Con il presente lavoro, traendo spunto dalle recenti riforme legislative in materia di mutui ai consumatori ex art. 120 quinquiesdecides T.U.B., introdotto dal d.lgs. n. 72/2016, in attuazione dell'art. 28 della Mortagage credit directive 2014/17/UE, nonchà© di finanziamento, essenzialmente bancario, alle imprese nelle forme del pegno “mobiliare” non possessorio e del trasferimento immobiliare condizionato all'inadempimento del debitore, disciplinati rispettivamente dagli artt. 1 e 2 del cd. decreto banche n. 59/2016, convertito in legge n. 119/2016, si ਠinteso soffermare l'attenzione sul sistema della garanzie reali, cosଠcome delineato nell'ordinamento giuridico interno e restituito da talune interpretazioni, spesso troppo rigorose di una parte della dottrina e della giurisprudenza nella prospettiva di un suo possibile generale ripensamento alla luce delle fattispecie delineate dallo stesso legislatore attraverso la disciplina speciale dell'ultimo trentennio circa. Queste ultime, infatti, nate soprattutto nel contesto delle contrattazione bancaria e comunque tra operatori professionali, a cagione dell'esigenza di formulare risposte al difficile rapporto che, specialmente in un momento storico di crisi economico finanziaria, intercorre fra il settore del credito e la disciplina codicistica delle garanzie reali, hanno posto all'interprete soprattutto due quesiti. Primo: trattasi di fattispecie tipiche o, al contrario, con esse il legislatore ha segnato la traccia minima che l'autonomia dei privati, nei limiti della liceità  e della meritevolezza della fattispecie atipica, ਠtenuta a seguire nella ricerca di soluzioni pi๠elastiche alle diverse vicende del credito? Secondo: trattasi di fattispecie praticabili esclusivamente nel contesto normalmente specializzato nel quale (e per il quale) sono state ideate, qual ਠnormalmente quello dell'attività  bancaria, legata, anche a presidio di un pi๠ampio interesse generale alla tutela del risparmio, al meccanismo della cd. “liquidità  bancaria”, o, invece, esse possono costituire lo spunto per un complessivo ripensamento sistematico della disciplina (e talvolta semplicemente della sua interpretazione) delle garanzie reali? Cosà¬, passando per l'individuazione dei punti cardinali (e dei principali limiti) della disciplina delle garanzie reali nel sistema delineato dal codice civile attraverso l'analisi degli aspetti innovativi pi๠salienti restituiti dalle fattispecie emerse dalla legislazione speciale (di pegno senza spossessamento, di pegno rotativo, di trasferimenti in garanzia mobiliari e immobiliari) e la circoscrizione delle tendenze normative che ivi si possono ravvisare, in punto di disciplina dei contratti fra controparti professionali e di potenziamento dell'autotutela esecutiva, si tenta, infine, di fornire una risposta ragionevole agli interrogativi posti in premessa che, promuovendo l'ampliamento controllato degli spazi dell'autonomia privata, oltrepassi il piano dell'analisi per esortare ad una, necessariamente pi๠flessibile, opera generale di risistemazione.

Attività  bancaria e garanzie reali. Spunti per un ripensamento sistematico.

2017

Abstract

Con il presente lavoro, traendo spunto dalle recenti riforme legislative in materia di mutui ai consumatori ex art. 120 quinquiesdecides T.U.B., introdotto dal d.lgs. n. 72/2016, in attuazione dell'art. 28 della Mortagage credit directive 2014/17/UE, nonchà© di finanziamento, essenzialmente bancario, alle imprese nelle forme del pegno “mobiliare” non possessorio e del trasferimento immobiliare condizionato all'inadempimento del debitore, disciplinati rispettivamente dagli artt. 1 e 2 del cd. decreto banche n. 59/2016, convertito in legge n. 119/2016, si ਠinteso soffermare l'attenzione sul sistema della garanzie reali, cosଠcome delineato nell'ordinamento giuridico interno e restituito da talune interpretazioni, spesso troppo rigorose di una parte della dottrina e della giurisprudenza nella prospettiva di un suo possibile generale ripensamento alla luce delle fattispecie delineate dallo stesso legislatore attraverso la disciplina speciale dell'ultimo trentennio circa. Queste ultime, infatti, nate soprattutto nel contesto delle contrattazione bancaria e comunque tra operatori professionali, a cagione dell'esigenza di formulare risposte al difficile rapporto che, specialmente in un momento storico di crisi economico finanziaria, intercorre fra il settore del credito e la disciplina codicistica delle garanzie reali, hanno posto all'interprete soprattutto due quesiti. Primo: trattasi di fattispecie tipiche o, al contrario, con esse il legislatore ha segnato la traccia minima che l'autonomia dei privati, nei limiti della liceità  e della meritevolezza della fattispecie atipica, ਠtenuta a seguire nella ricerca di soluzioni pi๠elastiche alle diverse vicende del credito? Secondo: trattasi di fattispecie praticabili esclusivamente nel contesto normalmente specializzato nel quale (e per il quale) sono state ideate, qual ਠnormalmente quello dell'attività  bancaria, legata, anche a presidio di un pi๠ampio interesse generale alla tutela del risparmio, al meccanismo della cd. “liquidità  bancaria”, o, invece, esse possono costituire lo spunto per un complessivo ripensamento sistematico della disciplina (e talvolta semplicemente della sua interpretazione) delle garanzie reali? Cosà¬, passando per l'individuazione dei punti cardinali (e dei principali limiti) della disciplina delle garanzie reali nel sistema delineato dal codice civile attraverso l'analisi degli aspetti innovativi pi๠salienti restituiti dalle fattispecie emerse dalla legislazione speciale (di pegno senza spossessamento, di pegno rotativo, di trasferimenti in garanzia mobiliari e immobiliari) e la circoscrizione delle tendenze normative che ivi si possono ravvisare, in punto di disciplina dei contratti fra controparti professionali e di potenziamento dell'autotutela esecutiva, si tenta, infine, di fornire una risposta ragionevole agli interrogativi posti in premessa che, promuovendo l'ampliamento controllato degli spazi dell'autonomia privata, oltrepassi il piano dell'analisi per esortare ad una, necessariamente pi๠flessibile, opera generale di risistemazione.
2017
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Pagano_Wilma_29.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 2.39 MB
Formato Adobe PDF
2.39 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/322047
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-322047