Il concetto di contaminazione fra architettura ed arti plastiche e figurative ਠmolto antico. La dicotomia arte-architettura, sancita in via definitiva con il moderno museo di spoliazione napoleonica, non puಠche essere considerata una variazione neo-tecnicista sulla quale, non sempre giustamente, sono andati assestandosi gli insegnamenti delle scuole politecniche. Non cosଠਠsempre stato. Come il tempio greco puಠessere considerato un'opera plastica nel suo complesso, esempio tra i primi di fusione tra arte e architettura, moltissimi sono gli esempi che hanno guidato la direzione della ricerca che si ਠintesa perseguire. Molti sono gli esempi del passato che ci presentano figure di architetto-artista: un esempio fra tutti Michelangelo Buonarroti; come per altro non ਠnuovo, per l'artista puro, cimentarsi nella progettazione dello spazio architettonico o urbano, o per l'architetto essere coinvolto dalle indagini della ricerca artistica a lui contemporanea dalla quale trarre suggestioni culturali. Le rappresentazioni dei linguaggi visivi sono il frutto di contaminazioni che avvengono su diversi livelli e in pi๠direzioni. Spesso le ricerche artistiche pi๠significative hanno anticipato o influenzato il mondo del design, dell'architettura, della comunicazione. L'intenzione della ricerca ਠstata quindi approfondire, attraverso un viaggio nel Novecento, con particolare attenzione al Secondo Dopoguerra, i fenomeni culturali che hanno prodotto i pi๠significativi sviluppi stilistici nell'ambito della ricerca e del rinnovo del linguaggio architettonico. Il compito, parafrasando Leonardo Benevolo, non ਠstato quello di elencare le singole battute della discussione ma di riconoscere gli interventi fruttuosi a lunga scadenza. Mutuando gli insegnamenti della scuola del Bauhaus, arte e architettura sono state affiancate perchà© considerate espressioni strettamente relazionate di coevi fenomeni culturali. L'obiettivo ha puntato all'individuazione dei meccanismi delle interazioni tra discipline, cercando di delineare il profilo della complessità dell'espressione del contemporaneo in architettura.
Contaminazioni tra arte e architettura
2012
Abstract
Il concetto di contaminazione fra architettura ed arti plastiche e figurative ਠmolto antico. La dicotomia arte-architettura, sancita in via definitiva con il moderno museo di spoliazione napoleonica, non puಠche essere considerata una variazione neo-tecnicista sulla quale, non sempre giustamente, sono andati assestandosi gli insegnamenti delle scuole politecniche. Non cosଠਠsempre stato. Come il tempio greco puಠessere considerato un'opera plastica nel suo complesso, esempio tra i primi di fusione tra arte e architettura, moltissimi sono gli esempi che hanno guidato la direzione della ricerca che si ਠintesa perseguire. Molti sono gli esempi del passato che ci presentano figure di architetto-artista: un esempio fra tutti Michelangelo Buonarroti; come per altro non ਠnuovo, per l'artista puro, cimentarsi nella progettazione dello spazio architettonico o urbano, o per l'architetto essere coinvolto dalle indagini della ricerca artistica a lui contemporanea dalla quale trarre suggestioni culturali. Le rappresentazioni dei linguaggi visivi sono il frutto di contaminazioni che avvengono su diversi livelli e in pi๠direzioni. Spesso le ricerche artistiche pi๠significative hanno anticipato o influenzato il mondo del design, dell'architettura, della comunicazione. L'intenzione della ricerca ਠstata quindi approfondire, attraverso un viaggio nel Novecento, con particolare attenzione al Secondo Dopoguerra, i fenomeni culturali che hanno prodotto i pi๠significativi sviluppi stilistici nell'ambito della ricerca e del rinnovo del linguaggio architettonico. Il compito, parafrasando Leonardo Benevolo, non ਠstato quello di elencare le singole battute della discussione ma di riconoscere gli interventi fruttuosi a lunga scadenza. Mutuando gli insegnamenti della scuola del Bauhaus, arte e architettura sono state affiancate perchà© considerate espressioni strettamente relazionate di coevi fenomeni culturali. L'obiettivo ha puntato all'individuazione dei meccanismi delle interazioni tra discipline, cercando di delineare il profilo della complessità dell'espressione del contemporaneo in architettura.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/318431
URN:NBN:IT:BNCF-318431