Le informazioni disponibili sul profilo rischio-beneficio dei farmaci nel periodo prenatale e neonatale sono molto limitate, principalmente per la difficoltà  nel condurre sperimentazioni cliniche. La ricerca farmaco-epidemiologica puಠsvolgere un importante ruolo nell'aumento delle conoscenze sulla sicurezza d'uso dei farmaci in questa popolazione. Le tematiche di ricerca del presente progetto di Dottorato sono state: (i) impatto dell'esposizione pre-natale a psicofarmaci sullo sviluppo neuro-comportamentale nel bambino, (ii) pattern di utilizzo dei farmaci in neonati prematuri, e (iii) valutazione della funzionalità  renale in neonati prematuri e ruolo dei farmaci nell'insorgenza di danno renale. Con il primo studio si ਠanalizzato il database della Socià©tà© Marcà© Francophone presso l'Unità  INSERM 1219 (Università  di Bordeaux), che include dati collezionati in 10 anni presso le Unità  Madre-Figlio del Network Francofono. Le analisi hanno mostrato come, indipendentemente dalla patologia psichiatrica materna, l'esposizione prenatale ad alcune classi di psicofarmaci ਠstata associata ad alterazioni dello sviluppo neuro-comportamentale nei bambini. Con lo studio di farmaco-utilizzazione in neonati prematuri si ਠvoluto descrivere il reale impiego dei farmaci in questa popolazione, in particolare le associazioni di farmaci nefrotossici. I risultati di questo studio retrospettivo indicano che i neonati prematuri con inferiore peso alla nascita sono stati pi๠frequentemente esposti a combinazioni di farmaci nefrotossici rispetto ad altri neonati; inoltre, sono state identificate le associazioni di principi attivi nefrotossici pi๠utilizzate. Il terzo studio, di natura prospettica, ha coinvolto una coorte di neonati prematuri ricoverati presso la Terapia Intensiva Neonatale, con l'obiettivo di identificare i fattori di rischio correlati ad alterazione della funzione renale. I risultati delle analisi preliminari hanno mostrato come i neonati con alterata funzione renale hanno inferiori peso alla nascita ed età  gestazionale e superiore incidenza di sepsi; questi risultati mettono in luce la necessità  di nuovi biomarcatori per la diagnosi di danno renale in questa popolazione.

Approcci farmaco-epidemiologici per la valutazione del rapporto rischio/beneficio dei farmaci in neonatologia

2017

Abstract

Le informazioni disponibili sul profilo rischio-beneficio dei farmaci nel periodo prenatale e neonatale sono molto limitate, principalmente per la difficoltà  nel condurre sperimentazioni cliniche. La ricerca farmaco-epidemiologica puಠsvolgere un importante ruolo nell'aumento delle conoscenze sulla sicurezza d'uso dei farmaci in questa popolazione. Le tematiche di ricerca del presente progetto di Dottorato sono state: (i) impatto dell'esposizione pre-natale a psicofarmaci sullo sviluppo neuro-comportamentale nel bambino, (ii) pattern di utilizzo dei farmaci in neonati prematuri, e (iii) valutazione della funzionalità  renale in neonati prematuri e ruolo dei farmaci nell'insorgenza di danno renale. Con il primo studio si ਠanalizzato il database della Socià©tà© Marcà© Francophone presso l'Unità  INSERM 1219 (Università  di Bordeaux), che include dati collezionati in 10 anni presso le Unità  Madre-Figlio del Network Francofono. Le analisi hanno mostrato come, indipendentemente dalla patologia psichiatrica materna, l'esposizione prenatale ad alcune classi di psicofarmaci ਠstata associata ad alterazioni dello sviluppo neuro-comportamentale nei bambini. Con lo studio di farmaco-utilizzazione in neonati prematuri si ਠvoluto descrivere il reale impiego dei farmaci in questa popolazione, in particolare le associazioni di farmaci nefrotossici. I risultati di questo studio retrospettivo indicano che i neonati prematuri con inferiore peso alla nascita sono stati pi๠frequentemente esposti a combinazioni di farmaci nefrotossici rispetto ad altri neonati; inoltre, sono state identificate le associazioni di principi attivi nefrotossici pi๠utilizzate. Il terzo studio, di natura prospettica, ha coinvolto una coorte di neonati prematuri ricoverati presso la Terapia Intensiva Neonatale, con l'obiettivo di identificare i fattori di rischio correlati ad alterazione della funzione renale. I risultati delle analisi preliminari hanno mostrato come i neonati con alterata funzione renale hanno inferiori peso alla nascita ed età  gestazionale e superiore incidenza di sepsi; questi risultati mettono in luce la necessità  di nuovi biomarcatori per la diagnosi di danno renale in questa popolazione.
2017
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