La tesi tratta del ruolo che la prassi successiva delle parti assume nell'interpretazione dei trattati internazionali. Il tema ਠstato oggetto di numerosi interventi dottrinali e giurisprudenziali. Tuttavia, allo stato manca una compiuta analisi dei requisiti necessari, affinchਠla prassi successiva delle parti possa essere assunta dall'interprete quale mezzo di interpretazione di un trattato e delle sue possibili implicazioni. Lo scopo della tesi, pertanto, ਠquello di indagare tali aspetti per dimostrare che la corretta applicazione del criterio ermeneutico in esame consente di legittimare l'interpretazione evolutiva di un trattato internazionale senza pregiudicare il valore della certezza del diritto.

Il ruolo della prassi successiva delle parti nell'interpretazione dei trattati

2011

Abstract

La tesi tratta del ruolo che la prassi successiva delle parti assume nell'interpretazione dei trattati internazionali. Il tema ਠstato oggetto di numerosi interventi dottrinali e giurisprudenziali. Tuttavia, allo stato manca una compiuta analisi dei requisiti necessari, affinchਠla prassi successiva delle parti possa essere assunta dall'interprete quale mezzo di interpretazione di un trattato e delle sue possibili implicazioni. Lo scopo della tesi, pertanto, ਠquello di indagare tali aspetti per dimostrare che la corretta applicazione del criterio ermeneutico in esame consente di legittimare l'interpretazione evolutiva di un trattato internazionale senza pregiudicare il valore della certezza del diritto.
2011
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/324134
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-324134