Le diverse tappe che hanno caratterizzato l'evoluzione delle metodologie di gestione degli approvvigionamenti, hanno visto una forte variabilità nel numero di relazioni cliente/fornitore gestite da un'azienda. In generale, si ਠassistito ad un processo via via crescente di riduzione del parco fornitori e alla trasformazione delle relazioni cliente/fornitore in “rapporti evoluti”; ciಠha comportato che la riduzione della base di fornitura delle aziende non ਠstata affiancata da un'uguale riduzione del numero di risorse interessate nel processo di gestione, ma piuttosto un loro aumento in numero e in competenze richieste. Nasce, cosà¬, da parte dell'azienda, la necessità di identificare, per ciascun fornitore, la modalità di gestione della relazione pi๠appropriata; pi๠tipicamente si assiste ad un “portafoglio” di approcci che l'azienda attua. Questa ricerca ha lo scopo individuare i fattori che influiscono sulla scelta delle politiche di acquisto pi๠adeguate, e di definire uno strumento operativo per la gestione del portafoglio delle relazioni cliente/fornitore, che possa essere quindi di supporto pratico alle decisioni del management aziendale. I modelli di riferimento individuati nella review letteraria sono quelli di gestione del portafoglio delle relazioni cliente/fornitore elaborati da Kraljic [1987] e da Olsen ed Ellram [1993], il cui scopo comune ਠdi definire delle politiche differenziate di gestione, focalizzandosi su driver diversi, tipici della fornitura per il primo, della relazione cliente/fornitore per il secondo. L'analisi critica dei modelli ha evidenziato come le diverse politiche di acquisto adottate da un'azienda non possono dipendere solo dalle caratteristiche della fornitura o solo da quelle della relazione, ma da una combinazione delle stesse. Il modello elaborato, pertanto, pur mantenendo l'approccio e gli assunti di base dei modelli di riferimento, utilizza, come driver di analisi, la fornitura e la relazione; la sua formulazione ਠstata effettuata in due step: l'individuazione delle dimensioni rilevanti per la classificazione dei driver; la definizione di una politica di gestione della stessa. Il modello si configura come una mappa [Piani Operativi di Acquisto] nella quale ਠpossibile identificare la politica di gestione ottimale a partire dalla valorizzazione delle dimensioni di analisi. Il modello ਠstato testato attraverso un case-study sviluppato presso un'azienda elettronica italiana. La fase di test ha permesso di validare le ipotesi effettuate in fase di ricerca e le assunzioni alla base del modello stesso, che erano state tratte da studi condotti in un settore (quello automobilistico) con caratteristiche diverse da quello utilizzato nel case-study; l'applicazione, inoltre, ha permesso la valutazione dell'efficacia del modello stesso e la sua valenza dal punto di vista operativo, e non solo teorico.
Un approccio metodologico per i Piani Operativi di Acquisto: un case-study in un'azienda elettronica italiana
2006
Abstract
Le diverse tappe che hanno caratterizzato l'evoluzione delle metodologie di gestione degli approvvigionamenti, hanno visto una forte variabilità nel numero di relazioni cliente/fornitore gestite da un'azienda. In generale, si ਠassistito ad un processo via via crescente di riduzione del parco fornitori e alla trasformazione delle relazioni cliente/fornitore in “rapporti evoluti”; ciಠha comportato che la riduzione della base di fornitura delle aziende non ਠstata affiancata da un'uguale riduzione del numero di risorse interessate nel processo di gestione, ma piuttosto un loro aumento in numero e in competenze richieste. Nasce, cosà¬, da parte dell'azienda, la necessità di identificare, per ciascun fornitore, la modalità di gestione della relazione pi๠appropriata; pi๠tipicamente si assiste ad un “portafoglio” di approcci che l'azienda attua. Questa ricerca ha lo scopo individuare i fattori che influiscono sulla scelta delle politiche di acquisto pi๠adeguate, e di definire uno strumento operativo per la gestione del portafoglio delle relazioni cliente/fornitore, che possa essere quindi di supporto pratico alle decisioni del management aziendale. I modelli di riferimento individuati nella review letteraria sono quelli di gestione del portafoglio delle relazioni cliente/fornitore elaborati da Kraljic [1987] e da Olsen ed Ellram [1993], il cui scopo comune ਠdi definire delle politiche differenziate di gestione, focalizzandosi su driver diversi, tipici della fornitura per il primo, della relazione cliente/fornitore per il secondo. L'analisi critica dei modelli ha evidenziato come le diverse politiche di acquisto adottate da un'azienda non possono dipendere solo dalle caratteristiche della fornitura o solo da quelle della relazione, ma da una combinazione delle stesse. Il modello elaborato, pertanto, pur mantenendo l'approccio e gli assunti di base dei modelli di riferimento, utilizza, come driver di analisi, la fornitura e la relazione; la sua formulazione ਠstata effettuata in due step: l'individuazione delle dimensioni rilevanti per la classificazione dei driver; la definizione di una politica di gestione della stessa. Il modello si configura come una mappa [Piani Operativi di Acquisto] nella quale ਠpossibile identificare la politica di gestione ottimale a partire dalla valorizzazione delle dimensioni di analisi. Il modello ਠstato testato attraverso un case-study sviluppato presso un'azienda elettronica italiana. La fase di test ha permesso di validare le ipotesi effettuate in fase di ricerca e le assunzioni alla base del modello stesso, che erano state tratte da studi condotti in un settore (quello automobilistico) con caratteristiche diverse da quello utilizzato nel case-study; l'applicazione, inoltre, ha permesso la valutazione dell'efficacia del modello stesso e la sua valenza dal punto di vista operativo, e non solo teorico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/323985
URN:NBN:IT:BNCF-323985