Una delle realtà  economiche pi๠importanti della Sardegna ਠla produzione di Pecorino Romano DOP. Il contesto nel quale ਠnato e si ਠsviluppato ingloba molte delle precondizioni che favoriscono la nascita di un distretto. Il principale obiettivo di questo studio ਠverificare se il comparto lattiero caseario della Sardegna, focalizzato nella produzione di Pecorino Romano DOP, puಠcreare un effetto distretto. Ciಠpotrebbe suggerire l'esistenza dello stesso distretto anche se atipico. Per verificare questa ipotesi, in primo luogo ਠstata esaminata l'efficienza produttiva delle imprese trasformatrici di Pecorino Romano utilizzando il metodo della Frontiera stocastica di produzione. Successivamente sono state cercate le cause delle differenze. Lo studio mostra che i livelli di efficienza osservati sono quasi interamente attribuibili agli input di produzione utilizzati, in particolare al latte. Risulta chiaro che il sistema delle cooperative funziona e che tali aziende ottengono sistematicamente margini di efficienza migliori rispetto alle non cooperative. Le variabili analizzate non permettono di concludere che esiste un "effetto distretto".

Caratteristiche ed efficienza economica del Distretto agroalimentare del Pecorino Romano DOP

2013

Abstract

Una delle realtà  economiche pi๠importanti della Sardegna ਠla produzione di Pecorino Romano DOP. Il contesto nel quale ਠnato e si ਠsviluppato ingloba molte delle precondizioni che favoriscono la nascita di un distretto. Il principale obiettivo di questo studio ਠverificare se il comparto lattiero caseario della Sardegna, focalizzato nella produzione di Pecorino Romano DOP, puಠcreare un effetto distretto. Ciಠpotrebbe suggerire l'esistenza dello stesso distretto anche se atipico. Per verificare questa ipotesi, in primo luogo ਠstata esaminata l'efficienza produttiva delle imprese trasformatrici di Pecorino Romano utilizzando il metodo della Frontiera stocastica di produzione. Successivamente sono state cercate le cause delle differenze. Lo studio mostra che i livelli di efficienza osservati sono quasi interamente attribuibili agli input di produzione utilizzati, in particolare al latte. Risulta chiaro che il sistema delle cooperative funziona e che tali aziende ottengono sistematicamente margini di efficienza migliori rispetto alle non cooperative. Le variabili analizzate non permettono di concludere che esiste un "effetto distretto".
2013
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/318961
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-318961