Il rapido progresso della tecnologia, lo sviluppo di prodotti altamente sofisticati, la forte competizione globale e l'aumento delle aspettative dei clienti hanno messo nuove pressioni sui produttori per garantire la commercializzazione di beni caratterizzati da una qualità  sempre crescente. Sono gli stessi clienti che da anni si aspettano di trovare sul mercato prodotti contraddistinti da un livello estremo di affidabilità  e sicurezza. Tutti siamo consapevoli della necessità  per un prodotto di essere quanto pi๠sicuro ed affidabile possibile; ma, nonostante siano passati oramai 30 anni di studi e ricerche, quando cerchiamo di quantificare ingegneristicamente queste caratteristiche riconducibili genericamente al termine qualità , oppure quando vogliamo provare a calcolare i benefici concreti che l'attenzione a questi fattori quali affidabilità  e sicurezza producono su un business, allora le discordanze restano forti. E le discordanze restano evidenti anche quando si tratta di definire quali siano gli †œstrumenti pi๠idonei†� da utilizzare per migliorare l'affidabilità  e la sicurezza di un prodotto o processo. Sebbene lo stato dell'arte internazionale proponga un numero significativo di metodologie per il miglioramento della qualità , tutte in continuo perfezionamento, tuttavia molti di questi strumenti della †œTotal Quality†� non sono concretamente applicabili nella maggior parte delle realtà  industriale da noi incontrate. La non applicabilità  di queste tecniche non riguarda solo la dimensione pi๠limitata delle aziende italiane rispetto a quelle americane e giapponesi dove sono nati e stati sviluppati questi strumenti, oppure alla poca possibilità  di effettuare investimenti massicci in R&D, ma ਠcollegata anche alla difficoltà  che una azienda italiana avrebbe di sfruttare opportunamente i risultati sui propri territori e propri mercati. Questo lavoro si propone di sviluppare una metodologia semplice e organica per stimare i livelli di affidabilità  e di sicurezza raggiunti dai sistemi produttivi e dai prodotti industriali. Si pone inoltre di andare al di là  del semplice sviluppo di una metodologia teorica, per quanto rigorosa e completa, ma di applicare in forma integrata alcuni dei suoi strumenti a casi concreti di elevata valenza industriale. Questa metodologia come anche, pi๠in generale, tutti gli strumenti di miglioramento di affidabilità  qui presentati, interessano potenzialmente una vasta gamma di campi produttivi, ma si prestano con particolare efficacia in quei settori dove coesistono elevate produzioni e fortissime esigenze qualitative dei prodotti. Di conseguenza, per la validazione ed applicazione ci si ਠrivolti al settore dell'automotive, che da sempre risulta particolarmente sensibile ai problemi di miglioramento di affidabilità  e sicurezza. Questa scelta ha portato a conclusioni la cui validità  va al di là  di valori puramente tecnici, per toccare aspetti non secondari di †œspendibilità †� sul mercato dei risultati ed ha investito aziende di primissimo piano sul panorama industriale italiano.

Metodologia di validazione dell'affidabilità  e della sicurezza dei sistemi e prodotti industriali

2011

Abstract

Il rapido progresso della tecnologia, lo sviluppo di prodotti altamente sofisticati, la forte competizione globale e l'aumento delle aspettative dei clienti hanno messo nuove pressioni sui produttori per garantire la commercializzazione di beni caratterizzati da una qualità  sempre crescente. Sono gli stessi clienti che da anni si aspettano di trovare sul mercato prodotti contraddistinti da un livello estremo di affidabilità  e sicurezza. Tutti siamo consapevoli della necessità  per un prodotto di essere quanto pi๠sicuro ed affidabile possibile; ma, nonostante siano passati oramai 30 anni di studi e ricerche, quando cerchiamo di quantificare ingegneristicamente queste caratteristiche riconducibili genericamente al termine qualità , oppure quando vogliamo provare a calcolare i benefici concreti che l'attenzione a questi fattori quali affidabilità  e sicurezza producono su un business, allora le discordanze restano forti. E le discordanze restano evidenti anche quando si tratta di definire quali siano gli †œstrumenti pi๠idonei†� da utilizzare per migliorare l'affidabilità  e la sicurezza di un prodotto o processo. Sebbene lo stato dell'arte internazionale proponga un numero significativo di metodologie per il miglioramento della qualità , tutte in continuo perfezionamento, tuttavia molti di questi strumenti della †œTotal Quality†� non sono concretamente applicabili nella maggior parte delle realtà  industriale da noi incontrate. La non applicabilità  di queste tecniche non riguarda solo la dimensione pi๠limitata delle aziende italiane rispetto a quelle americane e giapponesi dove sono nati e stati sviluppati questi strumenti, oppure alla poca possibilità  di effettuare investimenti massicci in R&D, ma ਠcollegata anche alla difficoltà  che una azienda italiana avrebbe di sfruttare opportunamente i risultati sui propri territori e propri mercati. Questo lavoro si propone di sviluppare una metodologia semplice e organica per stimare i livelli di affidabilità  e di sicurezza raggiunti dai sistemi produttivi e dai prodotti industriali. Si pone inoltre di andare al di là  del semplice sviluppo di una metodologia teorica, per quanto rigorosa e completa, ma di applicare in forma integrata alcuni dei suoi strumenti a casi concreti di elevata valenza industriale. Questa metodologia come anche, pi๠in generale, tutti gli strumenti di miglioramento di affidabilità  qui presentati, interessano potenzialmente una vasta gamma di campi produttivi, ma si prestano con particolare efficacia in quei settori dove coesistono elevate produzioni e fortissime esigenze qualitative dei prodotti. Di conseguenza, per la validazione ed applicazione ci si ਠrivolti al settore dell'automotive, che da sempre risulta particolarmente sensibile ai problemi di miglioramento di affidabilità  e sicurezza. Questa scelta ha portato a conclusioni la cui validità  va al di là  di valori puramente tecnici, per toccare aspetti non secondari di †œspendibilità †� sul mercato dei risultati ed ha investito aziende di primissimo piano sul panorama industriale italiano.
2011
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
pavlovic_ana_tesi.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 50.11 MB
Formato Adobe PDF
50.11 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/319780
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-319780