Obiettivi: Lࢠatrofia multisistemica àƒ¨ una malattia neurodegenerativa sporadica caratterizzata clinicamente dalla variabile combinazione di parkinsonismo, segni disautonomici, cerebellari o piramidali. Clinicamente si distinguono due presentazioni motorie: nellࢠ80% dei pazienti predominano le caratteristiche parkinsoniane (sottotipo MSA-P) mentre lࢠatassia cerebellare àƒ¨ il sintomo principale nel 20% dei casi (sottotipo MSA-C). La diagnosi differenziale tra MSA e MP puàƒ² essere molto difficile nelle fasi iniziali a causa di caratteristiche cliniche simili come il tremore a riposo, lࢠacinesia o la rigiditàƒ asimmetriche. Sono stati applicati due test funzionali per la diagnosi di MSA, il test di stimolazione del GH con arginina, mai utilizzato precedentemente nellࢠambito delle patologie neurodegenerative, e la RMN con diffusione. La progressione dellࢠMSA àƒ¨ molto piàƒ¹ rapida di quella della MP, ma la progressione puàƒ² variare considerevolmente da individuo a individuo. Fino ad oggi mancano studi che definiscano in maniera prospettica la velocitàƒ e i fattori predittivi di progressione dellࢠMSA. Eࢠstato intrapreso uno studio per valutare prospetticamente la storia naturale della malattia usando una scala specifica per lࢠMSA, lࢠUMSARS. Risultati: La risposta del GH allࢠarginina àƒ¨ risultata ridotta o assente nellࢠMSA, ma non nella MP. La sensibilitàƒ del test nella diagnosi differenziale tra le due patologie àƒ¨ risultata del 91% e la specificitàƒ del 93%. La RMN con diffusione, che permette una quantizzazione del danno tissutale, ha mostrato un aumento della diffusione delle molecole di acqua nei pazienti con MSA sia nel putamen che nel ponte. Lࢠaumento della diffusione riscontrato nei pazienti con MSA àƒ¨ significativamente maggiore rispetto ai controlli sani. I risultati mostrano che lࢠalterazione putaminale àƒ¨ piàƒ¹ prominente nellࢠMSA-P, mentre quella del tronco encefalico àƒ¨ piàƒ¹ importante nellࢠMSA-C. La quantizzazione del danno tissutale a livello putaminale correla in maniera significativa con la gravitàƒ di malattia, misurata con lࢠUMSARS. Nello studio di progressione ad 1 anno in 50 pazienti con MSA la scala UMSARS e tutte le sottoscale dellࢠUMSARS hanno mostrato un peggioramento significativo al follow-up rispetto alla visita basale. Non si àƒ¨ osservata differenza di progressione tra i pazienti con MSA-P e quelli con MSA-C e tra i sessi. Tuttavia, si àƒ¨ osservato che la presenza di segni cerebellari e lࢠassenza di segni piramidali alla visita basale sono correlati ad una piàƒ¹ rapida progressione della disabilitàƒ motoria. Discussione: Il riscontro di unࢠelevata sensibilitàƒ e specificitàƒ diagnostica del test allࢠarginina in un elevato numero di pazienti con MSA comparati con pazienti con MP idiopatica suggerisce che tale test possa avere un ampio utilizzo in futuro nella diagnosi differenziale dei parkinsonismi. Considerando che lࢠarginina inibisce la somatostatina ipotalamica probabilmente attraverso la mediazione del sistema colinergico, si presume che nellࢠMSA, e non nella MP ci sia un danno del sistema colinergico coinvolto nel controllo ipotalamico della secrezione del GH. La DWI àƒ¨ unࢠutile e innovativa metodica per la quantizzazione del danno nellࢠMSA. La correlazione con la severitàƒ clinica nellࢠMSA-P suggerisce che essa possa essere utilizzata per monitorare la progressione di malattia e per valutare lࢠefficacia di nuove terapie sperimentali. Questo studio per la prima volta mostra la rapida progressione del deterioramento motorio, delle attivitàƒ di vita quotidiana e della disabilitàƒ globale nellࢠMSA usando la scala UMSARS e conferma la natura rapidamente progressiva dellࢠMSA, indipendentemente dal sesso e dal sottotipo motorio.

Test funzionali e studio di progressione nell'atrofia multisistemica

2006

Abstract

Obiettivi: Lࢠatrofia multisistemica àƒ¨ una malattia neurodegenerativa sporadica caratterizzata clinicamente dalla variabile combinazione di parkinsonismo, segni disautonomici, cerebellari o piramidali. Clinicamente si distinguono due presentazioni motorie: nellࢠ80% dei pazienti predominano le caratteristiche parkinsoniane (sottotipo MSA-P) mentre lࢠatassia cerebellare àƒ¨ il sintomo principale nel 20% dei casi (sottotipo MSA-C). La diagnosi differenziale tra MSA e MP puàƒ² essere molto difficile nelle fasi iniziali a causa di caratteristiche cliniche simili come il tremore a riposo, lࢠacinesia o la rigiditàƒ asimmetriche. Sono stati applicati due test funzionali per la diagnosi di MSA, il test di stimolazione del GH con arginina, mai utilizzato precedentemente nellࢠambito delle patologie neurodegenerative, e la RMN con diffusione. La progressione dellࢠMSA àƒ¨ molto piàƒ¹ rapida di quella della MP, ma la progressione puàƒ² variare considerevolmente da individuo a individuo. Fino ad oggi mancano studi che definiscano in maniera prospettica la velocitàƒ e i fattori predittivi di progressione dellࢠMSA. Eࢠstato intrapreso uno studio per valutare prospetticamente la storia naturale della malattia usando una scala specifica per lࢠMSA, lࢠUMSARS. Risultati: La risposta del GH allࢠarginina àƒ¨ risultata ridotta o assente nellࢠMSA, ma non nella MP. La sensibilitàƒ del test nella diagnosi differenziale tra le due patologie àƒ¨ risultata del 91% e la specificitàƒ del 93%. La RMN con diffusione, che permette una quantizzazione del danno tissutale, ha mostrato un aumento della diffusione delle molecole di acqua nei pazienti con MSA sia nel putamen che nel ponte. Lࢠaumento della diffusione riscontrato nei pazienti con MSA àƒ¨ significativamente maggiore rispetto ai controlli sani. I risultati mostrano che lࢠalterazione putaminale àƒ¨ piàƒ¹ prominente nellࢠMSA-P, mentre quella del tronco encefalico àƒ¨ piàƒ¹ importante nellࢠMSA-C. La quantizzazione del danno tissutale a livello putaminale correla in maniera significativa con la gravitàƒ di malattia, misurata con lࢠUMSARS. Nello studio di progressione ad 1 anno in 50 pazienti con MSA la scala UMSARS e tutte le sottoscale dellࢠUMSARS hanno mostrato un peggioramento significativo al follow-up rispetto alla visita basale. Non si àƒ¨ osservata differenza di progressione tra i pazienti con MSA-P e quelli con MSA-C e tra i sessi. Tuttavia, si àƒ¨ osservato che la presenza di segni cerebellari e lࢠassenza di segni piramidali alla visita basale sono correlati ad una piàƒ¹ rapida progressione della disabilitàƒ motoria. Discussione: Il riscontro di unࢠelevata sensibilitàƒ e specificitàƒ diagnostica del test allࢠarginina in un elevato numero di pazienti con MSA comparati con pazienti con MP idiopatica suggerisce che tale test possa avere un ampio utilizzo in futuro nella diagnosi differenziale dei parkinsonismi. Considerando che lࢠarginina inibisce la somatostatina ipotalamica probabilmente attraverso la mediazione del sistema colinergico, si presume che nellࢠMSA, e non nella MP ci sia un danno del sistema colinergico coinvolto nel controllo ipotalamico della secrezione del GH. La DWI àƒ¨ unࢠutile e innovativa metodica per la quantizzazione del danno nellࢠMSA. La correlazione con la severitàƒ clinica nellࢠMSA-P suggerisce che essa possa essere utilizzata per monitorare la progressione di malattia e per valutare lࢠefficacia di nuove terapie sperimentali. Questo studio per la prima volta mostra la rapida progressione del deterioramento motorio, delle attivitàƒ di vita quotidiana e della disabilitàƒ globale nellࢠMSA usando la scala UMSARS e conferma la natura rapidamente progressiva dellࢠMSA, indipendentemente dal sesso e dal sottotipo motorio.
2006
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