamente si concretizza in attività  operative. Fase preliminare a elevata incertezza, su cui ci si ਠconcentrata la Ricerca.
2016
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/318309
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-318309