Il lavoro ha ricostruito, attraverso la documentazione conservata presso l'archivio storico del manicomio di Aversa, in modo particolare le cartelle cliniche, le dinamiche di internamento della popolazione femminile tra la fine dell' †˜800 e gli inizi degli anni '50 del †˜900. Obiettivo centrale ਠstato quello di analizzare i meccanismi attraverso i quali si ਠandata modificando l'attenzione e la cura della sofferenza psichica, da una idea della follia come affezione morale ad una sempre pi๠spiccata medicalizzazione della stessa.Precipui interrogativi ai quali si ਠdata una risposta sono stati:Quale e quanta parte comportamenti †œsconvenienti†�, anomali rispetto alle regole condivise dai pià¹, avevano nel ricovero della donna? Quale e quanta parte aveva la famiglia? In che modo la messa a punto di precise classificazioni nosografiche di genere hanno inciso sulle dinamiche di internamento delle donne? Quali i progetti terapeutici per riorientare i comportamenti femminili elaborati da psichiatri esclusivamente di sesso maschile? Come la scienza psichiatrica si ਠposta, nel lasso di tempo oggetto di analisi, in rapporto a †œmalattie†� che venivano attribuite esclusivamente alle donne? Con quali modalità e con quali risultati le donne davano voce alla loro esperienza di internate? Il lavoro ਠstato realizzato mettendo in connessione i dati pervenuti attraverso la ricerca d'archivio con stimoli interpretativi, derivanti dalle ricerche storiche, politiche, filosofiche, sociali, che pi๠volte hanno intersecato questo settore di ricerca. Quanto detto ha determinato la necessità , nello studio della documentazione, di adottare una pluralità di approcci: indubbiamente ਠstato utilizzato un metodo quantitativo per quanto attiene la ricerca sulle macrocategorie, ma non si ਠpotuto scartare l'analisi di singoli casi significativi, che espressione di una condizione generale, con la loro individualità hanno proposto in maniera pi๠specifica i diversi punti di vista degli attori in gioco.
Luride,agitate, laceratrici, criminali. Fenomenologia di un internamento
2014
Abstract
Il lavoro ha ricostruito, attraverso la documentazione conservata presso l'archivio storico del manicomio di Aversa, in modo particolare le cartelle cliniche, le dinamiche di internamento della popolazione femminile tra la fine dell' †˜800 e gli inizi degli anni '50 del †˜900. Obiettivo centrale ਠstato quello di analizzare i meccanismi attraverso i quali si ਠandata modificando l'attenzione e la cura della sofferenza psichica, da una idea della follia come affezione morale ad una sempre pi๠spiccata medicalizzazione della stessa.Precipui interrogativi ai quali si ਠdata una risposta sono stati:Quale e quanta parte comportamenti †œsconvenienti†�, anomali rispetto alle regole condivise dai pià¹, avevano nel ricovero della donna? Quale e quanta parte aveva la famiglia? In che modo la messa a punto di precise classificazioni nosografiche di genere hanno inciso sulle dinamiche di internamento delle donne? Quali i progetti terapeutici per riorientare i comportamenti femminili elaborati da psichiatri esclusivamente di sesso maschile? Come la scienza psichiatrica si ਠposta, nel lasso di tempo oggetto di analisi, in rapporto a †œmalattie†� che venivano attribuite esclusivamente alle donne? Con quali modalità e con quali risultati le donne davano voce alla loro esperienza di internate? Il lavoro ਠstato realizzato mettendo in connessione i dati pervenuti attraverso la ricerca d'archivio con stimoli interpretativi, derivanti dalle ricerche storiche, politiche, filosofiche, sociali, che pi๠volte hanno intersecato questo settore di ricerca. Quanto detto ha determinato la necessità , nello studio della documentazione, di adottare una pluralità di approcci: indubbiamente ਠstato utilizzato un metodo quantitativo per quanto attiene la ricerca sulle macrocategorie, ma non si ਠpotuto scartare l'analisi di singoli casi significativi, che espressione di una condizione generale, con la loro individualità hanno proposto in maniera pi๠specifica i diversi punti di vista degli attori in gioco.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/321922
URN:NBN:IT:BNCF-321922