Il telerilevamento rappresenta un efficace strumento per il monitoraggio dell'ambiente e del territorio, grazie alla disponibilità  di sensori che riprendono con cadenza temporale fissa porzioni della superficie terrestre. Le immagini multi/iperspettrali acquisite sono in grado di fornire informazioni per differenti campi di applicazione. In questo studio ਠstato affrontato il tema del consumo di suolo che rappresenta un'importante sfida per una corretta gestione del territorio, poichà© direttamente connesso con i fenomeni del runoff urbano, della frammentazione ecosistemica e con la sottrazione di importanti territori agricoli. Ancora non esiste una definizione unica, ed anche una metodologia di misura, del consumo di suolo; in questo studio ਠstato definito come tale quello che provoca impermeabilizzazione del terreno. L'area scelta ਠquella della Provincia di Bologna che si estende per 3.702 km2 ed ਠcaratterizzata a nord dalla Pianura Padana e a sud dalla catena appenninica; secondo i dati forniti dall'ISTAT, nel periodo 2001-2011 ਠstata la quarta provincia in Italia con pi๠consumo di suolo. Tramite classificazione pixel-based ਠstata fatta una mappatura del fenomeno per cinque immagini Landsat. Anche se a media risoluzione, e quindi non in grado di mappare tutti i dettagli, esse sono particolarmente idonee per aree estese come quella scelta ed inoltre garantiscono una pi๠ampia copertura temporale. Il periodo considerato va dal 1987 al 2013 e, tramite procedure di change detection applicate alle mappe prodotte, si ਠcercato di quantificare il fenomeno, confrontarlo con i dati esistenti e analizzare la sua distribuzione spaziale.

Mappatura dell'impervious e consumo di suolo tramite analisi di change detection in telerilevamento

2015

Abstract

Il telerilevamento rappresenta un efficace strumento per il monitoraggio dell'ambiente e del territorio, grazie alla disponibilità  di sensori che riprendono con cadenza temporale fissa porzioni della superficie terrestre. Le immagini multi/iperspettrali acquisite sono in grado di fornire informazioni per differenti campi di applicazione. In questo studio ਠstato affrontato il tema del consumo di suolo che rappresenta un'importante sfida per una corretta gestione del territorio, poichà© direttamente connesso con i fenomeni del runoff urbano, della frammentazione ecosistemica e con la sottrazione di importanti territori agricoli. Ancora non esiste una definizione unica, ed anche una metodologia di misura, del consumo di suolo; in questo studio ਠstato definito come tale quello che provoca impermeabilizzazione del terreno. L'area scelta ਠquella della Provincia di Bologna che si estende per 3.702 km2 ed ਠcaratterizzata a nord dalla Pianura Padana e a sud dalla catena appenninica; secondo i dati forniti dall'ISTAT, nel periodo 2001-2011 ਠstata la quarta provincia in Italia con pi๠consumo di suolo. Tramite classificazione pixel-based ਠstata fatta una mappatura del fenomeno per cinque immagini Landsat. Anche se a media risoluzione, e quindi non in grado di mappare tutti i dettagli, esse sono particolarmente idonee per aree estese come quella scelta ed inoltre garantiscono una pi๠ampia copertura temporale. Il periodo considerato va dal 1987 al 2013 e, tramite procedure di change detection applicate alle mappe prodotte, si ਠcercato di quantificare il fenomeno, confrontarlo con i dati esistenti e analizzare la sua distribuzione spaziale.
2015
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
casciere_rossella_tesi.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 7 MB
Formato Adobe PDF
7 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/320177
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-320177