Il contributo esamina i principali impatti sulla qualità  dell'ambiente urbano connessi ai “Grandi Eventi” e, in particolare, ai “Giochi Olimpici”. Nell'ambito dell'organizzazione di tali eventi, che inevitabilmente comportano rilevanti trasformazioni infrastrutturali nelle città  che li ospitano, già  da alcuni anni il tema della sostenibilità  dei progetti e delle realizzazioni ha assunto un peso rilevante. Nell'ultimo decennio numerosi sono stati gli sforzi compiuti dal Comitato Olimpico Internazionale per assicurare che alle città  ospiti sia consegnata una positiva eredità  di lungo periodo e, soprattutto, per delineare criteri e linee guida volte ad improntare a criteri di sostenibilità  l'organizzazione dei Giochi Olimpici. àˆ evidente che il rischio connesso all'uso strumentale di espressioni come Green Olympics o Sustainable Olympics ਠpiuttosto rilevante ed ਠa tal fine che in questa sede si esamina ? attraverso il confronto tra città  che hanno ospitato e/o che si apprestano ad ospitare i Giochi e qual ਠil peso assunto dalle strategie di intervento volte a promuovere una mobilità  urbana sostenibile e quali sono gli esiti, reali o presunti, in termini di duraturi miglioramenti della qualità  dell'ambiente urbano. Come ਠnoto, infatti, la mobilità  urbana, ancora dominata dal trasporto privato su gomma, costituisce uno dei principali detrattori di qualità  dell'ambiente urbano, una delle principali cause di “insostenibilità ” su cui, già  da alcuni anni, sono concentrate strategie, iniziative e progetti di ricerca dell'Unione Europea. Pertanto, sulla base del confronto tra le scelte effettuate e/o previste in alcune città  olimpiche, il contributo delinea alcuni indirizzi mirati a ri-orientare gli investimenti infrastrutturali in occasione dei Grandi Eventi verso il perseguimento di una mobilità  urbana sostenibile.

Grandi Eventi e mobilità : gli impatti sulla qualità  dell'ambiente urbano

2008

Abstract

Il contributo esamina i principali impatti sulla qualità  dell'ambiente urbano connessi ai “Grandi Eventi” e, in particolare, ai “Giochi Olimpici”. Nell'ambito dell'organizzazione di tali eventi, che inevitabilmente comportano rilevanti trasformazioni infrastrutturali nelle città  che li ospitano, già  da alcuni anni il tema della sostenibilità  dei progetti e delle realizzazioni ha assunto un peso rilevante. Nell'ultimo decennio numerosi sono stati gli sforzi compiuti dal Comitato Olimpico Internazionale per assicurare che alle città  ospiti sia consegnata una positiva eredità  di lungo periodo e, soprattutto, per delineare criteri e linee guida volte ad improntare a criteri di sostenibilità  l'organizzazione dei Giochi Olimpici. àˆ evidente che il rischio connesso all'uso strumentale di espressioni come Green Olympics o Sustainable Olympics ਠpiuttosto rilevante ed ਠa tal fine che in questa sede si esamina ? attraverso il confronto tra città  che hanno ospitato e/o che si apprestano ad ospitare i Giochi e qual ਠil peso assunto dalle strategie di intervento volte a promuovere una mobilità  urbana sostenibile e quali sono gli esiti, reali o presunti, in termini di duraturi miglioramenti della qualità  dell'ambiente urbano. Come ਠnoto, infatti, la mobilità  urbana, ancora dominata dal trasporto privato su gomma, costituisce uno dei principali detrattori di qualità  dell'ambiente urbano, una delle principali cause di “insostenibilità ” su cui, già  da alcuni anni, sono concentrate strategie, iniziative e progetti di ricerca dell'Unione Europea. Pertanto, sulla base del confronto tra le scelte effettuate e/o previste in alcune città  olimpiche, il contributo delinea alcuni indirizzi mirati a ri-orientare gli investimenti infrastrutturali in occasione dei Grandi Eventi verso il perseguimento di una mobilità  urbana sostenibile.
2008
it
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