La Sardegna del secondo Quattrocento, grazie alla sua strategica posizione geografica al centro del Mediterraneo, ricoprì un ruolo importantissimo nella rete di scambi commerciali che vivacizzarono e consolidarono la forza della Corona d’Aragona. I porti sardi divennero luogo di scambio e d’incontro non solo di merci ma anche di culture e uomini, di opere e artisti che dalla costa si spinsero sino al più piccolo villaggio dell’interno. In questo contesto si sviluppò una fervida produzione artistica composta da molteplici influssi internazionali. Del patrimonio pittorico sardo ben poco è sopravvissuto ai tempi e agli uomini. Ciononostante, grazie alle opere conservate e alle traiettorie artistiche dei suoi principali protagonisti, è stato possibile tracciarne le peculiarità e definirne i caratteri. Attraverso lo studio dei retabli, imponenti Pale d’altare di chiara matrice catalano-aragonese, si è riusciti a delineare e contestualizzare l’azione dei principali protagonisti della pittura sarda tardo-quattrocentesca. Tra questi l’emblematico Maestro di Castelsardo il cui catalogo è stato integrato e comparato con le produzioni delle principali botteghe catalane.

Intorno al Maestro di Castelsardo. Pale d’altare nella Sardegna del secondo Quattrocento

2011

Abstract

La Sardegna del secondo Quattrocento, grazie alla sua strategica posizione geografica al centro del Mediterraneo, ricoprì un ruolo importantissimo nella rete di scambi commerciali che vivacizzarono e consolidarono la forza della Corona d’Aragona. I porti sardi divennero luogo di scambio e d’incontro non solo di merci ma anche di culture e uomini, di opere e artisti che dalla costa si spinsero sino al più piccolo villaggio dell’interno. In questo contesto si sviluppò una fervida produzione artistica composta da molteplici influssi internazionali. Del patrimonio pittorico sardo ben poco è sopravvissuto ai tempi e agli uomini. Ciononostante, grazie alle opere conservate e alle traiettorie artistiche dei suoi principali protagonisti, è stato possibile tracciarne le peculiarità e definirne i caratteri. Attraverso lo studio dei retabli, imponenti Pale d’altare di chiara matrice catalano-aragonese, si è riusciti a delineare e contestualizzare l’azione dei principali protagonisti della pittura sarda tardo-quattrocentesca. Tra questi l’emblematico Maestro di Castelsardo il cui catalogo è stato integrato e comparato con le produzioni delle principali botteghe catalane.
2011
Italiano
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/322877
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-322877