Il presente lavoro mette in luce i diversi aspetti che ruotano intorno all'istituzione del rogo, cioਠla condanna di un eretico alle fiamme e la conseguente morte per vivicombustione, che arrivಠa imporsi nella procedura inquisitoriale come punizione ultima e unica nei casi di eresia. La prima parte del lavoro ਠdedicata ai fondamenti giuridici che caratterizzano questa pena. L'attenzione ਠrivolta poi alla letteratura controversistica di parte cattolica, usata dalla Chiesa a difesa della legittima occisio degli eretici. La parte centrale dello studio riguarda l'aspetto storico con una recensio dei principali roghi avvenuti prima e dopo la nascita dell'Inquisizione. Infine la riflessione si sposta sulla scelta e il significato di tale pena da un punto di vista antropologico.
Il rogo degli eretici nel Medioevo
2013
Abstract
Il presente lavoro mette in luce i diversi aspetti che ruotano intorno all'istituzione del rogo, cioਠla condanna di un eretico alle fiamme e la conseguente morte per vivicombustione, che arrivಠa imporsi nella procedura inquisitoriale come punizione ultima e unica nei casi di eresia. La prima parte del lavoro ਠdedicata ai fondamenti giuridici che caratterizzano questa pena. L'attenzione ਠrivolta poi alla letteratura controversistica di parte cattolica, usata dalla Chiesa a difesa della legittima occisio degli eretici. La parte centrale dello studio riguarda l'aspetto storico con una recensio dei principali roghi avvenuti prima e dopo la nascita dell'Inquisizione. Infine la riflessione si sposta sulla scelta e il significato di tale pena da un punto di vista antropologico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/318964
URN:NBN:IT:BNCF-318964