Nella prima parte ਠesposta una rassegna delle ricerche recenti nell'ambito delle neuroscienze cognitive sulla rappresentazione cognitiva e neurale degli utensili e delle azioni d'uso degli stessi (tool actions). Nella seconda parte sono presentati tre esperimenti comportamentali (studio 1) in cui soggetti sani osservano azioni funzionali (i.e., azioni intese all'uso di utensili secondo la loro funzione specifica) oppure strutturali (i.e., azioni non intese all'uso specifico) e poi eseguono giudizi semantici su coppie di oggetti. E' risultato che l'osservazione di azioni funzionali, ma non di azioni strutturali, influenza l'elaborazione semantica degli oggetti quando il compito richiede di elaborare la loro funzione, mentre non produce alcun effetto quando il compito semantico richiede di elaborare il ruolo tematico degli oggetti. Inoltre vien presentato un esperimento con stimolazione magnetica transcranica (TMS; studio 2), in cui una versione modificata dello stesso paradigma sperimentale viene impiegata con soggetti sani in tre diverse condizioni di stimolazione: TMS sul giro sopramarginale anteriore (aSMG), TMS sulla corteccia temporale posteriore (pMTG) e stimolazione placebo. I risultati preliminari suggeriscono che l'aSMG sarebbe implicato nell'analisi delle azioni osservate, mentre il pMTG sarebbe cruciale per l'integrazione delle informazioni motorie con le conoscenze semantiche relative alla funzione degli oggetti. Nel complesso gli studi presentati dimostrano che la conoscenza motoria attivata dall'osservazione di azioni altrui puಠinfluenzare l'elaborazione di alcune caratteristiche semantiche degli utensili; tali risultati sono discussi alla luce delle recenti teorie embodied sulla rappresentazione neurale degli oggetti.
DAL MOVIMENTO AL SIGNIFICATO:OSSERVAZIONE DI AZIONI ED ELABORAZIONE SEMANTICA DEGLI UTENSILI
2017
Abstract
Nella prima parte ਠesposta una rassegna delle ricerche recenti nell'ambito delle neuroscienze cognitive sulla rappresentazione cognitiva e neurale degli utensili e delle azioni d'uso degli stessi (tool actions). Nella seconda parte sono presentati tre esperimenti comportamentali (studio 1) in cui soggetti sani osservano azioni funzionali (i.e., azioni intese all'uso di utensili secondo la loro funzione specifica) oppure strutturali (i.e., azioni non intese all'uso specifico) e poi eseguono giudizi semantici su coppie di oggetti. E' risultato che l'osservazione di azioni funzionali, ma non di azioni strutturali, influenza l'elaborazione semantica degli oggetti quando il compito richiede di elaborare la loro funzione, mentre non produce alcun effetto quando il compito semantico richiede di elaborare il ruolo tematico degli oggetti. Inoltre vien presentato un esperimento con stimolazione magnetica transcranica (TMS; studio 2), in cui una versione modificata dello stesso paradigma sperimentale viene impiegata con soggetti sani in tre diverse condizioni di stimolazione: TMS sul giro sopramarginale anteriore (aSMG), TMS sulla corteccia temporale posteriore (pMTG) e stimolazione placebo. I risultati preliminari suggeriscono che l'aSMG sarebbe implicato nell'analisi delle azioni osservate, mentre il pMTG sarebbe cruciale per l'integrazione delle informazioni motorie con le conoscenze semantiche relative alla funzione degli oggetti. Nel complesso gli studi presentati dimostrano che la conoscenza motoria attivata dall'osservazione di azioni altrui puಠinfluenzare l'elaborazione di alcune caratteristiche semantiche degli utensili; tali risultati sono discussi alla luce delle recenti teorie embodied sulla rappresentazione neurale degli oggetti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/322048
URN:NBN:IT:BNCF-322048