Le alterazioni del metabolismo minerale dei pazienti in dialisi non sempre si risolvono con il trapianto (TX) e persistono come Iperparatiroidismo secondario ipercalcemico (IPSP) nel 15-20% dei casi. La terapia soppressiva del PTH con calcitriolo ਠpreclusa dall'ipercalcemia, mentre il paricalcitolo ed il calciomimetico rappresentano nuove possibilità terapeutiche. OBIETTIVO Confrontare l'efficacia del Calciomimetico e del Paricalcitolo nel trattamento dell'IPSP ipercalcemico in monoterapia e in associazione. METODI Abbiamo arruolato in uno studio prospettico 19 pazienti TX (età 54±7anni; ClCr 58±20ml/min) con IPSP ipercalcemico. Dopo correzione dell' ipercalcemia (terapia con Calciomimetico per 4 settimane, FASE 1), 16 pazienti sono stati randomizzati (1:1) a Calciomimetico o Paricalcitolo per 12 settimane (FASE 2). Dopo un wash-out di 4 settimane, ਠstata effettuata terapia combinata per altre 12 settimane (FASE 3). I parametri biochimici sierici ed urinari sono stati determinati con cadenza mensile. RISULTATI Nella FASE 1 si ਠosservato: correzione dell'ipercalcemia (11,06±0,5 ? 9,79±0,42 mg/dl,p<.0001), riduzione del PTH (133±43 ? 100±37 pg/ml,p<.02) e dell'FGF23 (80±24 ? 58±17 pg/ml,p<.006) ed aumento della fosforemia (2,7±0,4? 3,2±0,5 mg/dl,p<.006). Nella FASE 2 il Paricalcitolo ha riaumentato Calcemia (9,7±0,4 ? 10,8±0,4 mg/dl,p<.0001) ed FGF23 (65±17 ? 112±89pg/ml,p<.005) e ridotto la BALP (38±44 ? 32±38U/l,p<.002), mentre il Calciomimetico non ha prodotto ulteriori modifiche. Nella FASE 3 la Calcemia (10.8±0,6 ? 10,0±0,6 mg/dl,p<.01) ed il PTH (116±48 ? 79±30 pg/ml,p<.02) si sono ridotti, con stabilità della BALP. Non abbiamo osservato cambiamenti della funzione renale, dei parametri urinari e dei livelli dei farmaci immunosoppressori. DISCUSSIONE e CONCLUSIONI Il Calciomimetico, nel breve termine, riduce Calcemia e PTH. Il Paricalcitolo mantiene la soppressione paratiroidea mostrando anche un effetto specifico sull'osso. La terapia combinata risulta pi๠efficace, a parità di dosi, nel controllo di PTH, calcemia e turnover osseo senza effetti collaterali e si propone pertanto come strategia medica vantaggiosa nei pazienti con IPSP Ipercalcemico.
Iperparatiroidismo secondario persistente ipercalcemico nel paziente trapiantato renale: confronto tra calciomimetico e paracalcitolo. Studio pilota
2017
Abstract
Le alterazioni del metabolismo minerale dei pazienti in dialisi non sempre si risolvono con il trapianto (TX) e persistono come Iperparatiroidismo secondario ipercalcemico (IPSP) nel 15-20% dei casi. La terapia soppressiva del PTH con calcitriolo ਠpreclusa dall'ipercalcemia, mentre il paricalcitolo ed il calciomimetico rappresentano nuove possibilità terapeutiche. OBIETTIVO Confrontare l'efficacia del Calciomimetico e del Paricalcitolo nel trattamento dell'IPSP ipercalcemico in monoterapia e in associazione. METODI Abbiamo arruolato in uno studio prospettico 19 pazienti TX (età 54±7anni; ClCr 58±20ml/min) con IPSP ipercalcemico. Dopo correzione dell' ipercalcemia (terapia con Calciomimetico per 4 settimane, FASE 1), 16 pazienti sono stati randomizzati (1:1) a Calciomimetico o Paricalcitolo per 12 settimane (FASE 2). Dopo un wash-out di 4 settimane, ਠstata effettuata terapia combinata per altre 12 settimane (FASE 3). I parametri biochimici sierici ed urinari sono stati determinati con cadenza mensile. RISULTATI Nella FASE 1 si ਠosservato: correzione dell'ipercalcemia (11,06±0,5 ? 9,79±0,42 mg/dl,p<.0001), riduzione del PTH (133±43 ? 100±37 pg/ml,p<.02) e dell'FGF23 (80±24 ? 58±17 pg/ml,p<.006) ed aumento della fosforemia (2,7±0,4? 3,2±0,5 mg/dl,p<.006). Nella FASE 2 il Paricalcitolo ha riaumentato Calcemia (9,7±0,4 ? 10,8±0,4 mg/dl,p<.0001) ed FGF23 (65±17 ? 112±89pg/ml,p<.005) e ridotto la BALP (38±44 ? 32±38U/l,p<.002), mentre il Calciomimetico non ha prodotto ulteriori modifiche. Nella FASE 3 la Calcemia (10.8±0,6 ? 10,0±0,6 mg/dl,p<.01) ed il PTH (116±48 ? 79±30 pg/ml,p<.02) si sono ridotti, con stabilità della BALP. Non abbiamo osservato cambiamenti della funzione renale, dei parametri urinari e dei livelli dei farmaci immunosoppressori. DISCUSSIONE e CONCLUSIONI Il Calciomimetico, nel breve termine, riduce Calcemia e PTH. Il Paricalcitolo mantiene la soppressione paratiroidea mostrando anche un effetto specifico sull'osso. La terapia combinata risulta pi๠efficace, a parità di dosi, nel controllo di PTH, calcemia e turnover osseo senza effetti collaterali e si propone pertanto come strategia medica vantaggiosa nei pazienti con IPSP Ipercalcemico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/321353
URN:NBN:IT:BNCF-321353