Il lavoro intende ripercorrere l'intera produzione di Eugenio Montale, prosastica e poetica, seguendo una traccia esclusivamente musicale. Dai tempi della formazione giovanile come cantante nasce nel poeta un grande desiderio musicale che si riverserà in maniera sempre pi๠matura nei suoi versi sin dai primi "Accordi". L'analisi prosegue cronologicamente e si sofferma su diversi campioni in cui evidente ਠil continuo confronto del poeta con un modello di tipo musicale: dall'ispirazione debussista delle prime poesie degli "Ossi" alla commemorazione dell'operetta in "Keepsake" nelle "Occasioni", dall'epifania musicale di Clizia (sottoforma di canzonetta, di voce, di melodramma) nei "Mottetti" fino a quella di Volpe nei "Madrigali" ed ai rumori infernali anti-musicali della "Bufera". A metà degli anni quaranta, l'assunzione al «Corriere della sera» e poi la nomina nel '54 a critico musicale per il «Corriere d'Informazione», renderanno quotidiana la frequentazione del poeta al mondo del melodramma. Da questa esperienza ventennale nasce "Prime alla Scala", raccolta delle recensioni musicali montaliane, la cui lettura ci permette una comprensione sia del contesto culturale milanese del dopoguerra sia dei personaggi che lo animavano (Callas, Toscanini, Mila ...) attraverso il personalissimo filtro del poeta. L'analisi della direzione della società contemporanea, condotta attraverso il confronto con alcune prose di "Auto da fà¨", non puಠinfatti non tenere conto delle ultime trovate della musica contemporanea come la dodecafonia, per il poeta, massima rappresentazione uditiva di una umanità in crisi. Anche nell'ultima produzione poetica dell'anziano Montale ("Satura", "Diario del '71 e del 72", "Quaderno dei quattro anni") la musica, in particolare il riferimento al melodramma, rimane una costante: ultimo baluardo di una generazione ormai agli sgoccioli, simbolo di un mondo che va ormai scomparendo.
Montale e la musica: «Quel regno di fuochi fatui e cartapesta»
2016
Abstract
Il lavoro intende ripercorrere l'intera produzione di Eugenio Montale, prosastica e poetica, seguendo una traccia esclusivamente musicale. Dai tempi della formazione giovanile come cantante nasce nel poeta un grande desiderio musicale che si riverserà in maniera sempre pi๠matura nei suoi versi sin dai primi "Accordi". L'analisi prosegue cronologicamente e si sofferma su diversi campioni in cui evidente ਠil continuo confronto del poeta con un modello di tipo musicale: dall'ispirazione debussista delle prime poesie degli "Ossi" alla commemorazione dell'operetta in "Keepsake" nelle "Occasioni", dall'epifania musicale di Clizia (sottoforma di canzonetta, di voce, di melodramma) nei "Mottetti" fino a quella di Volpe nei "Madrigali" ed ai rumori infernali anti-musicali della "Bufera". A metà degli anni quaranta, l'assunzione al «Corriere della sera» e poi la nomina nel '54 a critico musicale per il «Corriere d'Informazione», renderanno quotidiana la frequentazione del poeta al mondo del melodramma. Da questa esperienza ventennale nasce "Prime alla Scala", raccolta delle recensioni musicali montaliane, la cui lettura ci permette una comprensione sia del contesto culturale milanese del dopoguerra sia dei personaggi che lo animavano (Callas, Toscanini, Mila ...) attraverso il personalissimo filtro del poeta. L'analisi della direzione della società contemporanea, condotta attraverso il confronto con alcune prose di "Auto da fà¨", non puಠinfatti non tenere conto delle ultime trovate della musica contemporanea come la dodecafonia, per il poeta, massima rappresentazione uditiva di una umanità in crisi. Anche nell'ultima produzione poetica dell'anziano Montale ("Satura", "Diario del '71 e del 72", "Quaderno dei quattro anni") la musica, in particolare il riferimento al melodramma, rimane una costante: ultimo baluardo di una generazione ormai agli sgoccioli, simbolo di un mondo che va ormai scomparendo.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Definitivo%20tesi%20dottorato%20MS%20Assante.pdf
accesso solo da BNCF e BNCR
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
1.77 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.77 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/319231
URN:NBN:IT:BNCF-319231