L'intento della tesi ਠdi provare ad illustrare il tema dell'evasione ed elusione fiscale nello scenario dell'economia globalizzata e digitalizzata moderna e di rappresentare le possibili reazioni da parte degli ordinamenti appartenenti alla comunità internazionale. Vengono, innanzitutto fissati alcuni concetti principali, quali: la descrizione degli schemi abusivi posti in essere dai contribuenti; la finalità anti-elusiva presente all'interno delle Convenzioni contro la doppia imposizione; la differenza fra la clausola generale anti-abuso (GAAR) e le misure anti-elusive specifiche (SAAR). In primo piano si pone, poi, l'analisi della disciplina sulle società estere controllate, cd. CFC rule, che ritengo essere una delle misure fiscali pi๠significative a disposizione degli Stati. Il focus ਠrivolto, in particolare, sulla riforma della CFC rule italiana, contenuta nell'articolo 167 del TUIR, che ha avuto luogo nel corso del 2015 e che ha sollevato numerosi punti critici. Ampio spazio ਠpoi dedicato al ruolo della giurisprudenza, sia nazionale che della Corte di Giustizia UE; verranno trattati, soprattutto, i casi pi๠rilevanti in cui ਠstato sollevato il problema della possibile incompatibilità delle misure anti-elusive nazionali con le Convenzioni e con il diritto comunitario. Infine, saranno illustrati i lavori svolti in seno all'OCSE, nell'ambito del BEPS Plan, per ciಠche concerne il potenziamento della CFC rule (Action 3) e, soprattutto, il contenuto della novella direttiva europea anti-elusiva (ATAD).
I recenti sviluppi nella lotta contro l'elusione fiscale: l'applicazione della CFC Rule e delle altre misure anti-elusive negli ordinamenti nazionali e nella comunita internazionale
2017
Abstract
L'intento della tesi ਠdi provare ad illustrare il tema dell'evasione ed elusione fiscale nello scenario dell'economia globalizzata e digitalizzata moderna e di rappresentare le possibili reazioni da parte degli ordinamenti appartenenti alla comunità internazionale. Vengono, innanzitutto fissati alcuni concetti principali, quali: la descrizione degli schemi abusivi posti in essere dai contribuenti; la finalità anti-elusiva presente all'interno delle Convenzioni contro la doppia imposizione; la differenza fra la clausola generale anti-abuso (GAAR) e le misure anti-elusive specifiche (SAAR). In primo piano si pone, poi, l'analisi della disciplina sulle società estere controllate, cd. CFC rule, che ritengo essere una delle misure fiscali pi๠significative a disposizione degli Stati. Il focus ਠrivolto, in particolare, sulla riforma della CFC rule italiana, contenuta nell'articolo 167 del TUIR, che ha avuto luogo nel corso del 2015 e che ha sollevato numerosi punti critici. Ampio spazio ਠpoi dedicato al ruolo della giurisprudenza, sia nazionale che della Corte di Giustizia UE; verranno trattati, soprattutto, i casi pi๠rilevanti in cui ਠstato sollevato il problema della possibile incompatibilità delle misure anti-elusive nazionali con le Convenzioni e con il diritto comunitario. Infine, saranno illustrati i lavori svolti in seno all'OCSE, nell'ambito del BEPS Plan, per ciಠche concerne il potenziamento della CFC rule (Action 3) e, soprattutto, il contenuto della novella direttiva europea anti-elusiva (ATAD).| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/322407
URN:NBN:IT:BNCF-322407