La ricerca tenta di analizzare la relazione ambigua tra il sacro e l'arte contemporanea alla luce di eventi recenti: la partecipazione del padiglione della Santa Sede alla 55a e alla 56a Biennale d'Arte di Venezia. Arte e sacro in passato, nella loro reciproca dipendenza, rivelavano la dimensione essenziale e originaria dell'uomo; rivelavano la condizione rituale, cultuale, individuale e collettiva, che risponde alla primaria sacralità  della vita. Questo tipo di osmosi ਠstata sostituita da singole entità  non pi๠sovrapponibili in un'era secolarizzata. L'arte puಠesprimere un'aura di sacralità , considerando la prevalenza dei suoi aspetti secolari? Cos'ਠche definisce l'arte sacra? Possiamo parlare di arte sacra o lavoro secolare sul sacro? Alcune sezioni riguardano la negoziazione di simboli sacri nell'arte contemporanea, specialmente nel rapporto tra figurativo e a-figurativo; nella committenza ecclesiale, arte e liturgia; nella retorica della citazione del sacro, tra ironia e blasfemia. Le riflessioni aprono un campo d'indagine che considera l'arte come interazioni di prospettive plurime: storica, filosofica, antropologica e psicologica. Questo lavoro tenta di analizzare il ruolo dell'immagine sacra nel contemporaneo, nell'era del disincanto, alla luce di questo ritrovato interesse per il sacro appunto e per una ormai obsoleta storiografia dell'arte, che tenta di mutuarsi in storia delle immagini.

Drammaturgia del sacro prima e dopo il padiglione della Santa Sede alla 55a Biennale di Venezia

2016

Abstract

La ricerca tenta di analizzare la relazione ambigua tra il sacro e l'arte contemporanea alla luce di eventi recenti: la partecipazione del padiglione della Santa Sede alla 55a e alla 56a Biennale d'Arte di Venezia. Arte e sacro in passato, nella loro reciproca dipendenza, rivelavano la dimensione essenziale e originaria dell'uomo; rivelavano la condizione rituale, cultuale, individuale e collettiva, che risponde alla primaria sacralità  della vita. Questo tipo di osmosi ਠstata sostituita da singole entità  non pi๠sovrapponibili in un'era secolarizzata. L'arte puಠesprimere un'aura di sacralità , considerando la prevalenza dei suoi aspetti secolari? Cos'ਠche definisce l'arte sacra? Possiamo parlare di arte sacra o lavoro secolare sul sacro? Alcune sezioni riguardano la negoziazione di simboli sacri nell'arte contemporanea, specialmente nel rapporto tra figurativo e a-figurativo; nella committenza ecclesiale, arte e liturgia; nella retorica della citazione del sacro, tra ironia e blasfemia. Le riflessioni aprono un campo d'indagine che considera l'arte come interazioni di prospettive plurime: storica, filosofica, antropologica e psicologica. Questo lavoro tenta di analizzare il ruolo dell'immagine sacra nel contemporaneo, nell'era del disincanto, alla luce di questo ritrovato interesse per il sacro appunto e per una ormai obsoleta storiografia dell'arte, che tenta di mutuarsi in storia delle immagini.
2016
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Gabriele_Marta_tesi.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 4.32 MB
Formato Adobe PDF
4.32 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/322326
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-322326