La tesi propone la ricostruzione delle relazioni intercorrenti tra Malta e il Regno delle Due Sicilie, in particolare, sul livello diplomatico, commerciale e monetario, tra il 1798, data dell'occupazione francese di Malta, e il 1860, anno dell'Unità  d'Italia. Il lavoro si inserisce nella tradizione di studi avviati dagli allievi del Prof. Demarco sulle relazioni commerciali del Regno delle Due Sicilie (… con la Russia, Vincenzo Giura; con l'Egitto, Francesco Balletta; con gli Stati Uniti, Maria Luisa Cavalcanti,…) e si articola in sei capitoli, partendo da una bibliografia di settore ed esplicandosi attraverso l'indagine archivistica. Ho inteso iniziare il lavoro con un quadro di contesto, racchiuso nei primi due capitoli, in modo che venissero ripercorse le principali vicende storiche sia del Regno delle Due Sicilie che di Malta, consequenzialmente alle relazioni fra i due stati. I capitoli successivi seguono, senza una particolare priorità  fra di loro, l'analisi dei fondi archivistici (Archivio di Stato di Napoli). Il terzo capitolo ਠincentrato sul Ministero di Polizia del Regno e di come gestiva i rapporti con il feudo poco distante dalla Sicilia, soprattutto alla luce dei cambiamenti politici; in questo capitolo si fa riferimento anche al Ministero dell'Interno, poichà© i due Ministeri non solo si sono alternati ma spesso si sono fusi nelle competenze. Il quarto capitolo valuta i provvedimenti presi dal Ministero della Salute, sia sui territori continentali che sull'isola maltese, in maniera particolare in concomitanza con la diffusione delle epidemie di peste e di vaiolo che flagellarono il bacino mediterraneo. Il quinto capitolo sviscera il fondo del Ministero degli Esteri: riprende sotto l'aspetto diplomatico gli scritti fra Consoli e Ministri sulle relazioni triangolari fra Maltesi, Inglesi e sudditi del Regno, e li analizza sotto quello commerciale, riportando gli arrivi a Malta di bastimenti battenti regia bandiera, con disamina merceologia, geografica, temporale, quantitativa e qualitativa di tali approdi. Le relazioni commerciali sono particolarmente collegate all'aspetto finanziario; quindi, il sesto capitolo approfondisce la questione specifica dei mercanti e dei mercanti-banchieri inglesi a Malta. A tal proposito, vengono riportati come emblematici i casi di James Bell, mercante-banchiere inglese, presente a Malta con due case di commercio ed attivo corrispondente della casa Rothschild di Napoli e di Parigi anche sulle nuove piazze americane, e di Thomas Hanbury, botanico inglese, solerte mercante-banchiere di istanza fra Malta e la Cina, che intraprendeva dinamici commerci dei bachi da seta e dei Colonnati di Spagna, che la casa Rothschild gli affidava.

Il Regno delle Due Sicilie e Malta: relazioni diplomatiche, flussi commerciali e monetari (1798-1860)

2013

Abstract

La tesi propone la ricostruzione delle relazioni intercorrenti tra Malta e il Regno delle Due Sicilie, in particolare, sul livello diplomatico, commerciale e monetario, tra il 1798, data dell'occupazione francese di Malta, e il 1860, anno dell'Unità  d'Italia. Il lavoro si inserisce nella tradizione di studi avviati dagli allievi del Prof. Demarco sulle relazioni commerciali del Regno delle Due Sicilie (… con la Russia, Vincenzo Giura; con l'Egitto, Francesco Balletta; con gli Stati Uniti, Maria Luisa Cavalcanti,…) e si articola in sei capitoli, partendo da una bibliografia di settore ed esplicandosi attraverso l'indagine archivistica. Ho inteso iniziare il lavoro con un quadro di contesto, racchiuso nei primi due capitoli, in modo che venissero ripercorse le principali vicende storiche sia del Regno delle Due Sicilie che di Malta, consequenzialmente alle relazioni fra i due stati. I capitoli successivi seguono, senza una particolare priorità  fra di loro, l'analisi dei fondi archivistici (Archivio di Stato di Napoli). Il terzo capitolo ਠincentrato sul Ministero di Polizia del Regno e di come gestiva i rapporti con il feudo poco distante dalla Sicilia, soprattutto alla luce dei cambiamenti politici; in questo capitolo si fa riferimento anche al Ministero dell'Interno, poichà© i due Ministeri non solo si sono alternati ma spesso si sono fusi nelle competenze. Il quarto capitolo valuta i provvedimenti presi dal Ministero della Salute, sia sui territori continentali che sull'isola maltese, in maniera particolare in concomitanza con la diffusione delle epidemie di peste e di vaiolo che flagellarono il bacino mediterraneo. Il quinto capitolo sviscera il fondo del Ministero degli Esteri: riprende sotto l'aspetto diplomatico gli scritti fra Consoli e Ministri sulle relazioni triangolari fra Maltesi, Inglesi e sudditi del Regno, e li analizza sotto quello commerciale, riportando gli arrivi a Malta di bastimenti battenti regia bandiera, con disamina merceologia, geografica, temporale, quantitativa e qualitativa di tali approdi. Le relazioni commerciali sono particolarmente collegate all'aspetto finanziario; quindi, il sesto capitolo approfondisce la questione specifica dei mercanti e dei mercanti-banchieri inglesi a Malta. A tal proposito, vengono riportati come emblematici i casi di James Bell, mercante-banchiere inglese, presente a Malta con due case di commercio ed attivo corrispondente della casa Rothschild di Napoli e di Parigi anche sulle nuove piazze americane, e di Thomas Hanbury, botanico inglese, solerte mercante-banchiere di istanza fra Malta e la Cina, che intraprendeva dinamici commerci dei bachi da seta e dei Colonnati di Spagna, che la casa Rothschild gli affidava.
2013
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