La tesi di dottorato ha ad oggetto il principio di consensualitàƒ nellࢠagere amministrativo, inteso quale principio generale dellࢠordinamento, che regola unࢠazione della Pubblica amministrazione di necessitàƒ funzionalizzata al perseguimento dellࢠinteresse pubblico. Eࢠpertanto sullࢠoscillazione problematica tra un rapporto duale e dicotomico, che ricorre tra la dimensione bilaterale dellࢠuso di moduli negoziali pubblico-privati aventi ad oggetto lࢠesercizio del potere pubblico, e la prospettiva generale e collettiva che sottintende la cura dellࢠinteresse pubblico, che si riflette nellࢠelaborato. Materia di studio prescelta àƒ¨, poi, il governo del territorio, settore dellࢠordinamento ove piàƒ¹ diffusamente si concludono accordi amministrativi tra Pubblica amministrazione e privati. In particolare, lࢠanalisi àƒ¨ rivolta allo studio delle tanto nuove quanto problematiche fattispecie denominate accordi ࢠa monteࢠdelle prescrizioni urbanistiche, che rappresentano lࢠespressione piàƒ¹ alta, al momento, del principio di consensualitàƒ . I problemi di ammissibilitàƒ giuridica posti da una parte della dottrina hanno richiesto una ricerca di un possibile fondamento positivo espresso per gli accordi ࢠa monteࢠ, anche al fine di mettere al riparo le leggi regionali che li disciplinano, da eventuali dubbi di legittimitàƒ costituzionale. Tale ricerca àƒ¨ stata condotta anche attraverso lࢠausilio del diritto comparato. Eࢠcosàƒ¬, stato possibile riscontrare anzitutto lࢠesistenza del principio di consensualitàƒ in un numero considerevole di Paesi, salve alcune eccezioni, alla cui analisi àƒ¨ stato dedicato ampio spazio di trattazione (in particolare, la Francia). Per altro verso, le analoghe esperienze giuridiche provenienti da altri Stati europei (in particolare, la Spagna) sono state dࢠausilio per la finale elaborazione di un possibile modello di procedimento per la conclusione degli accordi ࢠa monteࢠ; mentre la constatazione di comuni giustificazioni dottrinali ha permesso lࢠelaborazione di una nuova possibile natura giuridica da riconoscere agli accordi in parola (accordi normativi) e la definizione di precise ricadute pratiche e giuridiche quanto al rapporto.

Il principio di consensualita' e la tutela dell'interesse pubblico nel governo del territorio. Un'analisi comparata

2014

Abstract

La tesi di dottorato ha ad oggetto il principio di consensualitàƒ nellࢠagere amministrativo, inteso quale principio generale dellࢠordinamento, che regola unࢠazione della Pubblica amministrazione di necessitàƒ funzionalizzata al perseguimento dellࢠinteresse pubblico. Eࢠpertanto sullࢠoscillazione problematica tra un rapporto duale e dicotomico, che ricorre tra la dimensione bilaterale dellࢠuso di moduli negoziali pubblico-privati aventi ad oggetto lࢠesercizio del potere pubblico, e la prospettiva generale e collettiva che sottintende la cura dellࢠinteresse pubblico, che si riflette nellࢠelaborato. Materia di studio prescelta àƒ¨, poi, il governo del territorio, settore dellࢠordinamento ove piàƒ¹ diffusamente si concludono accordi amministrativi tra Pubblica amministrazione e privati. In particolare, lࢠanalisi àƒ¨ rivolta allo studio delle tanto nuove quanto problematiche fattispecie denominate accordi ࢠa monteࢠdelle prescrizioni urbanistiche, che rappresentano lࢠespressione piàƒ¹ alta, al momento, del principio di consensualitàƒ . I problemi di ammissibilitàƒ giuridica posti da una parte della dottrina hanno richiesto una ricerca di un possibile fondamento positivo espresso per gli accordi ࢠa monteࢠ, anche al fine di mettere al riparo le leggi regionali che li disciplinano, da eventuali dubbi di legittimitàƒ costituzionale. Tale ricerca àƒ¨ stata condotta anche attraverso lࢠausilio del diritto comparato. Eࢠcosàƒ¬, stato possibile riscontrare anzitutto lࢠesistenza del principio di consensualitàƒ in un numero considerevole di Paesi, salve alcune eccezioni, alla cui analisi àƒ¨ stato dedicato ampio spazio di trattazione (in particolare, la Francia). Per altro verso, le analoghe esperienze giuridiche provenienti da altri Stati europei (in particolare, la Spagna) sono state dࢠausilio per la finale elaborazione di un possibile modello di procedimento per la conclusione degli accordi ࢠa monteࢠ; mentre la constatazione di comuni giustificazioni dottrinali ha permesso lࢠelaborazione di una nuova possibile natura giuridica da riconoscere agli accordi in parola (accordi normativi) e la definizione di precise ricadute pratiche e giuridiche quanto al rapporto.
2014
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