Fra le varie forme di strabismo, il c.d. “Strabismo Bilaterale Convergente con Esoftalmo (SBCE)” rappresenta un capitolo della nosologia bovina conosciuto da tempo ma che non ha ancora trovato nà© definitiva spiegazione patogenetica, nà© soluzione eziologica. Di relativa frequente osservazione, lo SBCE ਠcaratterizzato da ingravescente e bilaterale convergenza degli assi visivi, cui si accompagna esoftalmo. L'intento della presente nota ਠriproporre il tema di questa forma di strabismo ai colleghi buiatri operanti nella pratica, non solo illustrando gli ultimi studi sulla materia, ma anche richiamando definizioni terminologiche e dettagli anatomici indispensabili per la sua comprensione. Considerata da sempre come una patologia a carattere ereditario, lo SBCE non ha ancora trovato completa e definitiva collocazione. Due geni candidati, PLXNC1 (BTA5) e RDH13 (BTA18) sono stati associati alla SBCE, ma sono ancora in attesa di verifica. Si presentano i quadri clinici, uno stusio istologico e le ipotesi patogenetiche.

Lo strabismo bilaterale convergente con esoftalmo: studio clinico preliminare

2017

Abstract

Fra le varie forme di strabismo, il c.d. “Strabismo Bilaterale Convergente con Esoftalmo (SBCE)” rappresenta un capitolo della nosologia bovina conosciuto da tempo ma che non ha ancora trovato nà© definitiva spiegazione patogenetica, nà© soluzione eziologica. Di relativa frequente osservazione, lo SBCE ਠcaratterizzato da ingravescente e bilaterale convergenza degli assi visivi, cui si accompagna esoftalmo. L'intento della presente nota ਠriproporre il tema di questa forma di strabismo ai colleghi buiatri operanti nella pratica, non solo illustrando gli ultimi studi sulla materia, ma anche richiamando definizioni terminologiche e dettagli anatomici indispensabili per la sua comprensione. Considerata da sempre come una patologia a carattere ereditario, lo SBCE non ha ancora trovato completa e definitiva collocazione. Due geni candidati, PLXNC1 (BTA5) e RDH13 (BTA18) sono stati associati alla SBCE, ma sono ancora in attesa di verifica. Si presentano i quadri clinici, uno stusio istologico e le ipotesi patogenetiche.
2017
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/322281
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-322281