La riforma della musica sacra in Italia trova nella Bologna tra il 1874 e il 1907 un terreno fertile ancora non esplorato a fondo. La ricerca condotta in questo campo ha fatto emergere una visione innovativa della città ove si trovano ad operare musicisti e musicologi di fama internazionale. Accanto all'antica Accademia filarmonica si pone l'attività centrale della Diocesi e del Liceo musicale. Ad un avvio lento condotto dalla partecipazione individuale dei musicisti si giunge al momento di svolta a partire dal 1894 con Luigi Torchi e l'arcivescovo Domenico Svampa che con il loro operato fanno sଠche Bologna faccia proprie le istanze ceciliane.
Bologna e la riforma della musica sacra negli anni 1870-1907: dai Congressi Cattolici all'Arcivescovado del Cardinale Domenico Svampa
2016
Abstract
La riforma della musica sacra in Italia trova nella Bologna tra il 1874 e il 1907 un terreno fertile ancora non esplorato a fondo. La ricerca condotta in questo campo ha fatto emergere una visione innovativa della città ove si trovano ad operare musicisti e musicologi di fama internazionale. Accanto all'antica Accademia filarmonica si pone l'attività centrale della Diocesi e del Liceo musicale. Ad un avvio lento condotto dalla partecipazione individuale dei musicisti si giunge al momento di svolta a partire dal 1894 con Luigi Torchi e l'arcivescovo Domenico Svampa che con il loro operato fanno sଠche Bologna faccia proprie le istanze ceciliane.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/319419
URN:NBN:IT:BNCF-319419